Cristina Scuccia a Ballando con le Stelle è un’operazione indegna.

Mi sono arrivati un paio di commenti sgarbati ed anche non intelligenti su Cristina Scuccia a Ballando con le Stelle: un esempio sul quoziente intellettivo dei cattolici impegnati a difendere il Vaticano e i suoi raccomandati, leggere per credere:

NoSaSha

Lo riscrivo grande perché forse non si vede:

Prima considerazione di questo/a SaSha:

“…perché non parli d’altro? La usi per fare visualizzazioni e dici solo fesserie”

La suora che balla la samba su RAI UNO è uno spettacolo di cui parlare e sparlare quanto si vuole, lei si ridicolizza è colpa sua, cosa vuole che le diciamo che sia bella? Sembra una topina che balla e la protezione di Carolyn Smith non la aiuta col pubblico; quanto alla seconda considerazione è ancora più stupida:

…una giovane suora può e deve cantare e ballare sul palco” 

“Può e deve” sicuramente, soprattutto deve e magari siccome è suora deve compensare la bruttezza e la mancanza totale di grazia con le due cosiddette Winx cioè le ballerine belle e colorate senza cui il suo spettacolo da avanspettacolo ridicolo cioè la suora che balla la samba sarebbe brutto da vedere. Io insisto a dire: è vero, ha ragione Zazzaroni, la presenza delle Winx fa scena e rende lo spettacolo visivamente più bello, colorato, meno noioso, senza di loro la prestazione di Suor Cristina anche per via dell’abito – che tiene per se stessa per fare pubblicità nemmeno tanto occulta alla sua religione – sarebbe deprimente da vedere: mi irrita Carolyn Smith che insiste a dire che no, che le Winx ci stanno, in pratica dice che non è vero che lei sia aiutata rispetto agli altri, allora devono poterle avere anche gli altri concorrenti, torniamo sempre al discorso della raccomandazione: perché la gara sia equa, i concorrenti devono avere a disposizione gli stessi mezzi e seguire le stesse regole, se no uno è schifosamente raccomandato, quindi:

Possono gli altri concorrenti avere altri due ballerini maschi o femmine che girano attorno e fanno scena se lo vogliono o no? La risposta è no, è la RAI che ha costruito una cosa per pubblicizzare Suor Cristina, se vince per me non è una vittoria onesta. E il Vaticano mi è ancora più antipatico.

Ora vediamo i commenti positivi:

