Greco, vallo a dire a Berlusconi che a Milano non fate i processi politici per conto del PD…Ma fatemi il piacere.

FrancescoGreco
Francesco Greco

Pure questa: Il procuratore della Repubblica di Milano Francesco Greco, un pò cacasotto e senza che nemmeno i giornalisti del Giornale di Silvio Berlusconi glielo rinfaccino si spara una frasetta nientepocodimeno che da leghista della Prima ora, udite udite, il novello Bossi che cosa dice, in Calabria diremmo “che faccia da puttana” che al Nord, a Milano soprattutto quelle cose dei legami tra Magistratura e PD non ci sono – ? – che sono logiche da alberghi romani: Link  lo scandalo toghe rosse – di cui Milano è piena – egli dice «ci ha lasciato sconcertati, umiliati. Abbiamo capito che le logiche sono altre. Sono quelle di mondo che vive nel buio degli alberghi, nei corridoi e nelle retrovie della burocrazia romana e che non ci appartiene e non appartiene ai magistrati del Nord».

A parte che lui è del Nord quanto me: io sono di Reggio Calabria e lui è di Napoli, ma vallo a dire a Berlusconi che al Nord non fanno i processi pilotati dal PD e se non si incontrano in albergo si incontrano da qualche altra parte, i 256 processi che la Procura di Milano ha aperto contro Berlusconi non erano pilotati dal PD, vero? O come si chiamava allora PCI-PDS-DS E perché allora non c’era il Trojan e non c’erano ancora gli smart-phone e Steve Jobbs era ancora vivo e non consentiva alla CIA di accedere agli Apple perché si rifiutava di creare la backdoor che la CIA gli chiedete di creare, poi morì. Certo che erano pilotati dal PD che allora si chiamava PDS e che Berlusconi chiamava PCI-PDS-DS il “serpentone” come lo chiama Fusaro, oltre al fatto che Luca Lotti è della Toscana, ma non è il Nord, il Nord è Lombardia, Veneto e Piemonte e l’altro Cosimo Ferri pure Toscano, poverino solo Palamara è di Roma. Ma a quelli del Giornale basta che gli lecchino il culo un “attimino” come dicono a Milano si scordano tutto: la Procura di Milano è la più politicizzata, certo che Mani Pulite lo muoveva il PCI poi divenuto PD, ma basta una frasetta da Gianfranco Miglio per farvi stare zitti? E le Procure che hanno ordinato il sequestro per 49 milioni di euro alla Lega per un affronto economico fatto da Bossi personalmente per 400,000 euro di dov’erano? L’inchiesta contro Attilio Fontana chi l’ha fatta? Non era politicizzata, no? El il Ruby gatte, Ruby bis e lo “spavaldo” Ruby ter? Cos’erano? Il processo alle gatte, più vive che morte e poi, una, morta.

La Procura di Milano è la peggiore se parliamo di processi politici e collusione tra PD, massoneria e magistratura. E poi lui, Francesco Greco è di Napoli, come la Boccassini.

No, io non li ringrazio per Mani Pulite “i Giudici del Nord”. Hanno distrutto l’Italia ed ora fanno pure i leghisti del Nord, il Nord, il Nord. Il Nord, per quello…DeBenedetti era di Ivrea, Giudeo ma di Ivrea e ora è in Svizzera e l’Espresso era calabro-milanese – Scalfari è della Calabria, di Vibo Valentia mentre il defunto Gherardo Colombo è lombardo, Davigo pure lombardo e Borrelli di Napoli di nuovo.

Comunque, se con queste leccate di culo alla destra leghista crede di salvarsi da buon napoletano espatriato, sbaglia: la riforma della Magistratura e delle nomine al CSM si farà e varrà per tutti, io sono d’accordo con Nordio, Treviso e Bonafede, provincia di Trapani e la Giulia Bongiorno, Palermo: il CSM si sorteggia e basta tra tutti gli aventi i titoli adeguati. E non mi parlate della Procura di Milano, per favore, vallo a dire a Berlusconi. A Silvio. E anche a Fontana. Attilio. Che quella non è un procura dove i giudici sono in club coi politici del PD, in qualche modo si sono parlati, se non in albergo. Dove?