La tendenza ad essere uomini: Alain Delon, Thierry Frémaux e la capacità di stare in piedi.

Alain Delon e Thierry Frémaux non vogliono essere fraintesi: l’uno è contro i matrimoni gay e l’altro non vuole non dargli la Palma d’oro alla carriera per questo; una donna aveva chiesto “inorridita” il ritiro del premio e chi è lei? Fondamentalmente è una perfetta Sig.ra Nessuno, non sto scherzando, se cerchi il suo nome “Melissa Silverstein” su google non c’è nemmeno il profilo Wikipedia, c’è una fotografia di una signora di mezza età e solo un libro sul femminismo scritto da lei; lei sarebbe niente meno che  fondatrice e direttrice di “Women and Hollywood” che è, per quanto possa sembrare altisonante, solo il suo sito web. Voleva che Delon non ricevesse la Palma d’oro alla carriera sulla base del fatto che lui è un uomo che sta in piedi, che non ritratta: politicamente vicino al Fronte Nazionale di Jean-Marie LePen – #ioanche – ed è contro i matrimoni gay, Thierry Frémaux un delegato della giuria di Cannes ha detto così, in questi anni di umore anti-James Bond in cui la sinistra vuole un Bond “gay o almeno nero” – affermazioni offensive … mi pare – “Non è il premio Nobel per la pace, è la palma d’oro  alla carriera”, ah ah che scherzo, almeno qualcuno sa “tenere il terreno”.

Ma è così brutto essere contro i matrimoni gay? No, non lo è, se dai figli alla coppia gay, li hai automaticamente privati ​​del padre o della madre, ci sono gay che prendono le distanze da questa posizione perché pensano “Non mi piacerebbe se l’avessero fatto a me” e basta “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te” come diceva Gesù e qui “gli altri” sono finalmente i bambini e non le femministe o i gay, che la Sinistra “abortirebbe” anche dopo la loro nascita, o fino al nono mese, le persone di sinistra sono depravate, bravi i cittadini della Georgia che proibiscono l’aborto da quando il battito del cuore del bambino può essere ascoltato, Hollywood ha trovato un’altra sgualdrinella, un’attrice minore, Alyssa Milano, che nella sua mezza età dice che farà scioperi sessuali per protestare, ma Alyssa e Melissa non salveranno l’anticristo da queste persone che hanno ancora la tendenza ad essere uomini. E sanno rimanere all’impiedi.

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Alain Delon e Romy Schneider

Delon e Schneider, sexy, belli, etero, lui era un super sex symbol maschile perché non era né troppo delicato né troppo ruvido, non abbastanza ruvido da sembrare rozzo e non abbastanza delicato da apparire effeminato, avrebbe potuto interpretare James Bond, ma è francese e conosce gli ambienti gay così in breve lui sa di cosa sta parlando, qualche regista gay gli ha detto che lo amava, per esempio, si dice, Luchino Visconti, non credo che odi i gay ma non vuole dar loro dei figli e basta. Bravo.

Per quanto riguarda la Lobby Trans sono criminali. Rovinano i bambini e devono essere fermati, non importa quanto piangano per i loro diritti e transfobia la lobby Trans è criminale, solo le persone stupide o criminali possono davvero andar loro dietro, in Inghilterra bambini di tre anni o sette anni sono dichiarati trans e sottoposti al “transitioning” spesso, guarda caso con gli stessi genitori: si tratta di abusi sui minori, il principe di Galles parla di problemi di salute mentale per sensibilizzare la gente e in un certo senso avrebbe anche ragione se parlasse delle persone trans, ma dei Windsors …non mi fido tanto, temo che parlino di persone che non vogliono imbottirsi di psicofarmaci e fare la transizione, non me li fido tanto, i Windsor.

In Italia? Si riesce a star all’impiedi, con la schiena dritta? Oops, al Salone del Libro di Torino hanno dato prima e poi, dopo le proteste della sinistra anche di Chiamparino e dell’ Appendino, Presidente della Regione Piemonte di sinistra lui e Sindaco di Torino del Movimento 5 Stelle lei, hanno ritirato il diritto di avere uno stand alla Casa Editrice sovranista Altaforte perché erano “fascisti” e aveva pubblicato un libro intervista su Matteo Salvini “Io sono Matteo Salvini”, credete che ospitassero editori di alto livello o avessero alti valori morali? No, erano solo spaventati, solo servi di tutto ciò che ha i soldi: hanno concesso uno Stand della Sharia finanziato dagli Emirati Arabi Uniti nel salone e semplicemente sono stati zitti su femminismo & Co. poi c’era un’irritante “Editoria Terrona”, un’editore napoletano di basso livello di quei ruvidi meridionali che si disprezzano da soli, ma i nazionalisti no, quelli no, i “fascisti”, non i sovranisti, tutto ciò che può distruggere il paese o almeno denigrarlo, da Editoria Terrona – che è praticamente l’equivalente di dire Nigger Editing Press – a Sharia Editing sì. Hanno premiato tutto ciò che è sbagliato.

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Questo è lo stand della Sharia al Salone del Libro di Torino, Delon è meglio di così

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La donna sindaco di Torino Chiara Appendino, nulla da dire contro la Sharia, tutto il casino su Salvini e sui fascisti, è stupida o molto opportunista, Movimento 5 Stelle impazzite

Nel frattempo altri due che hanno ancora la tendenza ad essere uomini si incontrano e sono Trump e Orban, che sono contro l’invasione dei loro paesi da parte di immigrati e contro il mellifluo bullismo di Angela Merkel e dei giudici che vogliono che gli immigrati clandestini rimangano in Europa. Si sono incontrati e Trump ha detto che Orban ha ragione nella sua dura presa contro l’immigrazione clandestina.

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Trump e Orban

Bene.

Dal Front National al Front International siamo internazionali ora e lasciami dire, caro Alain, ti meriti tutti i baci che hai ricevuto

AlainDelonKissed

Le donne (queste donne) lo sanno meglio.