Ok, ve lo dico così: siamo ologrammi che vivono nello Spempo, una contrazione di “spazio-tempo”.

Non c’è lo spazio e il tempo, a quanto pare Einstein e gli scienziati dopo di lui hanno trovato che lo spazio e il tempo sono fusi in un unicum che Einstein chiama spacetime cioè spaziotempo tutto unico e che io chiamo spempo.

Hanno trovato scientificamente che se mettono un orologio credo atomico su un aereo e ne lasciano uno sincronizzato a terra dopo un paio di giri della terra l’orologio che sta in alto segna un’ora diversa da quello rimasto a terra, il tempo in alto si rallenta se l’aereo gira come la terra e si velocizza se va al contrario, in pratica in alto sono le 7 e 59 a terra sono le 8, se si va ancora più distante dalla terra in alto sono le 7 e 30 a terra sono le 8, se ci si allontana ancora di più in alto sono nel 2017 a terra siamo nel 2018, se si allontanano ancora di più in alto nello spazio sono nel 2002 e noi qui siamo sempre nel 2018 e se quello torna sulla terra l’astronauta che è stato nello spazio è più giovane di suo fratello gemello anche di anni.

Più aumenta la velocità, più rallenta il tempo, alla velocità della luce il tempo resta fermo, se si supera la velocità della luce si torna indietro. Ma dove? E qui casca l’asino o lo scienziato che chiama asino chi non ci crede, si torna indietro nel tempo per davvero, tipo si ricade in Italia nel 25002 o in Italia nel 2002, mentre noi rimasti qui ora siamo sempre nel 2018 o meglio: in Italia-2018, ma quello che cade in Italia 2002 in quale Italia è?

Noi abbiamo sempre creduto che l’Italia sia fissa, lo spazio, lo chiamo Italia perché siamo in Italia, e il tempo passa, cioè che io sono nata in Italia nel 1976, il primo giugno con l’ora solare, dichiarata il 2 per l’ora legale – sono nata a mezzanotte meno un quarto e risulto all’una meno un quarto, ed ora sono nella stessa Italia, sullo stesso pezzo di terra 42 anni dopo, nel 2018, invece no, l’Italia1976 esiste ancora e io sono nell’Italia2018.

Ologrammi

Questo perché l’Italia non esiste: siamo ologrammi che vivono in una realtà virtuale. Vi spiego, vi ricordate la frase della Bibbia “per il Signore un attimo sulla terra è come mille anni e mille anni sono come un attimo”? E’ vero in senso letterale non in senso metaforico, Dio vive al di fuori dello “Spempo” tu vivi dentro lo spazio tempo Lui vive fuori e ha mandato Suo Figlio dentro, o meglio si è incarnato dentro in Spirito Santo, non è tanto difficile da capire se si guarda questo:SpazioTempo

lo Spempo cioè lo spazio tempo è il tubo, Dio vive fuori dal tubo, dentro il tubo ci sono tutte le epoche e Dio le vede contemporaneamente e fa vedere ai profeti il presente il passato e anche il futuro Link la Bibbia va probabilmente presa molto più alla lettera di quanto alcuni credano, anche la frase di Gesù “Io sono l’alfa e l’omega” cioè “io sono la A e la Zeta”

Tempo
tu ed io viviamo dentro l’orologino, Dio fuori e ci si è infilato dentro come Gesù “Figlio” di Dio.

“il principio e la fine” si riferisce a questo: il principio e la fine esistono contemporaneamente – l’orologio oppure il tubo blu dello scienziato – per questo c’è gente che ha visioni del futuro e gente che dice si essere tornata nel passato, nella Bibbia si dice che Dio è eterno e vive nell’eternità dove non c’è giorno e notte, addirittura il Suo Nome è “Io sono” non “Io ero, sono e sarò” ma solo “Io sono” e quindi non c’è “il tempo” come “passato, presente e futuro” ma un unico eterno-presente rappresentato dal nome “Io sono” essendo la Sua dimensione di “eternità” perché è come la ragazza fuori dall’orologio o lo scienziato fuori dal tubo blu. Ora ci sono diversi video su youtube come il video di Tyson, in cui uno spettatore nel 1995 aveva uno smartphone e riprendeva il video che vogliono provare i viaggi nel tempo, però proprio il caso di Tyson viene descritto come falso perché magari alla NASA potevano avere nel 1995 oggetti costosissimi che sarebbero diventati di uso comune per noi vent’anni dopo:

