Suore violate, preti pedofili e invasione di migranti: perché il cattolicesimo è diventato impraticabile.

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due suore guardano il Vaticano

Oggi ho avuto per la prima volta un’illuminazione: il Cattolicesimo e certe altre versioni di Cristianesimo non sono praticabili; dal sesso, all’immigrazione la Chiesa cattolica dice sempre cose sbagliate: è una religione per bambini e per vecchi in punto di morte, per persone di diciannove anni o trent’anni di fatto non è praticabile, per sopravvivere devi disobbedire.

L’ultimo scandalo: dopo i preti pedofili, le suore violentate dai preti che stanno zitte per vergogna Link 

Non solo, è almeno dalla fine degli anni novanta che i cattolici che sopravvivono sono quasi solo quelli che abbandonano la Chiesa a 14 anni, dopo la Cresima, vivono liberi e poi ritornano magari con un figlio da battezzare o per un matrimonio in chiesa dopo due anni di convivenza o i rapporti rigorosamente prematrimoniali, le ragazze che provano a sposarsi vergini dopo tre volte che il fidanzato ci prova sono lasciate, i maschi che ci provano non sono solo lasciati: sono umiliati, alcune ragazze sono volgari, in pratica sembra che i preti siano consapevoli di dire cose che al di fuori del loro ambito non funzionano perché pensano che tanto i cattolici siano smemorati, i “coglioni” che fanno come dicono loro rimangono con le gomme a terra, gli altri i “furbi” quelli che poi i figli li faranno per davvero i figli da battezzare glieli portano lo stesso, e qui sbagliano. Se io do un consiglio, do un consiglio che funziona nella realtà, non do un consiglio che so già che nella realtà non funziona perché penso che comunque i ribelli che fanno i figli tornano, se tornano sbagliano.

All’interno dei circoli di preti e suore la situazione è peggiore, preti gay, preti pedofili, abusi su minori coperti da vescovi e dal Vaticano ed ora sappiamo anche abusi sulle suore: è una vergogna, non si può dare una regola impraticabile e poi autorizzarsi a calpestarla così facendo peggio di un semplice libertino che si gode la vita se può e come può.

Con i migranti è peggio: se facessimo quello che dice il Vaticano “aprire i porti” ed “accoglierli tutti” a quest’ora già non ci sarebbe più nessuna Italia, il Paese sarebbe in bancarotta – perché i migranti poi li dovremmo anche mantenere noi a spese dello Stato – invaso da uomini stranieri, molti di cui violenti e con numeri esorbitanti, un continuo accogliere migranti fino a quando – per matematica che non è religione almeno lei – lo Stato non collassa. Non spacca. E la cultura locale non si può più praticare perché la popolazione è cambiata: ci sono troppi stranieri di cultura diversa anche solo per poter fare l’ albero di Natale in piazza e la chiusura domenicale.

E allora?

E’ normale una religione praticabile solo da bambini dell’asilo e da vecchi in punto di morte? E’ normale una religione che gli uomini giovani, i responsabili dello Stato non possono praticare di fatto?

E’ normale che si possa essere cattolici osservanti solo se si è bambini o donne già sposate da almeno la fine degli anni 70 solo nei paesi occidentali e solo se qualcun altro fa il lavoro sporco nell’esercito, nei servizi segreti, in Gladio, oppure peggio – io non voglio crederlo ma Dostojevski disse “solo se qualche donna fa come Sonja” laddove Sonja era una prostituta, voleva dire – io non lo voglio credere – alcune donne si possono sposare vergini solo se qualcun’ altra compensa facendo la puttana. E’ vero? Era Dostojevski che pensava male o era schiavo della carne né più né meno di un prete però lo diceva o di una disgraziata o distratta che crede di avere la vocazione per suora e finisce peggio della sorella che fa la ballerina che almeno si diverte, è libera e va con uomini sicuramente migliori e più sexy dei preti e se non fa meno peccati sicuramente li fa meno degradanti, per cui la presunta “prescelta del Signore” sembra una poveretta.

La religione deve essere una religione adatta a uomini che vivono qui su questa terra e che sono normali, non una religione per morti o per dei, né una religione adatta solo a bambini e a vecchi o per handicappati che prendono in giro se stessi.

Forse Ratzinger saprebbe dare una risposta.