La Legge dello Scandalo: le norme di Fedriga erano opinabili, ma lo Stato non sta facendo il suo dovere.

Piazza Unità
bellissima Trieste vista dal mare – Piazza Unità

Voglio discutere “minimamente” dello scontro Stato-Friuli Venezia Giulia ovvero Boccia-Fedriga.

Francesco Boccia, Ministro giurato ma non ancora fiduciato (come tutto il governo del resto) al primo Consiglio dei Ministri va subito giù duro come Ministro per le Autonomie e gli Affari Regionali a bocciare una legge del Friuli Venezia Giulia che usa i fondi per i migranti per rimpatriare i non aventi diritto di asilo e dà incentivi alle aziende che assumono gente residente in Regione da almeno 5 anni.

Boccia ritiene che il Friuli Venezia Giulia vada oltre le competenze regionali e le norme sugli sgravi fiscali siano discriminatorie.

Parto dalla seconda parte: sì è vero, dare sgravi fiscali o incentivi solo a chi assume residenti è un pò meschino, lo hanno fatto anche in Calabria ed io ero contraria perché se un’azienda apre una filiale o la sede centrale nelle tua zona sicuramente assumerà gente del luogo perché gli conviene, hanno già la casa, sono organizzati, a meno che lo Stato non gli consenta di fare il wage-dumping (cioè quella orribile pratica per cui se assumono lavoratori stranieri li pagano di meno) a parità di stipendio tendono tutti ad assumere gente residente in zona; che cosa vuoi che la Coca Cola apra una sede produttiva a Reggio Calabria e si porti gli operai da fuori?

Per quanto riguarda i quadri e i dirigenti il discorso è diverso perché potrebbero non trovarsi le competenze necessarie e ci deve essere un rapporto di fiducia personale con la proprietà e tra i membri della gerarchia; è normale fare sgravi fiscali a chi apre una sede produttiva o magari anche quella centrale “da te” ma poi l’azienda deve restare libera di assumere chi vuole, un occhio alla residenza in genere la danno sempre però devono restare liberi di assumere chi pare a loro; per es. in una villaggio turistico dove io ho lavorato, la Direttrice per molti anni era austriaca perché portava un sacco di turisti tedeschi, il proprietario invece era Italiano.

Ma la seconda parte sui cui hanno litigato, quella sui rimpatri, è diversa: Fedriga rimpatria i non aventi diritto di asilo, i clandestini, lo Stato per bocca di Boccia dice: “non è di tua competenza, è lo Stato che deve fare i rimpatri, non la Regione” bene, ma allora Fedriga potrebbe ribattere “e perché lo Stato i rimpatri non li fa?” la risposta non c’è, c’è il silenzio colpevole e imbarazzante: lo Stato i rimpatri dei non aventi diritto d’asilo non li fa perché vuole che la Regione se li tenga e se li tenga a spese sue anche se non hanno diritto di asilo. Allora se la Regione non se li vuole tenere e li rimpatria fa bene perché lo Stato non sta facendo il suo dovere. Tutti o quasi i cosiddetti migranti sono immigrati illegali non aventi diritto d’asilo, ma è chiaro che il PD e la sinistra in generale gli vorrebbero dare l’amnistia e tenerli in Italia a spese degli Italiani mandandone un poco nel resto d’Europa, colonizzando così l’Europa intera di immigrati Africani, che lungi dal fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare, per quello ci sono gli immigrati regolari, per il momento sono a  carico dello Stato come richiedenti asilo o aventi diritto asilo anche senza esserlo “per umanità”.

L’immigrazione clandestina è di fatto gestita dalla UE, dalle ONG, dalle sinistre, tutti stupidamente e vigliaccamente a nascondersi dietro Luca Casarini, come fosse Casarini il padrone del mondo e il fatto che si nascondano significa che si vergognano, Casarini invece non si vergogna perché non ne è capace.

Così invece di aspettare che tutti dicano “si, ma non qui” ben venga che la Regione faccia i rimpatri. Si, è vero li dovrebbe fare lo Stato e lo Stato perché non li fa?

Non viene in mente a nessuno, tranne che a me e a Cacciari che tutta questa voglia di autonomie e regionalismi sia dovuta al fatto che molti Italiani abbiamo la sensazione che chi ha in mano le redini dello Stato centrale ci voglia distruggere? Coi migranti, con la lobby LGBT etc?

Come mai tutta ‘sta voglia di autonomie? Tutta sta voglia di far da se? Di riavvicinare a se il potere decisionale e non lasciarlo a Roma?

Possiamo tornare alle urne per favore e riprovare con un governo di Centro-Destra scelto dal popolo? Così che anche il governo di Roma sia Italiano e amico degli Italiani?