Rousseau: fuoco alle polveri! 9 Senatori 5S contattano la Lega per buttare giù Conte bis, al quesito: NO veniva prima del SI.

Fonte Andrea Crippa (Lega) contattato da senatori M5S contrari al patto tra grillini e dem: “Disponibili a non votare la fiducia a Palazzo Madama al premier Conte” inoltre Di Maio, come rivelato dal Giornale, ha già 20 senatori suoi fedelissimi con cui bloccare il Conte bis. cosa che il Berlusca ha cercato di tamponare offrendo le sue 18 Vergini suicide cioè i suoi senatori di Forza Italia cui far votare la fiducia al Conte bis; questo Conte bis dunque ha -9 Sen 5 Stelle sicuri ed altri -20 Senatori DiMaioisti se sgarra, però ha +18Senatori di Forza Italia: è un pasticciaccio ancor più brutto di quel di Via Merulana e comunque si arriverebbe in casi estremi a -29 5Stelle +18 FI, non ce la fa – per fortuna -.

L’Italia questo Conte bis non lo vuole, strane entità non dipendenti da noi, come Moscovici, le ONG, il Ministro tedesco di questo e di quello, i giurati magistrati fanno sbarcare i migranti, oggi sono sbarcati quelli della Mare Ionio link Eleonore arriva a Pozzallo, nonostante il triplice divieto di Salvini Ministro dell’Interno L, Toninelli Ministro dei Trasporti 5S e Trenta Ministro della Difesa 5S:

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Screenshot titoli Il Primato Nazionale

cioè non importa se i Ministri siano della Lega o dei 5 Stelle: non comanda più nessuno, Ministro della Difesa, Ministro del Trasporti, dell’Interno, niente, tutti trattati come pezze per i piedi: comanderebbero solo i magistrati e il presidente della Repubblica, annullati tutti i poteri nel mezzo, particolarmente quelli eletti da noi e allora a che serve votare? Serve solo forzare la mano e rioccupare i posti di potere in senso sovranista.

La Meloni è ammattita, continua a parlare da sola e a dire “voglio le elezioni, voglio le elezioni” non solo, lei che poteva fare qualcosa in senso sovranista invece si è auto esclusa dal governo, poi intende come un’idiota criticare la resa dell’8 settembre quella del Comunicato di Badoglio quella che “piansi. Piansi e non ho mai più pianto” il bellissimo verso di Borghese che stranamente ora ci viene in mente, ma Borghese era più intelligente e forse, se fosse vivo sarebbero capaci di farlo piangere ancora. La Meloni è una cogliona, per favore rifate il governo giallo-verde. E’ l’unica speranza. Ci sono buone speranze di riuscita, ci risulta che sul quesito ci sarà scritto “PD” e al momento della risposta il NO veniva prima del SI – può voler dire che lo volessero/volevano/vogliono far cadere – poi hanno rettificato link

DiMaio
Luigi DiMaio

Cacciari e Casini non lo vogliono nemmeno questo governo. Tutto quello che gli Italiani vogliono viene ignorato, dallo stop agli sbarchi al ritorno alla sovranità monetaria ai politici che loro hanno eletto, ai sondaggi: tutto.

Intanto oggi DiMaio e DiBattista si sono incontrati per un vertice a due in un palazzo di Roma

DiBattista non dice come voterà.

Intanto le ONG continuano:

Senza titolo

Ma riassumendo, anche se su Rousseau il patto col diavoleto giallo-fucsia ce la dovesse fare e speriamo fortemente di NO, c’è l’assalto dei Grillini simpatizzanti Centro-Destra e Sovranisti alla Lega e

Salvini apre le porte a tutti, ci sono così dai 9 ai più senatori pronti a ricandidarsi con la Lega al Sud, ma anche al Centro e al Nord. Ora che la Lega è anche al Sud ci sono più posti per le candidature. E’ pieno di posti e tutti si fidano del Capitano.

Per favore buttare giù sta cagata giallo-fucsia.

Paragone annuncia che voterà NO ed anche gli altri del NO al Tradimento totale dell’Italia devono venir fuori e fare campagna elettorale per l’alleanza con la Lega e buttar giù il mostro.

La Meloni, lasciatela parlare. La fiducia al Senato per sta cosa giallo-horror non c’è.

Una clip di come si svelerebbe essere il governo giallo-fucsia:

DeepRedD
da Profondo Rosso

gratta e gratta trovi il diavolo.