Non mi dispiace della morte di Belardinelli, e perché gli Interisti hanno bisogno dell’aiuto dei Francesi e dei Varesotti contro il Napoli?

NoBelardinelli
Milano – San Siro. Immagini degli  scontri di ieri fuori dallo stadio .

Onestamente si sono messi in tre tifoserie contro i Napoletani e le hanno pure prese, e non mi dispiace della morte di Belardinelli, dico sul serio anche perché quello non è tifo né scontri casuali tra tifoserie opposte: c’erano coltelli. Fino alle risse tra ragazzi o scontri casuali io non mi scandalizzo, ma quello che è successo ieri era ben altro: le tifoserie erano organizzate con coltelli, non erano solo uomini che fanno a pugni per caso, del resto, perché l’aiuto dei tifosi del Nizza che neanche sanno parlare in Italiano? e di quelli del Varese? tre tifoserie contro una e le hanno anche prese. L’incidente probabilmente è un incidente, dall’alto dei Suv non si vede niente, è risaputo che non si vede chi passa vicino alla macchina si vede solo da lontano perché il Suv è troppo alto, 4.9 metri di altezza ma ha il davanti come una macchina normale.

Allora a me potrebbe anche piacere ogni tanto andare allo stadio e se ho visto in passato qualche ragazzo fare a pugni mi sono semplicemente tenuta a distanza, però coltelli, e stranieri non mi piacciono. Che arrestino quelli che devono arrestare.

Sono contraria a fare le partite con lo stadio chiuso e senza pubblico perché se c’è uno normale a Milano che vuole andare allo stadio non deve essere penalizzato, DASPO e arresti mirati per i colpevoli e restituite gli stadi alle persone normali.

Sì, non mi può sempre dispiacere per tutto, sono tutti “un bravo ragazzo” “un angelo” “una ragazza solare che si faceva di coca, di ero ed era in albergo nella sua stessa città alle tre del pomeriggio (???)” cioè era in un albergo ad ore, due femministe svedesi dopo aver rotto le scatole a tutti sul sessismo dei maschi scandinavi (?) sul razzismo degli Sweden Democrats sono andate a dimostrare che i pregiudizi sui musulmani sono falsi e invece di andare in villaggio turistico in Marocco o in un circuito turistico protetto e controllato da agenzie ed autorità marocchine – quello lo farei anch’io – sono andate a fare free trekking in Marocco in zone a caso e le hanno stuprate e tagliato la testa, ‘ste altre deficienti, sembrano la pubblicità “No Alpitour? Ahi ahi ahi” solo la versione tragica, crudele e che non fa più ridere. La mia coscienza è andata in vacanza, ma ancora ragiona.

Non mi dispiace per uno che porta il coltello allo stadio, che voleva fare col coltello? e pure aiutato dai francesi.

Mi pare evidente che ci sia qualcosa sotto che va molto oltre ragazzi che litigano per il calcio e scappa qualche cazzotto. Tutto questo deve finire.