Caos Toghe, il Piemonte chiede l’Autonomia e perché sembra la fine dell’Italia.

Anche il Piemonte chiede l’Autonomia, la Regione che ha fatto l’Unità d’Italia ora vuole, lei, lo Statuto Speciale, Gianni Agnelli non c’è più, il PD è frantumato, allo sbando, come l’Italia e la punizione, la nemesi si abbatte sulla causa dell’attuale situazione: la Magistratura, intercettazioni dimostrano che si, i politici del PD contattavano i magistrati e chiedevano loro di aprire processi contro i loro avversari, con fiumi di intercettazioni, spionaggio, abuso di potere d’ufficio e sputtanamento sui giornali di DeBenedetti – Pd, pD, PD – sono arrivati i Giudici dell’ex Magistratura Democratica oggi Area a distruggere PSI, DC e pure Forza Italia; un partito quest’ultimo che consentiva alla famiglia Berlusconi, qualcuno dice, a Silvio Berlusconi lui in persona, un uomo solo, di controllare il 30% dell’elettorato e i figli lo vogliono chiudere. Se mio padre avesse di sua proprietà un Partito politico che controlla il 30% dell’elettorato io col cavolo che glielo farei chiudere, lo vorrei io come erede, aggiungi che si dice Berlusconi fosse anche di fatto il proprietario della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania e arrivava a controllare molto di più. Ma Marina no, non lo vuole, preferisce essere solo ricca e non potente, mentre Silvio voleva ed è riuscito ad essere ricco e potente, credo che Marina non sia stupida: ha paura dei processi politici,  Silvio Berlusconi va in giro col giubbotto antiproiettile, Marina no, ma si rassegna as essere una con due ville e uno yacht, una ricca minima, ed una che non ha potere: io mi sarei tenuta il potere.

Berlusconi Silvio il potere lo ha avuto, ma non ha fatto la riforma della Magistratura, quei pazzi dei 5 Stelle e di Salvini la faranno, quando sarà fatta, l’Italia come la consociamo oggi probabilmente non ci sarà più, ma almeno i magistrati politicizzati saranno stati puniti.

Il Ministro dei 5 Stelle Bonafede, Giulia Bongiorno con l’assist di Carlo Nordio, ex procuratore capo di Venezia dicono giusto: si costruirà un muro tra politica a magistratura, le cariche al CSM saranno assegnate a sorteggio, niente voti per correnti, guardate che cosa c’è scritto sul profilo Wikipedia di Magistratura Democratica, oggi Area – Fonte

“Magistratura democratica (md) è una delle associazioni di magistrati in cui si articola, al proprio interno, l’Associazione nazionale magistrati.

Pur essendo una componente dell’Associazione nazionale magistrati, Magistratura democratica ha, rispetto a quest’ultima, una precisa autonomia, non solo in termini statutari, ma anche nella concreta partecipazione alle iniziative delle due associazioni: è possibile l’adesione a Magistratura democratica senza adesione all’Anm.” …ha visto crescere progressivamente il proprio peso all’interno dell’Associazione nazionale magistrati (ANM) soprattutto per l’orientamento politico progressista e di sinistra….” 

Cioè, questi si vantano di essere magistrati politicizzati del PD “di sinistra”.

Ritengo la soluzione di Nordio, Bongiorno ed ovviamente Bonafede, quella di annullare le correnti e sorteggiare i Giudici di Cassazione e del Consiglio Superiore della magistratura un tocca sana per l’Italia, qui le chiarissime ed apprezzatissime parole di Nordio:

Bonafede e Bongiorno intendono attuare e proporre nel consiglio dei Ministri del 19 Giugno queste riforme:

Fonte “Bonafede fa sapere che c’è l’esigenza di “cambiare le regole per voltare pagina” e di “alzare un muro che tenga distante la politica dalla magistratura”.

“La separazione del Consiglio in due con la separazione delle carriere, oppure un intervento più rapido che riguardi solo la nomina dei componenti”, ha spiegato Giulia Bongiorno. Che pensa al cosiddetto “sorteggio mediato” che prevede una prima fase di individuazione di un elenco di persone che hanno i requisiti per fare i consiglieri e poi, a partire da quello, un sorteggio, creando piccoli collegi sui territori.

Sui tempi dei processi e le intercettazioni Giulia Bongiorno ha le idee chiare: “Dobbiamo evitare le intercettazioni a strascico, occorre evitare la pubblicazione dei verbali nelle fasi precoci del procedimento. Infine, noi crediamo nel divieto assoluto di pubblicazione di ciò che attiene alla vita privata delle persone. Non basta più dire: non pubblicate. È necessaria anche una sanzione per la pubblicazione delle cosiddette ‘intercettazioni gossip'”. Quanto ai tempi la ministra della Lega intende “dare un limite perentorio a tutte le fasi del processo, ma in particolare alle indagini preliminari. In caso di ritardi del tutto ingiustificati da parte dei magistrati – sottolinea – dovremmo introdurre importanti conseguenze processuali e anche disciplinari”.

Con queste riforme forse Marina Berlusconi e tutti quelli che hanno la puzza sotto il naso nei confronti di Salvini – il populista – e di DiMaio – il dilettante intraprendente – avrebbero meno paura di mettersi in politica, l’intraprendente dilettante e il populista la Riforma della magistratura in accordo con i Costituzionalisti migliori la faranno, loro hanno paura anche ad uscire di casa.

Che cosa mi aspetto io? Che i Giudici si accaniscano contro i mafiosi e i terroristi e non contro i politici disobbedienti a Rockefeller e a quell’UE che manda in tilt gli Stati e che doveva esser una unione tra Stati democratici e invece è solo un grosso pericolosissimo multificio dedito alla punizione dell’insolvenza e del deficit creato apposta da una moneta volutamente disfunzionale al fine di creare insolvenza e deficit, perché così ragionano gli usurai.

Per il resto noi abbiamo supportato la Meloni, Salvini e sotto sotto (ma neanche tanto) anche DiMaio perché i “Signori” si spaventavano di andare a fare i comizi, di essere ricoperti di insulti su twitter – e quello era il meno – e di subire processi mediatici nonché processi veri e propri, dal sistema PD-Magistratura Democratica – ANPI, ricordatevi che una ragazza che distribuiva volantini di Fratelli d’Italia – AN ha subito un’aggressione da un “antifascista” che le ha spezzato il braccio. Quante persone in doppiopetto non si sono candidate magari più esperte e titolate di Salvini e DiMaio? Il doppiopetto glielo avrebbero fatto ingoiare, avrebbero insultato i loro figli su Internet e non hanno voluto buttarsi nella bolgia, in quella fanghiglia dove tutto si sporca che era diventata ormai la politica Italiana, così sono rimasti in giro i “pazzi” come in America, i dilettanti e i populisti, è rimasto in giro Trump con i “Deplorables” e i Deplorables hanno vinto.

Questi si sono messi in politica, Marina no. Questi hanno vinto. E questi governano.