Caro Cacciari, al PD non importa niente del Nord, e nemmeno del Sud, gliene importa solo dei migranti e dei gay.

Cacciari ci riprova, a parlare coi suoi compagni / colleghi di Partito di Politica come si intendeva una volta; vorrebbe dare ascolto ai cittadini Italiani; per es. se la Lega vince in tutte le Regioni del Nord e se vince i Referendum per le Autonomie secondo lui queste istanze andrebbero ascoltate link con una riforma federale, magari senza Padania e senza dire “Terroni” allo Stadio. Ma il PD no. Non ci sta, o meglio non gli interessa. Non gli interessa del Nord, del fatto che la Lega se lo sia preso tutto, e non gli interessa del Sud, a parte qualche Sindaco idiota che vuole “aprire i porti”: gli interessa solo dei migranti e della UE, di Macron e dei gay, di imporre il gender nelle scuole che però per es. in Veneto non vogliono neanche morti, infatti vince Zaia, ma chissenefrega? Lui lo dice, Cacciari, hanno fatto il governo dei perdenti e alle prossime elezioni perderanno ancora di più, stanno facendo il governo “contro” ma non contro Salvini, lo stanno facendo contro il Popolo Italiano, con uno strano assist di Trump.

Quindi si può dire Padania, si può dire Terronia ed insultare allo stadio, ma non si lascia parlare seriamente e pacatamente di devoluzione alle Regioni, si può fare ciò che è sbagliato e volgare, ma non quello che è giusto e serio, non si può discutere di rispetto delle idee che i cittadini hanno sull’educazione dei propri figli, anche sessuale, non è così detto che la gente tolleri il genitore audace – a spese del figlio – che già – mia sorella mi ha detto – in una scuola di Padova voleva non registrare il figlio né come maschio né come femmina “perché dopo decide lui quando cresce” non c’è neanche una battaglia culturale per convincere il popolo su questo gender, come fu convinto ai tempi dell’aborto e del divorzio – perché allora fu convinto – qua c’è solo un putsch, di cretini, non di militari (si spera) col frocetto francese – Macron – dietro che dirige e si consulta. Il PD e i 5 Stelle sanno che gli Italiani non vogliono né gli sbarchi di immigrati clandestini né tantomeno mantenere immigrati clandestini come minori rifugiati – rifugiati di dove? gli ultimi arrivano dalla Tunisia e quei geni del Male dei magistrati proibiscono il rimpatrio in Tunisia – sanno anche che non vogliono che i loro figli facciano volontariato nei gay club, dove inculano, detto senza rimorso e senza decenza perché la situazione è senza decenza e il rimorso “per i gay che soffrono” è meno forte del rimorso per i giovani traviati in questi gay club, quindi continueranno a votare Zaia. Che vuole l’Autonomia del Veneto e Cacciari che è di Padova-Venezia (magari di Mestre, chessò?) ci proverebbe anche a parlarci assieme, ma gli altri? No, non si discute.

Chiuso.

Se continuiamo così certo che non ci sarà la Padania e nemmeno l’Autonomia del Veneto, però temo non ci sarà più nemmeno l’Italia.

Lasciamo perdere le profezie, nel migliore dei casi sono sbagliate. E noi le abbiamo tutte contro tranne una.

Tutta l’Italia rischia di diventare un’illustre martire. Illustrissima. Come Venezia, più di Venezia, piangeremo su Firenze come su Palermo, certo che i migranti Africani le terranno meglio di noi, che non le abbiamo fatte e non le abbiamo nemmeno sapute conservare. Faccio fatica a credere che ci sia gente disposta ad aprire i porti a sbarchi continui di immigrati illegali africani perché lo dice Patronaggio ed Alessandra Vella, spero che muoiano in Sicilia ammazzati da qualche nigeriano che, a differenza di Pamela, non ne mangerà il cuore, perché si schiferà.

Il pensiero che al PD non vedano l’ora di aprire i porti mi fa rabbrividire.

Venezia

Cacciari intanto è a Venezia.

Come la Morte di Mann.

E Mann in tedesco significa Uomo.