Traini e Battisti stanno in carcere vent’anni, è inutile che chiedano la Grazia: loro, il Rosso e il Nero, non la possono avere.

Per Battisti e Traini è anche inutile che chiedano la grazia o che dicano – dal carcere – di essere pentiti e cambiati (il carcere è potente, lo sappiamo) una notiziola sul Giornale in cui si riporta che Luca Traini si dichiara uomo pentito e cambiato e vorrebbe, come Battisti, anche lui presunto pentito e cambiato, ovviamente, provate a indovinare? Uscire dal carcere.

Ecco perché No categorico:

Luca Traini – il Nero –

ha sparato sulla folla, su un gruppo di neri – di pelle non di colore politico – che passeggiavano sul corso di Macerata, non è nemmeno andato a cercare lo stupratore di Pamela, ha sparato su neri per caso nella folla che cosa ti vuoi scarcerare, è quasi terrorismo e l’Italia sul terrorismo non perdona, su altre cose sì sul terrorismo no, è come dire che io non posso passeggiare sul Corso di Reggio Calabria perché se c’è un gruppo di neri che guardano una vetrina un pazzo che si dichiara di estrema destra può mettersi a sparare sul gruppo e magari viene anche arrestato ma per poco, come se la cosa fosse poco grave e non gravissima, invece è gravissima, significa non poter più uscire di casa.

Non solo, essendo  io di destra e favorevole al blocco dell’immigrazione clandestina e per il rimpatrio dei non aventi diritto di asilo o di quelli col permesso di soggiorno scaduto, ho fisicamente fastidio di uno che con la stessa mia bandiera spara ai neri per caso che passeggiano sul corso – come se io e lui c’entrassimo qualcosa -. Traini ha profanato la bandiera dell’Italia: ha sparato con la bandiera dell’Italia stile mondiale sulle spalle per mantello; poi ha profanato il monumento ai caduti è andato con la bandiera dell’Italia sulle spalle a fare il saluto – romano – ai caduti, poi è stato arrestato: bene e ‘mò stai in carcere, mi dispiace io a questo qui in giro non lo voglio, non è solo per i neri è anche per me, spara sulla folla, ha danneggiato l’immagine della destra, ha detto che votava Salvini – ? – la Sinistra ha cominciato a dire che è colpa mia e di quelli che votiamo Salvini perché creiamo il clima d’odio, invece non è vero niente: io voglio che Traini rimanga in carcere per vent’anni, non so che farmene di sparatorie per strada, sono favorevole alla legittima difesa, cioè che se uno ha un ladro in casa gli può sparare e si può difendere, ci sono rapinatori che hanno addirittura violentato le vecchie, non scherzo, sia in Italia che anche in Germania ci sono stati stupri di donne di 82 e 87 anni, certo che se c’è il nipote o il figlio in casa gli può sparare al gerontofilo – che mondo – ma basta, non è che uno può lui prendere la pistola e andare in giro a sparare, è diverso. Quindi, per la giustizia, per l’onore dell’Italia, dei caduti e dei vivi, proprio Traini il carcere se lo deve fare tutto, senza sconti.

Veniamo al Rosso – Cesare Battisti;

pure lui ora, dopo due giorni di carcere è cambiato, pure lui ha preso una pistola ed ha sparato a bottegai, macellai e il gioielliere adducendo per scusa di voler fare la rivoluzione comunista: pure lui deve stare in carcere fino all fine senza sconti.

Gli Italiani possiamo votare per chi vogliamo e possiamo avere la legittima difesa e possiamo rimpatriare i clandestini e smettere di prenderne; prendere la pistola e sparare in giro no. Questo è il Paese, molte cose passano, ma il terrorismo non passa, Sofri è ancora in carcere, perché il terrorismo significa non poter più uscire di casa, non potere passeggiare sul corso, andare al ristorante o in bottega o dal gioielliere: mi dispiace – e neanche tanto – hai sbagliato per l’ultima volta, gli altri cittadini dobbiamo stare tranquilli.

Si, questa è la fine che farete: