La Psicanalisi di Assad non è una prova per giustificare un attacco. In più aiutiamoci con il BDS.

 

BDSCampaign
Screeshot dell’homepage del movimento BDS

Netanyahu è un ipocrita e Putin deve trattarlo come tale, non vogliamo lasciare la Siria, la Russia e l’Iran da soli e la cosa migliore che possiamo fare è di fatto far parte del movimento BDS per il boicottaggio dei prodotti israeliani.

Uno sguardo alle notizie di oggi e capiamo perché è meglio per tutti noi, Putin per primo, unirci al movimento di Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni per punire i veri colpevoli di questa guerra: la lobby israeliana, colpendoli nei soldi e se necessario, ma questo tocca a Putin, Assad e Rouhani deciderlo, militarmente.

Putin era un alleato di Netanyahu, la Russia non partecipava al movimento BDS e questo è il “molte grazie” degli ebrei, le rappresaglie contro Israele sono un must per la Russia, che non può aiutare allo stesso tempo Israele e Assad, e per tutti noi. Ho detto ieri che la rappresaglia militare deve essere fatta necessariamente contro Israele, dall’Italia e dai paesi non direttamente coinvolti nella guerra, dobbiamo mostrare sostegno alla Siria come nazione sovrana che batte moneta ed ha un governo moderno perché questo è ciò in cui crediamo: “Sovranità, modernità e niente Rothschild in giro” colpendo Israele e i banchieri Rothschild economicamente.

Siamo chiamati antisemiti e può essere vero ma ormai è irrilevanteCorbynista

Questa donna, britannica di origine africana è considerata “antisemita” solo perché è filo-palestinese, tanto quanto un neonazista “nato in Germania, nutrito in Germania e macellato in Germania” come il manzo “in Deutschland geboren, in Deutschland gemastet und in Deutschland geschlacht” forse gli Ebrei la odiano di più perché è difficile farla passare per razzista e non ha la famigerata maglietta “Thor aiutami” o una svastika mascherata stampata sù.

WesternScum

Macron e Nikki Haley insistono sulla loro stupida linea da bulli codardi: “possiamo bombardarli ma non è una dichiarazione di guerra” che è un’asserzione di fatto codarda, se mi bombardi ma non stai dichiarando guerra è chiaramente solo perché non vuoi essere bombardato anche tu. Perché vogliono fare come hanno fatto con la Libia, bombardare un paese ma lasciarlo isolato e abbandonato dal resto del mondo per non fare una “terza guerra mondiale” perché la terza guerra mondiale sarebbe distruttiva etc, solo che così fondamentalmente non vuoi la terza guerra mondiale, solo per poter dare un pugno e non essere preso a pugni in cambio, la terza guerra mondiale sarebbe più morale di questo identificare gli Stati Sovrani ed isolarli e poi distruggerli uno a uno, ma gli altri “non devono intervenire, se no è terza guerra mondiale” ora mi pare chiaro che se la Libia e l’Egitto avessero aiutato l’Iraq forse Gheddafi sarebbe ancora vivo e Mubarak non sarebbe andato in carcere, loro non vogliono la terza guerra mondiale solo per poter far fuori i loro nemici in dieci contro uno uno per volta e poi dire “non è guerra”: mi fanno schifo. E poi, se bombardare non è guerra, la guerra cos’è?

Per quanto riguarda le loro prove, il presunto ex-capo della sezione armi chimiche siriane è un uomo legato all’intelligence britannica i cui figli vivono una vita di lusso a Londra ed è lui che ci fornisce le informazioni sull’arsenale di Assad, e Assad, secondo lui “potrebbe rifarlo” in questa maniera ambigua come dire “lo possiamo ribombardare quando vogliamo”.

Ma abbiamo altre informazioni da parte di siriani che vivono in Siria e non a Londra che raccontano storie diverse sull’attacco chimico e come chi lo ha filmato erano persone sconosciute che sapevano che ci sarebbe stato l’attacco, hanno filmato e se ne sono scappati.

Secondo il Generale Maggiore britannico Jonathan Shaw queste persone, e le persone che hanno organizzato l’attacco, è più facile che siano i ribelli contro Assad e non uomini di Assad per il seguente motivo: Assad aveva già vinto la guerra contro i ribelli con soldati normali ed armi normali, a quel punto fare un attacco chimico in ogni caso non gli serviva, gli serviva al massimo ad attirarsi le bombe degli Americani per la promessa di Obama che non sarebbe intervenuto in Siria a meno che Assad non avesse oltrepassato la linea rossa dell’uso delle armi chimiche, quindi secondo il Generale l’attacco serviva molto più ai ribelli contro Assad per tenere gli Americani dentro la Siria e non farli andare via.

E che cosa risponde Theresa May? Che lei ha le prove ma non le dà e che Assad ha fatto quello che ha fatto perché questo è “il suo modus operandi” e questa è chiaramente una non-risposta, la May invece di fornire prove concrete fa la psicanalista di Assad, Assad, un uomo intelligente che si è costruito una rete di relazioni-protezioni internazionali di ferro ed ha modernizzato la Siria, secondo May sarebbe un asino che gassa bambini per crudeltà animale, o per dimostrare “lo posso fare, terrorizzatevi”, questo in assenza di prove è psicanalisi, ed è psicanalisi sbagliata, perché Assad invece è molto più intelligente di così. Capito?

JohnatanShow
Generale Maggiore Jonathan Shaw

Ecco le dichiarazioni di Jonathan Show, dal Daily Mail:

“L’ex capo delle forze speciali britanniche afferma che Assad “non ha bisogno di usare il gas” perché ha “già vinto la guerra”, ma dà a May “il beneficio del dubbio” sull’intelligence
Il maggiore generale Jonathan Shaw ha fatto osservazioni parlando a The Mail on Sunday
Le sue opinioni furono riprese dall’ammiraglio Lord West, ex capo della Royal Navy
Ma l’ex comandante del reggimento di armi chimiche dell’esercito, il colonnello Hamish de Bretton-Gordon, disse: “A Douma è stato usato un sofisticato agente nervino”

Un ex capo delle forze speciali della Gran Bretagna ha contestato l’affermazione di Theresa May che il presidente Assad era dietro l’attacco chimico a Douma.

Il maggiore generale Jonathan Shaw ha detto: “Perché Assad dovrebbe usare armi chimiche in questo momento? Ha vinto la guerra.

“Non è solo la mia opinione, è condivisa dai comandanti più anziani nelle forze armate statunitensi. Non c’è alcun fondamento logico dietro il coinvolgimento di Assad.

“Ha convinto i ribelli a lasciare le aree occupate negli autobus. Ha guadagnato il loro territorio. Allora, perché dovrebbe preoccuparsi di gassarli?

Parlando in esclusiva per The Mail di domenica, l’ex comandante del SAS e del reggimento paracadutisti ha aggiunto: “I jihadisti ei vari gruppi di opposizione che hanno combattuto contro Assad hanno una motivazione molto maggiore per lanciare un attacco di armi chimiche e far sembrare Assad responsabile. ..

Fonte

Ho la sensazione che dobbiamo fare la cosa giusta.

Noi ci dobbiamo unire al BDS e bisogna bloccare questo dieci-contro-uno per distruggere uno ad uno tutti gli Stati Sovrani rimasti, peraltro i più moderni e laicizzati del Medio Oriente e poi lasciarli devastare da jihadisti ed integralisti religiosi pazzi.