Berlusconi disapprova il governo PD-5S e allora si ritiri i 18 Senatori, ci servono 28 dissidenti 5 S.

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La maggioranza è 160 Senatori – 320 diviso 2 – PD + M5S farebbe già 161, poco, ma se aggiungono gli 8 delle Autonomie e i 18 forniti dal FI si arriva ad un comodissimo 187, +LeU altri 14 e si arriverebbe ad un 201. E’ orrenda questa maggioranza, proviamo a levare per intercessione del Berlusca i 18 di Forza Italia – quelli che io chiamo le Vergini suicide – e si scende a 183, i 9 pronti a passare alla Lega dei 5 Stelle e si scende ancora a 174, mi servono altri 15 dissidenti PD e7o 5S e si ridiscende in fascia Democrazia cioè a 159 e il Governo dello scempio non avrebbe la maggioranza e cade.

Se avessi tempo parlerei anche delle marchette di Richard Gere che ci porta i migranti, losco ex prostituto che fece successo interpretando un prostituto “american boy” “american gigolo” questo idiota salvato dal fatto di essere fotogenico – quand’era giovane – ma non ho tanto tempo da dedicare a queste storie, io voglio vincere, mi vendicherò con storie di questo genere se perdiamo, dopo la speranza viene sempre la vendetta “siam calabresi” nondimeno per ora proviamo a vincere con la calcolatrice in mano: Bisogna farli scendere almeno a 159, possibilmente sotto 159, al Senato.

Il Quirinale, col Mostro al suo interno:

Secondo giorno di Consultazioni - Il Presidente Mattarella dispone nuove Consultazioni
Il Mostro

dicevo il Quirinale col mostro vuole il Viminale e l’Economia a due fedelissimi alla UE, quindi già sta mandando un paio di ministri politici grillini a casa. FATEGLIELO CADERE.

Non mollate, i mastini tengono la presa fino alla fine.

E queste puttane sono i vostri nemici:

Gere
Richard Tiffany Gere

Non scherzo, questo cadavere bianco è Richard Tiffany Gere, suo papà gli ha messo un secondo nome da femmina “Tiffany” e lui si è prostituito, ora che è vecchio e i ricchi il suo culo non lo vogliono più lo mandano sulle navi delle ONG a portare i migranti per fargli fare qualcosa. Mi fa schifo, Tiffany, fatti i fatti tuoi.