Questa è la mia risposta:
Paola Distilo
Io non sono un soldato semplice di questa chiesa inguardabile, mi proclamo protestante e se muoio e ancora non mi sono iscritta ufficialmente a nessuna chiesa riformata allora voglio il funerale civile fatto dallo Stato. Dici bene, Max, e non solo non possono accettare la parità tra uomo e donna da statuto, non possono nemmeno decidere per se stessi e per la loro vita da statuto, il voto d’obbedienza è immorale e da ebeti: significa consegnare la propria coscienza alla chiesa cattolica e metterla in mano al vescovo e non poter più prendere decisioni per se, poi piangono perché il vescovo le ha trasferite dove non gli piace come se non lo sapessero da prima oppure devono parlare contro l’aborto però hanno il divieto di nominare ambienti massonici o dire che gli emeriti abortisti sono nella massoneria per non disturbare la gerarchia (piena zeppa di vescovi massoni che fanno il doppio e il triplo gioco): è uno schifo, non vorrei giudicare ma solo uno sciocco può fare voto d’obbedienza a un vescovo cattolico, il voto d’obbedienza in generale è riprovevole: la coscienza è la tua, se non altro. E’ anche assurdo che la suorina vada a Ballando con le Stelle, fa la figura che si merita.
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Devo notare però che Max Di Canio intendeva per “rifiuto della parità” non tanto la parità tra sessi che non c’è ma quella tra se stessi e gli altri, quella tra clero e laici: la cretina di Suor Cristina si crede superiore veramente perché è suora, cioè secondo lei e i cattolici “impegnati” gli scemi, è normale che lei sia trattata meglio degli altri concorrenti – io conosco molti cattolici che si sentono in colpa solo per il sesso, per il resto fanno peccato sui soldi, di raccomandazioni, scavalcano le code e non si sentono in colpa – lei crede che sia normale che abbia le Winx per consapevolezza del fatto che il suo balletto col suo vestito è brutto e si sta facendo un’altra gara, mi ha deluso Selvaggia Lucarelli che vuol vedere le tartarughe cioè gli addominali dei maschi palestrati, che glieli mostri il ballerino di Suor Cristina, Stefano Oradei gli addominali o lui no, perché la suora va rispettata… io non ci posso ancora credere che Veera e Osvaldo forse vengono eliminati e Suor Cristina invece è passata.
Bene, ne approfitto comunque per fare un ripasso dei motivi per cui disprezzo il clero cattolico:
I loro voti di castità, povertà e obbedienza sono da setta non da religione e contraddicono la volontà di Dio di essere considerato un Dio liberatore, di libertà, per es. il primo Comandamento comincia così: “Io sono il Signore tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù ….” 
Dio si vanta di essere un liberatore, uno che libera dalla condizione di schiavitù, la Chiesa cattolica invece prende i preti e le suore per le orecchie e li riporta alla condizione di schiavitù, una schiavitù peggiore di quella dell’Egitto dove almeno gli schiavi ebrei si potevano innamorare e fidanzare, neanche l’Egitto glielo poteva proibire, la Chiesa Cattolica si.
Che cosa significano questi voti?
Voto di Castità significa venire espropriati del controllo sulla propria sessualità; il Direttore spirituale supervisiona la castità dei preti e delle suore, devono rendere conto a lui di quello che fanno o non fanno o perfino desiderano del proprio corpo, sono stati espropriati del controllo sulla propria sessualità, che è una cosa grave.
Povertà significa venire espropriati dei propri averi, la Chiesa è proprietaria degli averi dei preti e delle suore.
Obbedienza significa venire espropriati del proprio cervello e della propria coscienza; i preti e le suore consegnano la propria coscienza al Vescovo, non possono andare dove vogliono e fare e dire quello che vogliono: sono schiavi.
E il Vescovo usa il voto d’obbedienza nel bene e nel male come pare a lui: nelle battaglie contro l’aborto e il divorzio gli stessi preti e suore che ripetevano come ebeti: “la vita umana va tutelata dal concepimento alla morte naturale” e ripetevano sempre questa frase come se non sapessero dire altro, in realtà, hanno avuto l’ordine dai vescovi e dovevano obbedire per voto d’obbedienza di non permettersi di nominare la massoneria o di nominare personaggi importanti che supportavano e finanziavano le campagne per la legalizzazione dell’aborto. O come credete che si finisca raccomandati a Ballando con le Stelle, trattati con i guanti bianchi, da Carolyn Smith non dagli altri, anche se fanno schifo?
E’ una setta. Liberatevene.
Tu pensa a me, che ci credevo. Le alte gerarchie hanno sempre usato il voto d’obbedienza per fare in modo che la massoneria vincesse su tutto: aborto, divorzio, unioni gay, tutto; i preti e le suore e i cattolici impegnati non avevano argomenti perché gli argomenti più forti non li potevano usare, per es. fare i nomi e i cognomi di chi praticava gli aborti clandestini in una  villa in Toscana, Pannella lo diceva, lo scrisse lui sul Corriere della Sera, all’inizio Marco Pannella era contro la legalizzazione dell’aborto, poi cambiò idea e non solo lui.
Tutto quello che ha fatto la massoneria, la Chiesa cattolica lo ha coperto ed ha spuntato le armi di quelli che volevano combatterla, e non da ora, con Papa Francesco ma anche con i papi di prima che mentivano meglio ed erano più ambigui.
Allora tenetevi la suora che balla, però è ridicola. Cosa crede di essere? Questo tipo di pubblicità per una Chiesa che vuole castità, povertà e obbedienza, vieta alle altre suore di ballare e copre la massoneria di cui molti membri fanno parte, è un’operazione indegna.