Repubblica cambia Direttore: posso suggerire di smetterla di parlare come se fossimo nel 1947 e non nel 2019?

Si, Repubblica cambia Direttore, era ora che cacciassero Calabresi e che caccino gli altri come lui: la Sinistra non sa nemmeno che ora è.

Parlano continuamente e solo di fascisti, antifascisti partigiani e comunisti titini, nonché dell’Olocausto e delle Foibe. Mai visti tanti antifascisti in Italia, ce ne sono di più che ai tempi del fascio – sicuramente – e ben di più che ai tempi della Repubblica Sociale al Nord e degli Americani al Sud ( Italia sempre divisa, per quello, Nord e Sud non s’intendono, forse per questo al Sud, io sono di Reggio Calabria come ben sapete, non c’è l’ossessione coi partigiani i comunisti e gli antifascisti, perché non c’è stata la Repubblica Sociale ) beh, il problema è che ti viene da chiedergli “Scusa, ma lo sai in che anno siamo?” sembra che parlino come se la guerra fosse appena finita, vedono fascisti dappertutto, dicono di essere partigiani, ma dallo psichiatra no?

nofoibe

Perfino Repubblica e alcuni Partigiani hanno preso le distanze

NoFoibe

A me sta bene, ma solo perché così continueranno a perdere.

Sembra che giochino ai giochi di ruolo e si prendano per Avatar “Il Partigiano” ma non come i normali: come i pazzi che si immedesimano veramente nel gioco di ruolo e parlano come se fosse reale, fuggono dalla realtà, o come il protagonista dell’Enrico Ottavo di Pirandello, Siciliano benestante del Novecento che crede di essere Enrico Ottavo e di dover incontrare Matilde di Canossa.

Avessero il coraggio di dire che loro vogliono la globalizzazione invece si rifiutano di parlare – come facciamo noi e i 5 Stelle – di globalizzazione e Nuovo Ordine Mondiale e continuano a dire “fascismo” e “partigiani”. Gli Italiani li abbandonano: si vede tanto che non parlano della realtà: tutto ciò è dovuto al fatto che la cultura massonica di sinistra è giudaico-centrica – a proposito, Bolsonaro forse lo stanno ammazzando all’ospedale ebraico, pregate tantissimo per lui e per il Brasile – e come gli Ebrei pretendono che si parli in continuazione di loro come vittime dell’Olocausto ma si rifiutano di parlare di Israele/Palestina e del fatto che loro stessi in Terra Santa stanno facendo pulizia etnica; questo è male; non va accettato.

Dunque via, la massoneria e la sinistra coi loro capetti ebrei finanziati dai banchieri sionisti Rothschild cercano di imporre come “normale” il parlare come se fossimo ancora nel 1947: niente causa palestinese, gli Ebrei povere vittime, niente discussioni sui soldati Israeliani che ammazzano, solo Olocausto fascisti e antifascisti: finitela, per fortuna così perdete e perderete tutto.