Vince la massoneria buonista e sminchiata di Mahmood e perde la Calabria luciferina della Bertè con la grinta inarrivabile di Vasco Rossi: Non si erano preparati i commenti.

Che cosa vuoi da me? Si sente che è di Vasco: troppo per Sanremo, la poteva cantare lui ma credo che ormai li snobbi.

Gliel’ha data alla Bertè che si è fatta un video in cui si trasforma in…lupa, non mi piace il video, la canzone si; i commenti sul vincitore erano tutti già pronti, precotti in maniera immangiabile sul mix di culture etc. sarebbe meglio non truccare le carte, se Mahmood fosse arrivato onestamente terzo sarebbe stato meglio anche per lui, invece no: primo, perché se no non potevano parlare del mix culturale e dovevano sforzarsi di emettere giudizi sensati, non precotti dunque pericolosi sulle canzoni; la massoneria ci vuole all’Inferno ma non dalla porta principale, non entreremo all’Inferno da grandi, dalla porta per cui sono entrati – se ci sono entrati – Giulio Cesare e Robert Guiscard, no, dobbiamo entrare all’inferno da Mahmood, da frocetti finto-musulmani in Italia che si permettono anche di bere un pò di champagne durante il Ramadan; Mahmood guarda per terra tutto il tempo del suo video, non riesce neanche ad alzare gli occhi, è rappresentato da un bambino spaventato, allora era meglio Mondo Marcio con Dentro alla Scatola, ma anche quella era troppo buona per Sanremo. Così Vasco è troppo per Sanremo e da la canzone alla Bertè, che anche lei fa troppo bene e quindi va fuori dal podio. La giuria? Tutta di sinistra, Gesù Cristo c’era pure Ozpetek e perfino la Pandolfi. La Pandolfi sa di musica Link

Potevano lasciarla al terzo posto e non si sarebbe lamentato nessuno, ma non mi dire che la Pandolfi sa di musica.

 

Il simbolo di “Soldi” di Mahmood non è musulmano: è egizio, perché Mahmood è spinto dalla massoneria, non dall’Islam – a proposito, ringrazio molto per l’apertura della Chiesa negli Emirati Arabi Uniti -.

Ci vogliono far cambiare il Cristianesimo non con gli dei romani – troppo guerrieri e aggressivi – e nemmeno con l’Islam, ma con divinità egizie che i Romani odiavano. E nemmeno col mito di Beowulf, per carità aggressivo perfino germanico e sicuramente non troppo buonista

Consiglio a Loredana Bertè di calmarsi con la licantropia, ma lei mi risponderebbe “che cosa vuoi da me?” Hai ragione.

Vasco

E grande Vasco ovviamente, del resto Vita Spericolata a Sanremo è arrivata penultima ed ha un refrain impressionante clicca sull’immagine, refrain min 1.56 (chissà chi c’era nella giuria di qualità a quel tempo, la mamma della Pandolfi?).

P.S.

Chiediglielo a Vasco “come va”, te lo spiega lui.