Se i 9 Senatori 5 Stelle veramente passano alla Lega, al Senato il Governo va sotto.

Pallottoliere

C’era questa notizia: 9 senatori 5 Stelle pronti a passare armi e bagagli alla Lega per incompatibilità col governo spostato molto a sinistra con PD ( che i 5 Stelle hanno sempre criticato) e LeU. Io sono d’accordo, se fossi 5 Stelle passerei alla Lega o rimarrei indipendente non fiancheggiatore del governo che già Fusaro chiama dei poteri forti e che io chiamo dei poteri occulti e forti. Ma non tanto forti ultimamente e nemmeno più così tanto occulti. Ed ultimamente ancora con l’acqua alla gola: hanno messo una con la terza media a fare il Ministro dell’Agricoltura, come se non ci fosse la facoltà di Agraria all’Università, quel Paolo Savona, Mattarella non lo voleva perché troppo qualificato, una bracciante che sa a malapena leggere e scrivere la mettono a fare il Ministro: è un insulto; chissà che cosa le vogliono far fare senza farglielo capire, forse gli OGM?

Al Senato comunque si contano i numeri con le manine come i bambini, 9, 8, 1 di maggioranza:

Questo è l’articoletto sulle chance di Conte alla Camera Alta del venerato Sole24Ore:

Link Su quali appoggi potrà contare il governo giallorosso al Senato? Per avere la maggioranza assoluta occorrono 161 voti. Al Senato ci sono 107 esponenti del M5S, 51 del Pd, 4 di Leu. In totale 162, ma in realtà 161, perché Paragone non voterà la fiducia. Un sostegno al governo giallorosso dovrebbe arrivare dalle Autonomie e dal Gruppo misto. Sono attesi altri 8 voti. Poi ci sono i senatori a vita che in genere non votano la fiducia. Almeno tre però potrebbero farlo.

Insomma dai, la loro maggioranza è di 1, si dovrebbero affidare agli esterni per stare in piedi e pare che DiMaio abbia 20 senatori suoi con cui farlo cadere a piacimento. I senatori a vita non dovrebbero votare, forse Napolitano non sarà in aula: è un brutto governo, contro le Autonomie che però chiede i voti ai più autonomisti del Senato…allora anch’io voglio l’Autonomia che hanno in SudTirolo, perché loro si e io no? La Calabria è mia, io non voglio i migranti e voglio la carta d’identità con tutti i nomi e i cognomi e firmare con la firma breve come i nobili e come faceva mio nonno. Anzi, voglio fare come in America, non voglio la carta d’identità e voglio poter cambiare nome quante volte voglio senza chiedere il permesso al Prefetto: questa è la mia cultura, sono cabalista, numerologa e credo che uno più nomi ha più santi protettori ha e sono snob, voglio due cognomi anche tre etc.

E se non li voglio, decido io non decide lo Stato.

Questo Stato. Ma torniamo a noi, ben venga Fedriga che rimpatria i migranti – i non aventi diritto – e ben venga Berlusconi che vieta ogni appoggio esterno ai suoi di Forza Italia, questa è l’ultima link.

Ora ben vengano i senatori 5 Stelle che non daranno l’appoggio per passare alla Lega, che male c’è se anche Gianroberto Casaleggio ha affermato “se i 5 Stelle fanno l’accordo col PD, lascio il Movimento” chi si astiene e lascia il Movimento o passa alla Lega fa bene, la Lega che è l’unica forza politica che smuove qualcosa, brutalmente forse, ma la smuove, e come disse un uomo che salvò la Gran Bretagna dall’ingresso nell’euro, James Goldsmith, lui che era di quelli ricchi e fini e potenti: “…a nessuno piace la volgarità, ma quando vedi segni di volgarità significa che gente nuova ce la sta facendo, sta ‘riuscendoci’ …entro certi termini la volgarità è segno di vigore“. Quindi anche se la Lega è volgare, a tratti io sono stata volgare, a tratti era volgare anche Grillo dei Vaffa, eravamo tutti nuovi tranne Grillo, tutti venuti da niente, tutti gente che i vecchi ricchi, potenti, archivisti del Corriere non volevano in mezzi piedi a pretendere di comandare sul Paese e sull’opinione pubblica al posto loro. Forse è vero, per quanto sgradevole.

Gianroberto Casaleggio era un nuovo, un hippy strano, suo figlio Davide è uno nato benestante, con i capelli corti; Davide vuole rimanere con i vecchi ricchi, Gianroberto li voleva far fuori.

Per favore astenetevi o votate contro: meno 9 cade il vecchio sistema, è la guerra contro il Nuovo Ordine Mondiale, baby. Gianroberto l’alleanza col PD non l’avrebbe fatta.