Budapest: questo succede quando si hanno gli Ebrei a favore, lo Stato diventa banchiere.

Budapest

Fonte Questa “sarebbe” e probabilmente è la notizia più importante del momento in attesa delle sorti di Brexit: lo Stato dell’Ungheria sotto il controllo di Orban e del Partito Fidesz, felicemente fuori dall’euro, ritorna Stato-banchiere: stampa moneta e controlla la valuta indipendentemente da Rothschild, da Draghi, dalla BCE dalla (fottuta) Commissione Europea; quello che vorrei fare io in Italia, quello che vorrebbero gli uomini di Vox Italia – a proposito congratulazioni a Fusaro per le nozze – il ritorno allo Stato sovrano che batte moneta che tanto bene ha fatto in passato a questo paese che negli anni ottanta era potenza industriale “numero 5” – come lo Chanel – dopo USA, URSS, Germania ( che è un leone ) e Gran Bretagna.

Bei tempi, no? Possiamo tornare indietro? Lo possiamo rifare?

Si, benché da noi al momento sembri molto difficile, in realtà con la benedizione di Dio si può fare e rifare tutto. Anche meglio.

E a proposito di Dio e di Religione, in Budapest, Ungheria, sono particolarmente fortunati: al contrario dell’Italia hanno il clero a favore, non contro, ed anche la comunità ebraica per bocca del Rabbino Capo Slomó Köves ha sempre difeso Orban e Fidesz fonte, non volendo l’invasione di immigrati o migranti men che meno con la scusa dell’ Olocausto o delle persecuzioni contro gli Ebrei – all’inizio anche il Rabbino DiSegni in Italia si era espresso contro l’invasione e i porti aperti nonché la strumentalizzazione dell’Olocausto da parte della Sinistra, parlando chiaramente di numeri, cioè del fatto che la comunità ebraica conti dai tre ai massimo cinque cento mila ebrei per Nazione europea, mentre i nuovi migranti, disamorati dei loro paesi e volontariamente diasporati raggiungono i milioni di unità.

Nonché, ci informa David Icke, non tutti gli Ebrei sono tanto contenti dello strapotere  dei Banchieri Rothschild con la scusa che “tanto sono Ebrei pure loro” in quanto questo genere di potere ebraico – ed anche cabalista suppongo e a me la Cabala piace tanto – promuove valori di sinistra o peggio i cosiddetti valori “della mano sinistra”: accelerare la fine del mondo tramite la dissoluzione dei valori chiamati genericamente ebraico-cristiani o anche solo ebraico-ortodossi vedi la promozione continua di gay pride e del gender e l’ossessione che lo straniero sia più buono dell’uomo locale in maniera e forma e numeri che vanno ben aldilà del trattare bene lo straniero che vive preso di te o trattare lo straniero che vive presso di te come i locali. E noi lo sappiamo. Infatti in Israele i rabbini si oppongono veementemente  ai gay pride. E noi li aiuteremmo, se non fosse che sono i rabbini più anti-non ebrei – i cittadini che loro chiamano goym – ad essere anche contro i gay pride e la dissoluzione dell’ Israele morale ad opera dell’ Israele politico.

In Budapest fanno meglio. Bravi.

Victor Re. Viva Re Vittorio…Michele

Vittorio Michele Orban (Viktor Mihály) Re d’Ungheria e d’Italia…