Caso CONSOB: Mattarella va fatto dimettere.

Mattarella si comporta come se, sulle nomine, avesse diritto di veto su tutti i candidati non-piddini e non-massoni, bisogna fare da testa di ariete contro di lui e contro la massoneria.

Dal profilo wikipedia:

Marcello Minenna (Bari, 26 dicembre 1971) è un economista italiano. Il suo principale campo di studi è l’analisi quantitativa. È docente non accademico all’Università Bocconi[1], e Lecturer alla London Graduate School of Mathematical Finance[2][3]. Dal 2007 è responsabile dell’ufficio Analisi Quantitative e Innovazione Finanziaria presso la CONSOB[4].

Cioè con questo curriculum: bocconiano, docente – lecturer significa docente in inglese – in una prestigiosa università all’estero – Londra – il che vuol dire che insegna anche in lingua Inglese, già interno alla CONSOB quindi non uno che dentro la CONSOB sarebbe come Alice nel Paese delle Meraviglie come per esempio lo sarebbe la Madia, ecco siccome non è – presumo – né massone né del PD, Mattarella si permette di non volerlo e di litigare con DiMaio sulla nomina, dopo aver fatto passare emeriti ignoranti perché piddini o massoni. Italiani, il caso è gravissimo, significa che per Sergio Mattarella tutti gli italiani non massoni e non piddini, anche iperqualificati, saremmo cittadini di serie B. Mattarella va fatto smettere. Punto. Gli Italiani abbiamo tutti lo stesso diritto di accedere alle cariche pubbliche indipendentemente dal fatto di essere di un partito o di un altro, ed anche la massoneria non ce l’ha questo potere, quest'”esclusiva” per l’ accesso alle cariche pubbliche e per me va fatta chiudere.