La vecchia Gran Bretagna è alla fine della corsa: niente Brexit e niente più Tories. Invece, Farage e Corbyn.

Alla fine i Royal hanno fornito il certificato di nascita di Archie Harrison e i numerologi dicono che sarà un rubacuori, buon per lui, Harry non l’ha firmato, perché Harry vuole fornire materiale per i teorici della cospirazione e Meghan è riuscita, oltre a non fornire il luogo di nascita, risulta infatti un ridicolo “California – USA” senza città anche a risultare Principessa, finalmente, da qualche parte: titolo “Duchessa” lavoro – sic – Principessa del Regno Unito. Si comportano come al solito, i Royal, infrangono le regole, e ci mettono una pezza (d’oro) sopra e vanno avanti. Non sono loro ad esser cambiati così tanto. Sono i Britannici. In particolare i Britannici in politica: il partito Tory dopo 185 anni sta morendo come Mathusalemme, perché ha promesso Brexit e sta invece organizzando le elezioni europee, a causa del “deal” e dell’ossessione che non possono uscire senza un “deal” cioè un trattato commerciale, Trattato Commerciale cui i cittadini britannici o “sudditi” danno così tanta importanza che The Brexit Party, partito battagliero ultra-sovranista che vuole chiaramente distruggere l’Unione europea, è al 34% dei voti dopo neanche un mese dalla sua fondazione e l’ UKIP al 3% quindi hai il 37% dei britannici che si identificano come “very hard” Brexiteers, i Tories sono dove meritano di essere: a una percentuale a cifra singola, il 9% dei voti (erano al 40%) e non recupereranno:

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Theresa May e Boris Johnson

sono inaffidabili, inoltre c’è la sensazione che stiano facendo il doppio gioco dal momento che stanno lottando per cacciare Theresa May, ma non prima che le elezioni europee siano state fatte, così per quanto riguarda Brexit le nuove elezioni con Boris Johnson come leader dei Tory saranno irrilevanti, quando Boris correrà come candidato Primo Ministro e i Britannici voteranno di nuovo saranno nell’UE con Farage che insulta probabilmente giustamente tutti al Parlamento Europeo; Non riesco a vedere i Britannici perdonare questo tanto facilmente, il Brexit Party è lì per restare e probabilmente quelli di Farage correranno e vinceranno anche eventuali elezioni politiche cosa di cui sono contenta. Farage e Corbyn saranno sul palco per la nuova era inglese: senza Whigs e alla fine, senza Tories.

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Nigel Farage

Farage garantisce che andrà tutto bene: “non fatevi prendere dal panico” dice ridendo. Io no, non mi faccio prendere dal panico, anzi, penso che il Brexit Party sia molto più pulito dei Tories, senza Amber Rudd, senza Theresa May, senza Philip Hammond, e forse, speriamo, senza nessun pedofilo con l’accento snob che possa essere ricattato a piacimento per votare e approvare qualunque porcata in Parlamento: sì, mi piace, voterei per loro se fossi Britannica, forse dopotutto, avremo il meglio di entrambi i mondi: la Gran Bretagna uscirà dall’Unione Europea dopo le prossime elezioni politiche, farage darà una grossa mano a i Sovranisti degli altri Paesi e il Brexit Party, pulito pulito, governerà la Gran Bretagna senza la sporcizia dei classici Tories tanto sporchi e ricattabili quanto snob. Bene. Finalmente: il famoso Best of both Worlds. Ridi Farage, ridi.