Giubbotto Si, Giubbotto No: Massì, Giubbotto Si. E con qualche considerazione seria.

Tanto valeva esser populisti. Cosa c’è di più populista di due Ministri di due diversi partiti di governo tutti e due col giubbotto, uno della Polizia e l’altro con quello della Polizia Penitenziaria, quando scoppierà un incendio verrà Salvini vestito da Pompiere, con DiMaio imbattibile in giacca e cravatta.

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Alfonso Bonafede Polizia Penitenziaria

Alfonso Bonafede è nato a Mazara del Vallo un mese dopo di me: lo riconosco come uno che poteva essere mio compagno di scuola, al Liceo ovviamente; sì è un governo di ragazzi, il cui inno, il cui sottofondo musicale non è “La Rossa Primavera” è “Quando udrai un fragòr a mille decibel…” quelli della mia generazione abbiamo un atteggiamento mentale da perenni sedicenni, non cambi di testa da quando hai sedici anni in poi, lo hanno stabilito degli psicologi già vent’anni fa dicendo che ci sono persone che rimangono mentalmente adolescenti anche oltre i 24 anni, ora si arriva tranquillamente a 42/45 garantito e si fa anche carriera, probabilmente non è un problema psicologico, dipende dalla cultura e dall’educazione anche artistica, musicale, paninara che si è ricevuta nei begli anni ottanta da ragazzini che è completamente diversa da quella ricevuta dai genitori. A me Alfonso Bonafede sembra normale, anche Salvini, io voglio la maglia del Milan, Salvini il giubbotto dei pompieri, non ho capito perché non saremmo normali, sarà normale Spataro? Che si lamenta in continuazione, perché abbiamo catturato un super latitante protetto da Rothschild il banchiere e da Mitterrand, ed ora mellifluamente difeso dall’ ohh, i santi sporchi della CEI e da ohh il comunista Vauro, ma come si permettono? Un assassino del povero macellaio? Ma perché te panino con la salsiccia non ne mangi? E’ normale difendere un assassino di gioiellieri e macellai perché sono proprietari di bottega dunque “capitalisti”? E poi ti strusci con Mitterrand che al macellaio lo guarda dall’alto in basso o con Vauro che guadagna di più con i suoi disegnini di uno che lavora nella sua bottega per anche dodici ore al giorno con moglie e figli proprio perché è proprietario e la bottega è la sua e non è sfruttato, quello che guadagna, scremato di tasse, se lo tiene. Però Vauro, sapete, non è “proprietario” è comunista – schifoso -. Ma per favore, la sinistra è marcia e Berlusconi è pazzo/malato a voler fare ‘sta specie di doppiogioco con noi e col PD.

Questo è un paese dove i sinsitri hanno scritto “uno sbirro di meno” quando un poliziotto è stato ammazzato “Una, cento, mille Nassirya” quando sono morti dei militari. “La disoccupazione ti ha dato un bel mestiere: mestiere di merda carabiniere”…invece banchiere, giornalista, fumettista, magistrato che senza i carabinieri non può fare niente, quello è buono o anche terrorista, come no.

E allora ben vengano i populisti che sembrano ragazzini arrivati al potere perché è il loro turno di quarantenni. I quarantenni italiani siamo così e ne dimostriamo dodici, anch’io sono così. A me pare normale, non è normale Spataro.

 

Questo è il mio gruppo, il mio governo: io penso che siamo bravi. Noi siamo gli italiani che dobbiamo comandare perché ora siamo adulti e abbiamo quarant’anni. Attaccati. Ora la Repubblica è in mano nostra. Mi dispiace che la Meloni non sia voluta entrare, noi glielo avevamo detto: fatti suoi.