Bosco Verticale: Il Corriere della Sera ha dato Fake News – smentite da Dagospia – per spingere le vendite.

Il Corriere della Sera, il giornale che dovrebbe essere quello dell’Establishment italiano e veramente ormai credo che lo rappresenti, ciò che non è un complimento per nessuno dei due, né per il Corriere né per l’Establishment, ci ha già delusi per aver dato in prima pagina fake news sulla presunta procedura di infrazione contro l’Italia da parte della UE in arrivo per noi che invece non c’era, il giornale “dell’establishment” è stato denunciato dal suo stesso giornalista “Messié” Ivo Caizzi il suo corrispondente da Brussels, così il Direttore Luciano Fontana è svergognato, ma io ho trovato un’altra bella grossa fake news pubblicata nel 2016 per spingere le vendite degli appartamenti decisamente sovrapprezzati del Bosco Verticale, il Corriere scrive che “sono stati venduti quasi tutti” e non è vero, Dagospia l’anno dopo dice il contrario che “Il quartiere fighetto di Milano non decolla nonostante Chiara e Fedez” ecco le prove:

Corriere della Sera – 30 Maggio 2016 – Link

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Questo invece l’articolo di Dagospia, posteriore – 07 Settembre 2017 – Link

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Sarà stata l’assenza di palestra e di sala cinema, ma se la pubblicità è l’anima del commercio questo Bosco Verticale è un fantasma: c’è solo l’anima e non c’è il corpo, come spesso purtroppo accade il rendering è bello ma la versione reale no.

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Le ultime tre foto non sono la realtà di Citylife, sono il disegno al computer, ma leggiamo meglio quello che dice Dagospia:

“…Complessivamente, quindi, come emerge dal bilancio di Citylife, la società che sta sviluppando il progetto (area complessiva di 289mila mq), i ricavi sono stati di 124,3milioni (-27% rispetto al 2015) con un ebit negativo per 17,77 milioni (il dato era positivo, 1,35 milioni, l’anno precedente) e una perdita di 10,9 milioni in miglioramento rispetto al rosso di 14,25 milioni del 2015.

Non li avevano venduti quasi tutti nel 2016? Al Corriere della Sera vendono patate? E non buone,

ancora “…«Il mercato immobiliare residenziale, pur in un contesto relativamente positivo, non mostra segnali concreti di decisa inversione di tendenza», conclude la relazione di bilancio 2016. «Non vi sono spinte concrete reali all’investimento immobiliare né il clima complessivo stimola spinte emotive in tal direzione». Meglio, decisamente, sviluppare l’attività del terziario.

“il patrimonio netto della società ammonta a 669 milioni, dopo la contabilizzazione di perdite cumulate negli anni di 147 milioni.”

Vendere un appartamento a 15.000 euro a metro quadro per accumulare perdite di 147 milioni di euro…? E perché non abbassano il prezzo? E perché i VIP non ci vanno? Quegli stessi VIP proprietari del Corriere della Sera non se lo vogliono comprare – loro i soldi per la spesa ce li avrebbero – ma fanno dire fake news al Corriere. E perché il Corriere dice che erano già quasi tutti venduti nel 2016?

Vediamolo dall’interno, l’ingresso ha quel sapore sgradevole di hall di sala d’aspetto dell’ aeroporto oppure di un ospedale svizzero

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Nei casi più allegri sa di centro commerciale o ospedale di lusso:

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Gli architetti moderni credono che sia chic arredare tutto con l’arredo da ufficio o da sala d’aspetto e cercano di venderlo a un prezzo che con l’equivalente ti compreresti un appartamento a Palazzo Farnese se fosse in vendita, e invece ti sembra di stare nella sala d’aspetto di un ospedale svizzero.

Chiara e Fedez se ne sono andati, Cracco e i super Chef non si sono aperti il ristorante lì e allora dopo quella spesa “diventi un pò nervoso ed un motivo ci sarà” canterebbe Ligabue

Questa una mia conversazione dal mio canale YouTube con Felix Kolojov un lettore che era d’accordo con me:

Conversazione

Link

Si, sono dei piazzisti quelli del Corriere della Sera, ma sulle Fake News, anche sul mercato immobiliare, non c’era la legge? E’ una cosa simile alla turbativa d’asta.