Il Collasso e che fare delle Vocazioni.

Linko l’articolo di Blondet e poi faccio un commento mio.

Ci sono peccati e peccati; metti uno svaligia una banca e poi va alle Maldive a spendersi i soldi in un 5 Stelle plus, si compra il Lamborghini etc. Oppure quei playboy che hanno tante ragazze una la mollano e poi ne prendono un’altra poi si sposano e c’hanno l’amante e poi magari quando invecchia dicono “Che brutta, com’è invecchiata male, io sono stato buono che mia moglie non l’ho lasciata, come sono stato bravo” e poi magari riescono perfino a pentirsi e se ne vanno in Paradiso.

E ci sono i preti. Quelli che entrano nel clero, fanno voto di castità povertà e obbedienza e poi finiscono satanisti nel NWO e odiano la Chiesa perché quello che vedete nel video di sopra è odio satanico nei confronti della Chiesa fatto da preti, non da libertini o da laici comunisti; quella porcheria che vedete di sopra l’ha commissionata la Chiesa Cattolica sulla Chiesa Cattolica.

Si potrebbe dire, non gli conveniva fare i peccatori comuni? Forse non potevano, si fanno i peccati che si possono fare non quelli che si vogliono, credo. E ultimamente credo a poche cose. Ma mi è venuto in mente quello che mi hanno detto delle vocazioni, io ho conosciuto, non scherzo 1 prete felice di essere prete che voleva farsi prete fin da ragazzino, da ragazzino prendeva i bambolotti e faceva la processione e il giorno della consacrazione io l’ho visto era contento, 2 suore contente di essere suore, anche carine in faccia, ed un monaco strafelice di essere monaco – sic – che ha detto che lui si è fatto monaco perché così “la festa non finisce mai” la festa? sì ha detto così. Il problema non sono loro, il problema sono tutti gli altri, preti che mi hanno detto in faccia come se fosse normale “Io non volevo farmi prete Dio non mi lasciava stare, mi ha costretto” suore idem ” Io non volevo farmi suora, il Signore mi ha costretto” “Non sei tu che decidi, Gesù mi ha fatto capire che voleva questo da me” sembrano felici? No. Sembra che siano sempre a un funerale ed invidiano i laici, eppure non sono stati costretti dai genitori, loro dicono di essere stati costretti da Dio. Ma ve lo immaginate quanto può amare Dio un ragazzo di venticinque ventisei anni che vuole divertirsi e Dio “lo costringe a farsi prete”? Io lo odierei, Dio, e forse lo odiano pure loro.

Ma che sarà successo?

Credo che ci vadano nel mezzo le preghiere per le vocazioni; ora non sono sicura che non sia peccato dire a Dio chi deve chiamare; ci sono preti e suore o Memores Domini che in pratica dicono a Dio chi deve chiamare, indicano nella preghiera per le vocazioni il luogo, l’etnia “Chiama preti di qua, non stranieri” oppure la frase assurda “Chiama chi vuoi tu, tra le persone in questa stanza” – dove sono dieci di cui cinque già sposati “chiama chi vuoi tu” fa ridere, oppure come i Memores Domini, indicano il censo, sono tutti di buona famiglia e con buoni lavori, ma non sarà peccato pregare per le vocazioni nei Memores? Si rendono conto che stanno pregando che la gente lavori e gli consegni lo stipendio? Sono gli schiavi a lavorare gratis, ma lasciamo perdere. Metti che Dio non li accontenta, il prete allora piglia il Santissimo e offre la messa con le stesse intenzioni di preghiera e là le potenze dell’aria in genere si smuovono e metti che Dio va a pescare quello che si sente come se lo stessero condannando a morte o quella che si voleva sposare e poi invidia le ragazze laiche – che è una parte un pò brutta nella vita – e poi si convince che sia peccato dire di no e poi magari mi diventano tutti e due anche satanici.

Allora dovevano fare Santo Lutero.

Ecco l’amore del clero cattolico italiano per la Chiesa cattolica, rivedetelo

Poverini. Lasciate stare e fatevi luterani.

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