Osmosi culturale a Ballando con le Stelle: Suor Cristina balla in coppia ma la Lucarelli si lamenta dei costumi “puritani” degli altri concorrenti (?).

TogniLoverso
Samanta Sogni ha “solo” una super minigonna con gli spacchi ed un top poco più grande di un reggiseno, secondo la Lucarelli questi sono abiti “castigati”

C’è una volgarità intrinseca in Selvaggia Lucarelli e nella sua richiesta di vedere tartarughe a Ballando con le Stelle, nella pretesa che i costumi dei concorrenti – tutti tranne Suor Cristina – siano più sexy: se tu accetti che la monaca balli col velo e tutta vestita, coperta da capo a piedi con la sua divisa da monaca, non vedo perché gli altri concorrenti debbano mostrare il sedere possibilmente tatuato per titillare la guardoneria classista di Selvaggia, ti spogli tu e mostri il sedere tatuato tu se è questo quello che vuoi. C’è stato quasi un litigio a Ballando con le Stelle con Ivan Zazzaroni e Fabio Canino da un lato che volevano Suor Cristina trattata come tutti gli altri concorrenti ed i difensori a oltranza del privilegio del Clero a Ballando per cui la suora poteva ballare vestita sempre uguale col suo abito da lavoro di monaca e addirittura fare il ballo di gruppo invece che di coppia e non toccare il ballerino maschio – fino a ieri – poi ieri ha prevalso la linea Zazzaroni: Suor Cristina finalmente balla in coppia per davvero, crollano le barriere. Per una come la Lucarelli che ha sempre difeso i privilegi del clero a Ballando, tranne l’ultima puntata perché il balletto di gruppo era sempre uguale, chiedere / pretendere che le altre e gli altri concorrenti siano più erotici/sexy è fuor di luogo e di cattivo gusto: se Suor Cristina può ballare tutta coperta allora la donna laica può ballare coperta o sexy quanto piace a lei senza l’obbligo di titillare la guardoneria dei giurati e/o del pubblico. Suor Cristina a Ballando con le Stelle che l’hanno voluta a fare? Per ricordare all’Italia che l’Italia è un Paese cattolico? Ebbene, questo è il Paese cattolico, ora te lo tieni; l’atteggiamento di Selvaggia Lucarelli ed anche un pò della conduttrice Milly Carlucci che volevano Suor Cristina, però la volevano chiusa in una scatola, separata dagli altri concorrenti in una zona a tenuta stagna, con regole tutte sue: lei si può coprire, lei può non toccare il maschio invece le altre devono fare le zoccole super erotiche, non mi piace: se rispetti la suora, devi rispettare anche le donne e gli uomini laici nel loro desiderio di essere sexy come pare a loro e non come pare a Selvaggia Lucarelli, Suor Cristina è là per portare un messaggio evangelico, questo è il messaggio evangelico: il pudore. La Arcuri non è obbligata a mostrare il culo o vestirsi da battona per compensare che Suor Cristina porta il velo a ballando con el Stelle, se lo volesse lei la rispetterei, se lo vuole la Lucarelli no. Si vesta da battona la Lucarelli.

Ieri c’è stata osmosi culturale a Ballando con le Stelle: Suor Cristina cede alle polemiche, di Zazzaroni, di Canino, mie, di Vanity Fair, di mezzo Internet e infine balla in coppia normalmente, ma anche Ballando con le Stelle è influenzato dalla presenza di Suor Cristina e i costumi sono più castigati di quelli dell’anno scorso, pretendere che suor Cristina balli tutta coperta e col velo ma che le altre si espongano di più è un ritorno agli anni cinquanta: metà donne vergini e le altre prostitute per compensare che le vergini non facevano niente e i maschi non si divertivano, le donne divise in tre categorie: le suore, le spose e le puttane tutte a servizio di una giuria che le usava per i tre scopi diversi: le prime per educare le ragazze destinate al matrimonio rigorosamente vergini, le seconde per sposarsi, fare figli e non tradire il marito e le terze perché le prime non si potevano toccare e le seconde non volevano una schiera di figli oppure il marito non si divertiva abbastanza. Trovo volgarissima la pretesa, la richiesta della Lucarelli che ha ben difeso Suor Cristina e il suo diritto al velo & co.

Messaggio per Selvaggia: “Le altre e gli altri concorrenti si vestono come pare a loro, il sedere e il tatuaggio se vuoi lo mostri tu.”

Ha ragione Zazzaroni: Suor Cristina deve stare “dentro” Ballando con le Stelle, non è una concorrente a se stante, per conto suo e l’osmosi culturale funziona in tutte e due le direzioni.