Fedez, Ferragni, Bobo Vieri e Suor Cristina: chi ha ragione e chi no.

Suor Cristina è un essere umano fallito. Ecco perché.

La differenza tra essere rivoluzionario ed essere raccomadato? Il rivoluzionario cambia le regole per TUTTI a favore del popolo, il raccomandato si fa cambiare le regole apposta per se stesso e solo per se stesso, il popolo continua ad avere le regole di prima. La Chiesa Cattolica pur essendo piena di difetti è purtroppo la chiesa di default per molti Italiani e questo deve cambiare, dobbiamo avere una Chiesa come quella Anglicana che contiene sia le parti buone del Cattolicesimo che quelle buone del Protestantesimo in uno. Bravi Zazzaroni, Canino e gli altri che hanno avuto il coraggio di dire la verità. Il resto dello spettacolo è una suorina raccomandata che cerca di spacciarsi per rivoluzionaria e diventa la rappresentante di un’ involuzione culturale umana per cui la Chiesa perde le caratteristiche di solennità che aveva prima ma tentando di esser moderna diventa uno sgorbio, la suora diventa un essere umano sbagliato, moralmente ed esteticamente fallito.

Volendo Cristina esser guida spirituale e morale ottiene raccomandazioni potenti a Ballando con le Stelle che non c’entra niente con quello che dovrebbe fare lei, per di più Ballando con le Stelle è un programma fortissimamente estetico, le ballerine sono molto belle e chi più chi meno sexy, la differenza con Suor Cristina balza all’occhio, la suora sembra la sfortunella, in quel contesto, con quell’abito sembra la marmellata sugli spaghetti – non è gradita – volendo poi lei esser quella che insegna qualcosa agli altri, la morale e la religione, si suppone, deve invece esser protetta dai ballerini la cui autorevolezza sociale viene dal fatto di essere belli, bravi a ballare e di aspetto vincente: è Milly Carlucci che “protegge” Suor Cristina non il contrario con l’effetto ottico che la presunta prescelta da Dio sia inferiore ai laici.

La forza di suor Cristina viene dal fatto che la chiesa cattolica in Italia sia ancora la chiesa di default, in cui molti che non credono più di tanto o che credono al 50% di quello che la Chiesa Cattolica insegna, comunque, per non saper che fare e/o per comodità finiscono per portargli i figli da battezzare. Tutto ciò non va bene e in questo contesto, come spiego nel video, stimo molto sia Christian Vieri che Chiara Ferragni e Fedez per essersi sposati al Comune con rito civile e non in Chiesa perché la Chiesa Cattolica gli avrebbe chiesto di dichiararsi pentiti in confessione sacramentale di aver convissuto senza essere sposati e di aver avuto rapporti sessuali prematrimoniali, cosa pressoché psicologicamente impossibile e assai poco credibile visti i soggetti, lo vedete Vieri pentito dei suoi 20 anni ininterrotti da playboy con due o tre fidanzate importanti? O la Ferragni dopo aver stappato lo spumante con Fedez per la nascita del loro bambino Leone andare a dire di essere pentita di avere convissuto o di aver avuto rapporti prematrimoniali? Io li ho anche criticati per gossip, sia la Caracciolo in Vieri che la Ferragni ma loro si esponevano, un pò lo volevano di esser criticate, su questa scelta del matrimonio civile invece li ho stimati. Sono contenta? No, non sono del tutto contenta perché io NON promuovo l’Ateismo, voglio una Chiesa pulita in cui non si debba essere ipocriti per accedere ai Sacramenti, in cui le regole si possano rispettare veramente, personalmente mi è piaciuta la Chiesa Anglicana ci sono stata una volta a Taormina e per es. ci si può fare la comunione senza confessarsi non perché si infranga la regola, ma perché la regola non c’è, è diversa. Questo consente di essere cristiani trinitari in maniera pulita senza essere ipocriti e mentire. 

Per via dell’impossibilità di rispettare le regole cattoliche e la coazione a mentire che la Chiesa Cattolica impone a chi vuole i suoi Sacramenti e per il fatto che i Dieci Comandamenti erano e sono in realtà semplici e la Chiesa Cattolica stranamente ne ha cambiato le parole e le formule per renderli volutamente pesanti e impossibili da rispettare, senza parlare dei voti del clero che sono assurdi, il voto di povertà per es. è impossibile da rispettare tout court: non si può vivere da poveri e basta, infatti i preti fanno e infrangono il voto di povertà come fosse nulla. Da tutto ciò sembra quasi che i preti si lamentino che Dio la faccia troppo facile mentre noi siamo contenti che Dio l’abbia fatta facile. Per questi motivi non credo che Suor Cristina e i Preti cattolici siano all’altezza di essere nostre guide spirituali e morali.