I Burosauri ladri – ovviamente della setta PD – e perché ha ragione DiMaio.

DiMaio arrabbiato e chi lo deride, ma basta leggere l’articolo di Blondet sul “vizietto” dei sinistri nella Pubblica Amministrazione e nei Ministeri che di fatto, come vi ho avvertiti ieri “si comportano come una setta” Link come un mondo a parte “un’altra Italia” un’Italia che fa riferimento solo a se stessa e disprezza ed usa gli altri, quelli fuori dal partito ecco il link e due citazioni chiarissime da Blondet & Friends:

norma-ignota.manina

Link La Manina sarà denunciata alla Procura, ma quale?

“Domenica scorsa  il premier Giuseppe Conte  legge le ultime bozze del decreto e si accorge di un “articolo n.23” che non aveva mai letto prima, come pure i suoi ministri e sottosegretari. Il testo assegna 28 milioni di euro di fondi l’anno – per tre anni,  quindi 84  milioni (in vecchie lire 166 miliardi) –   alla gestione commissariale della Croce Rossa, ente ufficialmente in liquidazione coatta da gennaio. Sono tanti soldi, atteso che meno di un mese fa un decreto ha sbloccato 117 milioni per questa partita attinti dal Fondo Sanitario Nazionale”. Di questa cifra, 30 milioni vanno “alla struttura commissariale retta da Patrizia Ravaioli, moglie di Antonio Polito, editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera”. Oltre che  ex senatore del Partito Democratico ed  esponente dell’Ulivo.

(Dal Fatto Quotidiano)

Si scopre che  una “manina” ha inserito questa spese  a carico dei contribuenti senza avvisare  né Conte nè Salvini né Di Maio. Qualcosa che “manine” prima hanno fatto  impunemente  per decenni facendo così ingigantire la spesa pubblica di “dazioni  ambientali” (per dirla come Di Pietro) e che nessun governo di fatto ha mai contestato. Questo governo, invece, contesta. Conte non ci sta. Vuole sapere a chi appartiene la “manina”:

Risulta essere “il capo di Gabinetto del ministro Tria, Roberto Garofoli”, grand  commis inamovibile di decine di governi. Tria lo difende, e difende lo stanziamento: “Serviva a pagare i tfr ai lavoratori”, eccetera.

In ogni caso, mi avvisano, “domani parte la denuncia alla Procura verso Garofali , bene così”.

Vediamo come andrà a finire.   Quale procura? Quale magistratura? Perché c’è n’è una,   che si definisce “Democratica”,  la quale – mentre c’è una indagine e una procedura giudiziaria in corso sul sindaco di Riace per le sue possibili malversazioni di denaro pubblico  –    ha già anticipato il giudizio, ed ha assolto il sindaco e il modello Riace, prima dei colleghi magistrati che indagano (…)

Perché in questa faccenda sono tutti democratici (cioè del PD ndr.): la commissaria riempita di milioni, il di lei  marito, il grand commmis, e la Magistratura Democratica.”

vedete perché vi linko Blondet? E sono contenta che questa notizia sia venuta fuori così saprete chiaramente che quando dico che i piddini si comportano come una setta coi giornalisti, magistrati, burocrati nei nostri Ministeri che si comportano come un’altra Italia con cui tu e io non c’entriamo niente e ribadisco con orgoglio la mia richiesta a Salvini e DiMaio e Conte sulle nomine RAI, sulle nomine dei Giudici costituzionali, su tutte le nomine e mi cito io stessa dall’articolo di ieri:”di quelli del PD non dovete mettere nessuno da nessuna parte” e l’invito a piazzarsi i loro uomini o uomini neutrali se li trovano, aggiunsi anche “uomo avvisato mezzo salvato” credo che ora non possano avere più dubbi: i comunisti-piddini hanno sempre rubato, infranto la legge, piazzato raccomandati, si sono infilati nei Ministeri comportandosi come spie israeliane a casa nostra e rimpinguendosi coi soldi pubblici il tutto senza nemmeno aver la decenza di tacere, ma gridando e sgridando tutti sui media di loro proprietà o in RAI finché l’hanno occupata e starnazzando contro la corruzione.

Ora la pacchia è finita, direbbe DiMaio, come ha già detto Salvini.

Rimuovete i piddini e non abbiate paura di fare le purghe, perché qualche purga in fondo a quelli gli serve secondo il noto detto a riguardo che “chi non caca scoppia”.