Ci sono poi le immagini di astronauti scolpiti in bassorilievo ai tempi degli Incas o dei Maya aggiungendo le testimonianze Maya sul fatto che “alla fine dei tempi ci saranno uccelli di metallo che volano nei cieli” e che sono chiaramente aeroplani, paradossalmente in un’epoca come la nostra con photoshop è più sicura la testimonianza scritta databile col carbonio 14 che non l’eventuale foto o il video. Ma gli scienziati stanno facendo coming out, cioè hanno cominciato a dire che tra di loro se ne parla normalmente il problema è dirlo a noi altri Link e Link non solo, dicono di averla già fatta la porta spazio-temporale, il buco nero in laboratorio, cioè hanno creato una zona in laboratorio dove l’atomo supera la velocità della luce, si è creato un buco nero in laboratorio e ci hanno mandato dentro prima il cane e poi anche persone, poi hanno smesso per paura, nel video linkato – e linciato – in inglese si dice chiaramente che se un oggetto entra in un buco nero si smaterializza, ma tutte le informazioni sulla composizione dell’oggetto si memorizzano sull’esterno del buco nero come su un computer e si l’oggetto si può riformare praticamente rimaterializzandosi fuori quando esce, l’alternativa è che la materia non esiste proprio, cioè l’oggetto prima di entrare nel buco nero è solo una proiezione, come dicono in Matrix “Il cucchiaino non esiste” non è nè duro, né piegato, per questo si piega o sta dritto, in pratica è tutto un ologramma.

cucchiaio-matrix-bimbo
Cucchiaino di Matrix

Non solo, gli scienziati hanno già detto che probabilmente questo mondo in cui viviamo è uscito dall’altro lato del buco nero che viene per ora chiamato buco bianco col famoso big bang, e quindi è una ricostruzione olografica.

In questo contesto non è tanto difficile da capire il concepimento di Gesù nel grembo della Vergine Maria, essendo tutti ologrammi sembra normale, è più difficile da accettare i dolori del parto, cioè perché se è un ologramma devo soffrire? La risposta è perché il nostro cervello o meglio la nostra coscienza ci fa percepire le cose solide e ci fa soffrire. I fachiri non si pungono con gli aghi e non soffrono se ci camminano sopra perché sintonizzano la loro coscienza sul non percepire le cose solide o pungenti anche se il caso del fachiro può essere diverso, cioè che il fachiro si anestetizza, non prova dolore ma l’oggetto lo punge lo stesso e quello è diverso.

Vi faccio un altro esempio tratto dalla Bibbia – Nuovo Testamento, vi ricordate quando Gesù entra in casa dai dodici apostoli passando attraverso il muro? E’ un ologramma diremmo noi, gli apostoli avevano paura che fosse un fantasma, ma la cosa vera che sta venendo fuori oggi è che è un ologramma anche il muro, non solo, è un ologramma anche San Tommaso che non ci crede, anche quando San Pietro viene fatto uscire di prigione non è che scappi, vede un angelo scompare dalla prigione e ricompare sulla strada a un chilometro forse dal carcere, non ricordo la distanza, il fatto è che è tutto un ologramma sia lo spazio che Pietro che l’Angelo, non solo l’angelo. E Dio vive al di fuori e vede tutto contemporaneamente, per questo la frase “per Dio mille anni sono come un giorno ed un giorno come mille anni”. Il mio problema però è questo: se c’è l’eternità e c’è Paola nel 1976 neonata e Paola ora nel 2018 e Paola nel 2002 a litigare con suo padre e Paola nel 1998 in collegio quale Paola si salva? Quanto io esco da qua, dallo Spempo perché muoio e vado dove Dio mi manda, dentro lo Spempo sto qua lo stesso.

In Matrix la risposta è questa: Neo, Thomas Anderson vero non è dentro la Matrix, cioè lo spazio-tempo, il suo vero corpo è fuori connesso con degli elettrodi a un computer che fa percepire al suo cervello di essere dentro il video-gioco Matrix. Cioè noi non stiamo veramente qui dentro fisicamente, il nostro cervello e nemmeno, la nostra coscienza lo crede. Italia20017 non esiste tanto quanto Italia2018, sono proiezioni tutte pure quello che noi crediamo l’attimo ora, il presente, in questo senso l’Universo è infinito: è infinito perché non esiste contemporaneamente in un vero spazio come lo concepivano prima, esiste solo il pezzo che vedi quando lo vedi, ed infine materialmente non esiste nemmeno quello. C’è un video fatto da scienziati molto bello che lo spiega, lo devo trovare. Cioè è come Grand Theft Auto la scena che vedi sullo schermo è l’unica che esiste in quel momento, tutti gli altri luoghi esistono solo se il giocatore ci va e compaiono sullo schermo, se no esistono nella sua mente.

Mi vengono in mente due domande:

1 come lo sapessero quelli che hanno scritto la Bibbia: ma questa è facile, gliel’ha detto Dio che da fuori lo Spempo può fare quello che vuole.

2 come lo sapessero i fratelli Wachoski che hanno fatto Matrix.

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