Netanyahu sta cercando di normalizzare politicamente Israele e questo gli Ebrei di sinistra lo devono capire.

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Avi Pazner e Netanyahu insieme all’ambasciatore Israeliano negli Stati Uniti Ron Dermer ed altri politici quasi tutti con un solo passaporto stanno cercando amici ed ovviamente li cercano tra politici con una impostazione simile, come Trump o Salvini o, allora, Marine LePen, Israele non firma il Global Compact e vuole i confini blindati: essere l’unico Stato a non firmare il Global Compact sarebbe una scemenza, poi gli altri direbbero che tu hai infranto i diritti umani mentre tu vuoi solo uno Stato con dei confini, nonché gli Ebrei di sinistra con i loro doppi e tripli passaporti che in Israele nemmeno ci vanno e se ci vanno non è certo per spaccarsi la schiena, quelli dicono che Netanyahu, no, non deve accogliere Salvini, dicono – Natalie Portman due passaporti e film indecenti con la patina intellettuale vedi Leon e il Cigno – danno del cattivo a Trump e ovviamente al genero associato. Fino a che un politico israeliano ha sbottato che gli Ebrei di sinistra in America fanno il danno perché si ostinano a portare rifugiati negli Stati Uniti accusando chi non li vuole di razzismo quando ovviamente non li vogliono nemmeno loro in Israele, ma non è che gli Ebrei di sinistra facciano il piacere di parlare da Ebrei di sinistra, Gad Lerner in quanto Gad Lerner membro del PD come la Boldrini cattolica-globalista o la Portman in quanto Portman: no, loro pretendono di parlare per “gli Ebrei” e mettono l’Olocausto e il Nazismo sul piatto della bilancia. Di fatto ottenendo l’isolamento politico di Israele che non potendo in alcun modo essere alleato delle sinistre europee e americane: non vuole i migranti, non vuole il Global Compact e non vuole nemmeno i Palestinesi, per gli Ebrei di sinistra non dovrebbe allearsi nemmeno con le Destre e rimanere isolato come un paese coglione senza amici e con tutti nemici.

Io non vorrei mai essere l’unica a non firmare il GC, anch’io cerco di non farlo firmare agli altri; a che ti serve un mondo senza confini con te isolato nel mezzo unico Stato che vuole la sovranità territoriale più la mitica Svizzera dall’altra parte del mondo, poi chiuso, il resto caos perdipiù caos a dominanza islamica. E’ una scemenza, perdonatemi, cazzata, e se Natalie Portman così brava a scuola – la secchiona – non lo capisce allora è vero: i piombini non sono intelligenti sono solo piombini.

Secchione definizione e significato: studente che ottiene buoni risultati grazie all’ostinata applicazione, pur senza brillare per intelligenza…

Piombino slang: uno col cervello di piombo su cui si possono solo scrivere imprimendole delle frasi fisse.

Esempio di quello che è scritto nella mente fissa del piombino: “i neri sono rifugiati” “il mondo no border è un mondo libero” “Salvini è fascista, emigro…in Svizzera” e se gli dici “Ma in Svizzera, la sinistra è come Salvini” il piombino non sa, non risponde, non gli hanno ancora stampato la risposta fissa nel suo cervello di piombo dunque chiede la censura chiamandola “legge contro le parole d’odio” perché “soffre” se gli fanno domande scomode – scomode per modo di dire, che cosa va a fare in Svizzera uno che si lamenta di Salvini? – La Svizzera è lo Stato più sovranista del mondo: gli Svizzeri non sono nella NATO e nemmeno nella UE, hanno disprezzo per l’eurozona e fanno spesso referendum, nonché hanno scritto il principio dell’identità cristiana in Costituzione: la gente che non vuole Salvini “va in Svizzera” andassero a farsi curare, in primis Giuseppe DeRita del CENSIS secondo cui i sovranisti saremmo dei perdenti rancorosi.

Gli Israeliani devono necessariamente farsi guidare da gente che ha viaggiato ed ha uno schema di alleanze in testa, Netanyahu mette in chiaro che lui l’alleanza la preferisce con i cristiani occidentali, fa gli auguri di Natale, non proibisce “Merry Christmas” per far dire “Buon Inverno” questo lo faceva Obama, il nero sospetto di essere musulmano, va bene? con la sua moglie gigantesca che, accusata di essere un trans, ha avuto la bella pensata di intitolare la sua autobiografia “Becoming” che vuol dire “Diventare”. Idiota.  Gli Ebrei di sinistra che vivono a New York nemmeno ci stanno in Israele e dicono cose che comunque lo isolerebbero pericolosamente, mi sembra che vogliano stare un pò troppo comodi e poi che allegria “Buon Inverno”!