DeBenedetti vota Renzi. Davvero? Ed altre News non news. Incluso Gene Gnocchi e il maiale e la lega candida Giulia.

LucciVsBersani
Enrico Lucci cerca di convincere Bersani a rimettersi con Renzi, ma…Renzi tratta tutti come le pezze per i piedi.

Lo scioccante scoop di ieri è “DeBenedetti ha annunciato a La7 che…voterà Renzi” Davvero? Come ci stupisce questa notizia, anche se è riportata all’inverso, la notizia vera è “DeBenedetti tiene sempre Renzi per zerbino tentando di inserirlo di nuovo a Palazzo Chigi per farsi dare qualche soffiata o fargli fare quello che gli conviene” mentre Nardella assume per chiamata diretta la figlia del Giudice donna la Acherotipa Oranges che ha…assolto Renzi dall’accusa di danno erariale anche se le responsabilità di Renzi sono evidenti, fu lui a nominare 4 amministratori per sostituirne uno e quei quattro erano responsabili, leggete il resto qui Link Renzi sembra sempre di più un faccendiere uno che fa le soffiate al suo Capo sui salvataggi delle banche da Palazzo Chigi, uno che non ha mai vinto le elezioni, uno che fa la legge dura sui trasferimenti degli insegnanti ma con la clausola morbidissima della “chiamata diretta del preside a chi vuole lui” e il Preside della scuola sotto casa sua chiama sua moglie – un Presidente del Consiglio…-, Renzi è un italiano medio che vuole i lavori degli Italiani bravi e bravissimi ed usa astuzie, imbrogli e bugie per arrivarci. Spero fallisca in toto, è piccolo, è meschino, non mi stupisce che Bersani non ci si voglia alleare, ora non sanno che fare a LeU se seguire l’istinto politico di lasciarlo cadere da solo – DeBenedetti non lo poteva non appoggiare: Renzi ha fatto, sbagliando, tutto quello che DeBenedetti gli ha chiesto – oppure cedere a chi lo insulta e gli dice che vuole “segretamente” aiutare DiMaio o la Destra ed allearcisi ancora, per l’ultima volta e questo secondo me sarebbe letale. Uno del PD, Enrico Lucci, a Carta Bianca della Berlinguer lo insulta, non Renzi, ma Bersani “chiamalo” “fate l’accordo” “cosa aspetti” vuoi far vincere Salvini? O DiMaio? Ma la destra inclusi i naziskin non giustificano crac bancari e dare soldi pubblici per salvare amici e parenti banchieri massoni falliti, la Fedeli all’istruzione – pare ora voglia abolire il Tema d’Italiano, spero che quest’incubo di governo finisca prima che ci riesca – Bersani non sa che fare, credo lo voglia far perdere senza esserci associato, poi Renzi insulta, non ascolta nessuno è uno che dice “Fassina chi?” stai tu con uno che ti tratta in questa maniera, mentre Salvini mette a capolista della Lega Giulia Bongiorno, eh già, i populisti…stanno facendo buone scelte e i sondaggi li danno avanti, pare che nel Lazio l’accordo LeU-PD non salvi Zingaretti, secondo questo sondaggio vince la Destra come in Lombardia – secondo un altro no -, mentre alle politiche la destra è già al 37%.

Secondo un altro sondaggio l’ultimo Tecné il PD è al 21%, è che non hanno proposte e si focalizzano su cose non precisamente attuali quali l’antifascismo, ma inteso come “insultare l’amante di Mussolini” – sic – il che li fa sembrare pazzi.

Insultare Claretta Petacci, oltre a non servirgli a niente, li fa sembrare strani, ingabbiati nel passato in maniera oscura quasi incomprensibile, oppure come gente che voglia distrarre l’attenzione dai problemi reali, di oggi, voglio dire, io ero arrabbiata con Berlusconi e ho parlato male della Pascale, sono cose che capitano, ma avrebbe senso parlare male dell’amante chessò? Di Mugabe, di Rothschild, ma mettersi a parlare male dell’amante di Mussolini, sembrano malati di mente loro ormai, e pretendono di essere votati per questo? Bersani è un pò più scaltro di così, così non ha senso, nel senso che sembrano strani. Gene Gnocchi ha detto “La Petacci era una malata” ma voglio dire è morta, sembri più malato tu che stai a pensare “a quella che gliela dava a Mussolini negli anni trenta” ora, nel 2017, che non lei onestamente. Non vi voterà nessuno. E poi c’è anche un’altra cosa, anzi due: chi viveva ai tempi del Fascio non sapeva le cose che dicono ore ed ore di film e cortometraggi e documentari sulla seconda guerra mondiale e su Auschwitz, sapeva le cose che leggeva e vedeva dal suo punto di vista di donna romana di vent’anni negli anni trenta, basta, chissà quanti errori stiamo facendo noi sull’ISIS e su Al Qaeda, ha senso arrabbiarsi magari con l’amante di Trump o con la Boschi, ma dov’è questo coraggio di insultare i morti e sepolti? Gli anti-fascisti veri dovevano avere coraggio – perché Mussolini era vivo – non tu che pensi ad insultare chi ora non ha potere, aveva ragione Umberto Eco nella bustina “Io non c’ero a Piazza Venezia”, lasciamo stare, Mussolini da vivo aveva per nemico Churchill – che lo stimava peraltro e lo definì un genio – e poi Stalin, da morto fresco, morto da poco aveva per nemico “I partigiani” che ne presero a calci però il cadavere, ora che è morto da 70 anni e il suo corpo è anche polverizzato, ora ha il coraggio di attaccarlo anche Gene Gnocchi.

Gene Gnocchi offende l’amante del Duce nel 2017, oddio che muscoli, questo Gene Gnocchi, Gene gnocchi per davvero.

Il fatto che loro ci pensino seriamente vuol dire che sono malati di mente.

La Lega invece candida capolista l’avvocatessa nata a Palermo e residente a Roma Giulia Bongiorno, una donna con le idee chiare, sia sui diritti che sui doveri. Bravo Salvini.

GiuliaBongiorno
Giulia Bongiorno

Votate lei, non la Boldrini.

Gnocchi
Primissimo piano dei muscoli di gene Gnocchi con cui l’uomo chiaramente intemerato è riuscito niente poco di meno che ad attaccare la Petacci, l’amante di Mussolini. Nel 2017, certo che non si spaventa di niente questo Gene Gnocchi.
Clara-Petacci
La Petacci quand’era ancora viva, allora i libri di Mussolini erano venduti normalmente, lei sapeva quello che leggeva. E comunque è deceduta, ammazzata, sepolta e già polverizzata. Cerchiamo di non essere proprio meschini. Ma la Sinistra non ha altro a cui pensare – a parte premiare tutti i magistrati che archiviano i casi a Renzi e DeBenedetti, ora c’è anche il caso di omicidio colposo per DeBenedetti chissà che hanno in mente di dare, dopo il Mugello, il posto per la figlia, non li votate, li smazzetterebbero a spese dello Stato, cioè vostre –

E intanto pensano al Duce…

 

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