Le Leggi Regionali vanno finanziate con Tasse Regionali, quelle Nazionali con Tasse Nazionali. Per Democrazia.

Il Potere di legiferare, spendere e tassare deve appartenere allo stesso Ente, Stato o Regione.

Le leggi regionali vanno finanziate esclusivamente con tasse regionali e quelle nazionali con tasse nazionali, perché io che sono della Calabria non posso votare per l’assemblea regionale toscana quindi le leggi regionali della Toscana vanno finanziate con le tasse dei Toscani che hanno potuto votare e hanno votato quell’assemblea regionale. Mentre le leggi nazionali vanno finanziate con le tasse nazionali perché tutti partecipiamo alle elezioni nazionali, le “politiche”.

Per evitare che l’Italia diventi uno sgorbio, con poteri eccessivi di legislazione e spesa da parte delle Regioni, ma non di tassazione allora va fatta una Riforma Costituzionale che ri-armonizzi la democrazia in Italia, i poteri di legiferazione, spesa e tassazione.

Legiferare, Spendere e Tassare sono competenze che devono appartenere allo stesso Ente: le leggi dello Stato vanno finanziate con i soldi delle tasse dello Stato, quelle della Regione con i soldi delle tasse della Regione. Il politico regionale non può solo spendere e farsi bello davanti ai cittadini “per i programmi di sviluppo, cultura e aiuto ai poveri” che si è inventato, deve pure dire quali tasse imporrà a quegli stessi cittadini per finanziarle ste leggine e farsi odiare da loro per questo. Non la può pagare tutta Tria, per intenderci, perché spendere è bello, ma a tassare ci si piglia le maledizioni dei cittadini, li voglio vedere i Toscani se devono pagare di tasca loro il mantenimento a vita di un numero indecifrato di clandestini se finalmente non la smettono di votare a sinistra anche loro.

Il Cittadino che vota deve votare il pacchetto completo di un Partito o di un politico, cioè un programma di tasse/spesa e linea su immigrazione, cultura, rapporti con la UE etc.

Io ribadisco che voterei tranquillamente per l’uscita dall’euro e dalla UE e in ogni caso – hic stantibus rebus – per la Calabria preferisco di gran lunga il programma Lega-Forza Italia, molto duro su criminalità e immigrazione clandestina e favorevole all’abbassamento delle tasse, a quello di Sinistra o anche dei 5Stelle, per quanto coi 5 Stelle sono disposta a fare l’alleanza con la Sinistra no.

In Toscana non vogliono applicare il Decreto Sicurezza infischiandosene del fatto che Lega/5Stelle abbiamo vinto le Elezioni e fatto il Governo, l’Assemblea Regionale toscana vuol dare ai migranti, cioè immigrati clandestini il diritto di iscriversi all’anagrafe dei comuni toscani e ricevere vitto, alloggio e cure mediche gratis, ma siccome l’Assemblea Regionale Toscana è stata eletta dai soli cittadini residenti in Toscana, allora le tasse per questa spesa pazza le devono pagare solo loro, io non ho potuto votare per eleggere l’assemblea regionale toscana – e non avrei mai votato a sinistra – non posso dover pagare per leggi decise da questa.

Un’ultima considerazione: se ci sono tutti questi soldi per mantenere vitto e alloggio e cure mediche gratis per tutti gli umani che si presentano in Italia o in Toscana specificamente, allora qual era il problema col reddito di cittadinanaza e il 2,4 o il 2,04 per cento della finanziaria di Tria?

Quella di Enrico Rossi sul diritto universale al vitto, alloggio e cure mediche gratis nello Stato e nella città prescelti dal migrante di qualunque parte del mondo mi sembra l’ultima utopia comunista: Io non finanzio utopie comuniste.

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