Lega Salvini, Lega Nord, I Giovani di Crotone e Fontana, perché bisogna fare chiarezza.

lega-manifesto-404
Il volantino della discordia

Il volantino dei Giovani della Lega Salvini di Crotone è per me all’80% condivisibile: no utero in affitto, no genitore 1 genitore 2 invece di padre e madre, no quote rosa (entrano persone non adeguate al lavoro) non sono d’accordo sul ruolo naturale nella famiglia e sulla cultura di autodeterminazione, in realtà non sono fatti dei giovani di Crotone se una donna si vuole sposare o no e fa bene a volere l’indipendenza – i padri e i mariti di una volta non si potevano sopportare -.

Quello che non va bene è la confusione all’interno della Lega da quando Salvini l’ha fatta diventare nazionale, per compensare il vuoto lasciato da Alleanza Nazionale che la Meloni non è riuscita a riempire, detto questo, la Meloni è stata molto avversata dalla stampa, ora anche dalla televisione e dalla sinistra, anche se ultimamente è stata chiamata dai Repubblicani americani per intervenire alle loro conferenze, ha imparato l’inglese e pare si stia gestendo bene.

La Lega è pur sempre il partito che ha imposto Lorenzo Fontana Ministro della famiglia che è anche contro l’aborto e più o meno ha detto le stesse cose o quasi le stesse cose dei leghisti di Crotone, allora la linea ufficiale della Lega qual è?

Roberto Maroni vuole fondare un altro partito credo per la secessione del Nord, ma non è un guappo e non arriverà da nessuna parte, non mi scorderò mai che ha mollato la poltrona di Governatore della Regione Lombardia quando i sondaggi lo davano vincente con 10 punti di vantaggio sul PD, poi si è riusciti a piazzare Attilio Fontana che si è sparato un “salviamo la razza bianca” all’inizio della campagna elettorale e ha vinto lo stesso, poi Fontana e Zaia senza Maroni che era a fare il gioco del silenzio, hanno vinto il referendum sulle autonomie, ergo Maroni non ha la tempistica del vincente e non si capisce bene che cosa voglia fare.

Abbiamo perfino sospettato che volesse segretamente fare vincere Gori – cioè fare la vacca – Gori è di sinistra e voleva gender e porti aperti – ora rivuole la Lega secessionista.

Fratelli d’Italia che non c’entra niente con quella vacca per davvero di Elisabetta Trenta di cui non ci importa nulla e che vorremmo fuori dal governo, potrebbe intervenire al Sud ma, un ma grande come una casa mi blocca dal supportarli: la Meloni esclude la possibilità di fare il governo coi 5 Stelle, che è una posizione assurda, far vincere i Monti, i Draghi per non mettersi d’accordo con DiMaio, che invece è un bravo ragazzo, cioè rischi di perdere voti a destra e poi sono guai, ti ritrovi Gentiloni, i porti aperti, il genere etc. io sono per la Real Politik cioè la politica reale, perché certe cose, anche l’utero in affitto come i porti aperti NON devono passare, che c’ha DiMaio che non va? La Tav? Ma scherziamo? Con quello che si rischia?

Nella Lega va fatto ordine.

bandiere_leg

Di buono c’è che il disordine viene da un’espansione rapidissima del Partito, cioè che è saltato dal 17-18% al 32% con picchi di 36%, cioè il caos viene dalla vittoria rapidissima. Era anche ovvio: ora va gestito.

Sulla donna, l’utero in affitto, i gay, i migranti i ragazzi devono avere disposizioni chiare, conoscere la linea ufficiale del Partito e quello che invece è opinabile. Per il resto è solo un’altro scandalo, la Lega fa sempre scandalo, quando smetterà di fare scandalo sarà invecchiata. Anche Trump fa scandalo, allora non mi preoccupo, è lo scandalo dei vincenti.