Bella Ciao è una canzone del cazzo: non è vero che una mattina ti sei svegliato e hai trovato l’invasor, erano 20 anni che c’era il Fascio.

Posso dire una cosa? Ai vecchi pensionati che gli cantano Bella Ciao a Salvini o alla Giannini, brava che hai scritto il libro. Bella Ciao è e resta una canzone del cazzo, una canzone con un testo vergognoso, l’8 settembre 1943 i partigiani cantano “Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor…” Cioè sono stati in coma profondo per i 20 precedenti, quando loro si sono svegliati il fascismo c’era già da vent’anni, le leggi razziali contro gli Ebrei erano già state firmate 5 anni prima nel 1938, ma loro dormivano, l’alleanza con Hitler, il pazzo sadico la belva etc. c’era già da 4 anni, dal 1939, ma loro una mattina – l’8settembre del ’43 “si son svegliati…” era ora che si svegliassero, il padre di Craxi, Vittorio Craxi, Pertini e molti altri anti-fascisti socialisti erano svegli già da prima.

Il vero testo di bella Ciao è questo: “Una mattina mi son svegliato, ho visto che gli Americani avevano vinto e mi son cacato sotto, non me ne fotte un cazzo né degli Ebrei né dei valori democratici, ma gli Americani hanno l’esercito e mi pare chiaro che abbiano vinto: andiamo in montagna”.

La Repubblica Italiana può essere fondata sull’Antifascismo, ma non sulla cazzo di resistenza, fatemi il favore, un branco di assassini che cercano donne e ragazzini disarmati da ammazzare. Vergognati “una mattina ti sei svegliato e hai trovato l’invasor e non ti vergogni neanche di dirlo”.

Vaffanculo a quelli della Buchmesse di Torino.

Leggi la data idiota “partigiano” c’è scritto 11 Novembre 1938, la resistenza è un atto di vigliaccheria: sì, si sono messi dalla parte di chi ha vinto solo perché ha vinto.

Corriere_testata_1938-11Nov

Non aggiungo altro.