Def: voglio fare l’avvocato di Moscovici per una volta.

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Preparazioni per la conferenza congiunta di Pierre Moscovici e Giovanni Tria

In breve, Pierre Moscovici, l’uomo di Bruxelles sceso di persona per un colloquio privato sia col Capo dello Stato Mattarella che col Ministro del Tesoro Giovanni Tria consegnando a quest’ultimo, brevi manu, la lettera in cui ci rimprovera che stiamo deviando gravemente dal patto di stabilità, per una volta voglio dare ragione a lui e alla UE e non capita spesso.

Che cosa voglio dire? Questo: che il Def non piace neanche a me, e l’ho specificato, si aggiungano altre pessime notizie dal Giornale di Berlusconi, altri 45 miliardi di debito più o meno nella voce “varie ed eventuali” cioè che non si capisce ‘sti altri 45 miliardi a chi vadano, ecco, questo dopo il fantasmino pre-halloween dell’articolo 23 che sbolognava milioni alla Croce Rossa in mano ai tecnici del PD di cui il governo Conte non sapeva nulla, ed anche il condono tombale per riportare in Italia capitali mafiosi di cui almeno DiMaio non sapeva nulla e poi la notoria spesa pazza per il reddito di cittadinanza a cittadini e non, con gli Italiani e gli immigrati residenti da 5 anni già in coda ai cosiddetti job center non per cercare lavoro ma per farsi dare il modulo per chiedere il reddito di cittadinanza ecco, non serve essere Juncker, Öttinger o Moscovici appunto per bocciarlo.

Lo possiamo rifare d’accapo ‘sto Def?

Io dico questo, perché sono una persona onesta o almeno che una tenta di essere onesta: io voglio l’uscita dall’euro e dalla UE perché non voglio rispettare le regole dell’euro e della UE, io per la UE sono una bigotta neonazista cui piace battere moneta e fare quello che vuole, la mia lista di diritti umani ne contiene quattro, la loro almeno trecento, cioè per me è diritto umano non essere torturati, l’ora d’aria e il cibo sano in carcere, non è diritto umano l’utero in affitto i matrimoni gay o richiedere la censura della stampa di destra, poi non mi piacciono le regole del Mercato Unico perché io ho calcolato che saremmo più ricchi senza Mercato Unico, bloccheremmo i prodotti del NordAfrica, non tutti, solo quelli in competizione con i nostri, e riapriremmo al Mercato Russo, sì sono tra il convinto e il sicuro che saremmo più ricchi senza il Mercato Unico e poi voglio la sovranità monetaria ergo-dunque-quindi Voglio uscire, non chiederei mai di restare e non rispettare le regole perché per me non ha senso. A me da bambina dicevano che sembravo la Gestapo solo perché in Calabria volevo che si rispettassero le Leggi, quelle scritte, non le dannate e pezzenti “leggi non scritte” non mi parlate di leggi-non-scritte ho disprezzo di questa cosa, sono gli imbroglioni e i falsi i mezzi camorristi borghesi ed i massoni che parlano di “leggi non scritte”. Infatti per questo io voglio uscire dalla UE. Se no ha ragione Moscovici.

Il mio pensiero/pensierino furbo che nasconde una speranza, perché in fondo questo governo mi è simpatico ed anche DiMaio può esser meglio del Berlusca, è che Salvini e DiMaio stiano facendo il gioco delle parti, faranno questo nuovo Consiglio dei Ministri sul Def taroccato e poi DiMaio otterrà l’eliminazione del condono tombale e del rincaro dell’RC auto al Nord e Salvini l’abolizione del reddito di cittadinanza o almeno il congelamento per due anni oppure la restrizione ai soli cittadini Italiani residenti in Italia, poi vanno ripulite tutte le spese oscure aggiunte dalle “manine” che si pigliano milioni dalle tasse del contribuente senza contribuire, burosauri di Stato con moglie raccomandata alla Caritas alla Croce Rossa o in qualche ente sperperone  ad aiutare i migranti e se stessi ancora coi soldi nostri.

Il Def deve essere pulito e chiaro come il vetro.

Io non devo niente alle lobby ed alle sette che si annidano ancora nello Stato, sicuramente non gli devo soldi, a me non è mai piaciuta la moda post anni novanta di fare tagli ai dipendenti statali e poi finanziare con soldi pubblici COOP, ONG il “volontariato” perché se i soldi li mette lo Stato i posti di lavoro vanno assegnati per titolo e punteggio, invece ‘ste COOP ‘ste ONG ‘ste associazioni di volontariato in cui tutti fanno San Francesco però non sono poveri e assumono chi gli pare a loro con l’aggravante morale che essendo i posti di lavoro assegnati per raccomandazione gli stipendi li paga lo Stato lo stesso, allora era meglio quando le assunzioni le faceva lo Stato direttamente per titolo e punteggio e basta. Ho sempre odiato quelli della scuola privata vantarsi di fornire un servizio allo Stato e colmare una mancanza, non è vero, le scuole private assumono chi vogliono loro e gli stipendi li dovrebbero pagare coi soldi loro privati, lo Stato non dovrebbe metterci una lira, oppure dovrebbero essere obbligati ad assumere chi è in graduatoria statale, invece assumono per raccomandazione chi pare a loro, fanno lo stesso punteggio degli statali e appena si libera un posto buono nella scuola statale saltano la coda e se lo prendono – dopo non essersi fatta la gavetta delle sedi disagiate di montagna etc. -: non mi pare onesto, almeno a noi della Gestapo sapete non ci pare tanto normale.

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