Marco della Verità: Italia e Olanda Nazionali scarse. E che poteva dire?

MarcoVanBasten
Van Basten

Certe domande, soprattutto a certi uomini, allora si potrebbe anche non farle. Ex campione, pallone d’oro etc. 3 volte etc. ed oggi, uomo FIFA che quasi quasi dovremmo temerlo, non so potrebbe diventare come Blatter, ma non lo diventerà. Marco Van Basten è franco non cattivo, è inutile fare ad un esperto certe domande se non si vuole certe risposte perché lui forse non si può svergognare dicendo scemenze. Sì, erano squadre scarse, abbiamo vinto uno a zero con Israele, perso con la Svezia ed eravamo l’Italia. Non risparmia neanche l’Olanda e poi perché dovrebbe? Non sarebbe stato carino con noi se avesse risparmiato la nazionale sua. Eppure qualcuno dice che è stato sgarbato, io non credo.

Condivido appieno quello che ha detto invece Link

Quello che non vorrei condividere e invece purtroppo condivido anche quello è la nostalgia dei tempi del Milan di prima, la lunga era Berlusconi-Galliani, il mio fratellino col poster di Gullit, ma a parte i dati personali, tutta l’Italia e credo tutta l’Europa e gli Europei stavamo meglio.

Non mi fa bene la nostalgia, ma deve servire a qualcosa: sappiamo che gli Illuminati cercano di convincere i ragazzini che al precariato, all’insicurezza, all’immigrazione di massa, al mondo no-border, a un’ Italia ed un’Europa senza identità e senza orgoglio, alla censura si dovranno abituare perché questo schifo per loro è normale. Ebbene noi che abbiamo visto un’Europa d’oro, forte, ricca, se stessa ma con qualche straniero, la Milano da bere quando c’era, l’assenza di povertà, il lavoro col weekend, le industrie, gli uffici, le tre offerte di lavoro a Milano e Torino dopo una settimana che spedivi il curriculum e pagato bene, sappiamo che c’è di meglio della zuppa di questo convento degli Illuminati ed essendo giovani ed in piene forze abbiamo il diritto e il dovere di riportare l’Europa sulla retta via.

Il Milan di Berlusconi e Galliani ne era un esempio, anche Van Basten e Gullit ne erano un esempio, ora che senso ha barattare un Gullit con lo scemo di Balotelli? Perché Gullit non si piangeva? Forse contro Gullit il razzismo non c’era, contro Balo sì, o forse perché Gullit non era un milione di clandestini al giorno come non lo era George Weah, forse perché quell’Europa, quel Milan avevano un senso, un’etica ed un’estetica, mentre quello che c’è ora fa senso, è ipocrita ed è una bruttezza coperta da una menzogna.

La nostalgia ci aiuterà a ricostruire l’Europa, anche la nostalgia deve servire a qualcosa, se no non vale la pena.

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