Se DiMaio e Salvini non si accettano vicendevolmente come Premier è come se si tagliassero le Palle da soli.

SalviniDiMaio
Chi sarà Premier? Salvini o DiMaio.

Shot through the heart: sparato al cuore.

Detesto essere volgare, ma leggete qui: Link ancora, ma spero sia l’ultimissima del genere, con la “terza figura” non eletta da nessuno, ora viene fuori Cottarelli, per fare il primo Ministro, prima addirittura Zaia – che non ha senso, caso mai perché Salvini no e Zaia si? Perché Salvini ha fatto la campagna elettorale? – Ecco almeno DiMaio che di incandidabili ed impresentabili se ne intende non ha voglia di essere considerato impresentabile e incandidabile lui stesso, se Salvini o DiMaio – ma DiMaio è meno incline per fortuna – accettano di essere trattati come uno che può vincere le elezioni va bene ma non può fare il Premier è come se mettessero il timbro sulla propria condanna a morte politica, come se ammettessero di essere in qualche modo immorali, impreparati o incompetenti – scegliete voi – in gergo, è come se si tagliassero le palle da soli. Se sono intelligenti, si circondano di superesperti e si fanno fare il riassunto dei problemi economici e geopolitici da loro e ripetono le frasi, ma assolutamente non si devono fare trattare da non idonei alla premiership, al limite faranno come Agnelli con Romiti – belli i tempi di Agnelli e Romiti eh – una volta chiamato dall’isola su cui era in vacanza perché era morto il padre, l’Avvocato capì che doveva chiamare un esperto, farlo lavorare e farsi fare il riassunto di quello che stava succedendo, e non era stupido, era intelligente, ma dire “no, io non sono in grado, non sono idoneo a fare il Presidente della FIAT” mi pare assurdo.

Allora, il Berlusca ancora ci prova, ma ora basta, abbiamo avuto Craxi, Andreotti, Berusconi Primi Ministri, il primo Ministro lo fa il politico eletto con più voti nella coalizione e poi si circonda di teste pensanti, studianti, geniali, lo fanno tutti, il Primo Ministro non è Gesù Cristo che deve sapere tutto, ma accettare il terzo nome no, quello sarebbe come accreditare la versione dei fatti che siano ragazzini inadeguati e populisti, lo può dire l’avversario, ma non lo puoi dire tu stesso.

Quindi o l’uno o l’altro, e si devono dare il timbro dell’idoneità l’un l’altro, Salvini a DiMaio e DiMaio a Salvini e mettere a tacere le vocine che “loro non possono fare il Premier”, se si timbrano l’un l’altro magari questa volta lo fa l’uno e la prossima volta con numeri diversi lo fa l’altro, si capisce che DiMaio vuole il governo solo con Lega e FdI per avere la Premiership e che Salvini invece vuol trascinare dentro Berlusconi per salvare il CentroDestra, basta che lo facciano. A me sta bene sia la versione più azzurra con tutta FI che la versione più gialla con i 5Stelle in maggioranza e DiMaio Premier, la Lega sarebbe più forte al governo, come Lega avrebbe più ministri ma la legge elettorale allora andrebbe cambiata in un proporzionale con sbarramento senza i collegi uninominali in cui ognuno corre da solo e poi si forma il governo stile Austria – e stile Italia perché anche noi, dopo tutti gli intrighi e gli inghippi del Rosatellum bis alla fine stiamo facendo questo e ancora stanno contando e conteggiando gli ultimi voti per gli ultimi calcoli mi hanno detto -.

A chi dice poi che Fico è troppo di sinistra, la Casellati è molto cattolica di destra e ciò dimostra che il PD è irrilevante, la società si sente rappresentata tutta, PD e LeU sono nel cestino dei rifiuti, la Destra e il M5S si possono spartire tutto e rappresentare tutti e anche Grillo è contento perché di fatto abbiamo cambiato classe dirigente veramente e questa è una bella giornata, dubito che lo ius soli venga mai approvato. Nilde Iotti Presidente della Camera non fece mai approvare gli espropri proletari, si faranno solo cose su cui non ci sono veti incrociati, per il resto si rimanda alle urne.

Ma non tanto presto.

I due galli nel pollaio non si preoccupino: ce n’è abbastanza per tutti e due, ora non va mollata la presa sulla vittoria e si devono riconoscere reciprocamente degni di Palazzo Chigi, per questo devono essere i numeri freddi a scegliere. E Forza Italia deve supportare Salvini Premier se vuol contare o alle prossime elezioni conterà meno.

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