L’Italia che ragiona: Carlo Nordio e Marco Rizzo. E perché Salvini rimane il meglio che ci possa capitare.

La legge va rispettata. Carlo Nordio, già capo della procura di Venezia, intervistato al Tg2 attacca i sindaci “disubbidienti” che hanno annunciato di non applicare il decreto sicurezza di Matteo Salvini: “E’ di una gravità inaudita“. Nordio ha spiegato: “Le leggi vanno rispettate senza se e senza ma, soprattutto da parte di pubblici ufficiali. L’alibi della incostituzionalità è infondato perché una valutazione preliminare è stata fatta dal Capo dello Stato e comunque la decisione spetta alla Corte Costituzionale”. Secondo il magistrato i sindaci rischiano una incriminazione “da definire dopo il fatto commesso” ma “la cosa più grave è il messaggio che hanno dato. Un messaggio di disubbidienza nei confronti della legge a seconda del proprio tornaconto e delle proprie idee”. 

Marco Rizzo sul suicidio della Sinistra PD:

Devo dire che Rizzo sembra ignorare che il PD abbia di fatto accettato l’incarico di chiudere il Paese come Stato socialista-cristiano e cerchi, per ordine ricevuto dai piani alti della massoneria globalista, che includono banchieri Rothschild e Vaticano – da qui l’appello continuo e insensato ad aiutare i poveri anche fino a distruggere lo Stato, la massoneria cattolica è particolarmente nauseante perché cercano di fare i buoni – l’ordine ricevuto, dicevo, di usare l’immigrazione di massa a questo scopo, infatti con una popolazione afro-musulmana o vudu – come i Nigeriani – lo Stato socialista-cristiano non si può riformare. C’è il dolo, non sono solo stupidi.

Matteo Salvini parla da Ministro dell’Interno che non se la beve.

Mi piacerebbe che anche Conte e i 5Stelle smettessero di far finta di credere alle ONG e ai globalisti. E’ vero, non è questione di uno o di quindici, è questione che se li accogli gli dai i soldi dei rifugiati, senza che lo siano, oppure degli italiani poveri, oppure gli fai scavalcare la fila dell’immigrazione regolare, premiando il comportamento di smazzettare scafisti. A Soros non importa, ma quello è uno che si è fatto smazzettare dai Nazisti, quelli veri non quelli immaginari. Che morale. Che Diritto. E che bontà, ovviamente.

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