Aggiornamento: Risposta ai preti che dicono che quelli di destra non siamo cristiani… Magari siamo meglio, sai.

Quest’articolo è stato aggiornato, leggi il PS*

Ahh, il prete – che mio nonno odiava, anticlericale com’era –  salta dalla sedia su cui è seduto e comincia a cantare “Salvini, Salvini, chi vota Salvini, come fa a dirsi cristiano?” “Come potete dirvi cristiani?” “Chi non vuole i migranti non è un vero cristiano!”

Dunque niente panettone. Mannò. Non vi fate impressionare, dategli ragione, perché forse hanno ragione o forse la ragione è dei fessi. Loro grandi cristiani quali sono o sarebbero  sono stati capaci dell’impossibile: hanno distrutto l’impero romano.

I Galli non ci riusciti;

I Germani non ci sono riusciti;

I Greci, i Persiani, Alcibiade non ci sono riusciti: i preti ci sono riusciti.

Come hanno fatto?

Castità, povertà, obbedienza ed è venuta la depressione a tutti: quei Romani che facevano schiavi, si spartivano le schiave, le nobildonne che se la facevano – veramente – con i gladiatori più belli e più sexy, che gente, ma la Chiesa Cattolica riuscì a farli sentire in colpa, a furia di visioni, voci, apparizioni di croci, magari già apparizioni di madonne chi lo sa? Tutte cose, tutte follie che si potrebbero spiegare come allucinazioni ma nel cattolicesimo diventano religione, ma ci eravamo passati, eravamo sopravvissuti, poi arrivarono gli anni ottanta: in tutto l’Occidente cristiano ci si divertiva: you’re my heart you’re my soul, le canzoni più stupide e divertenti ripetute per un’intera estate ai juke box ce lo fecero dire: viviamo nel migliore dei mondi possibile: l’Occidente cristiano, il lavoro col week-end, niente povertà, la Formula Uno, gli attori belli, le vacanze estive e invernali – tutto ciò che a Fusaro non piace, ma forse era vero che era il migliore dei mondi possibile o ci si avvicinava -.

Ora i preti sono ripartiti all’attacco contro l’impero d’Occidente con i migranti, l’attacco molle, l’attacco del debole che vuole uccidere il forte, e come fa il debole ad uccidere il forte? inducendolo al suicidio perché non può vincere nel testa a testa, a braccio di ferro, quindi cerca di portarlo ad autodistruggersi inducendolo a fare il proprio male con la paura dell’inferno. E di che sennò?

Ma sapete che cosa mi venne in aiuto?

L’antisemitismo.

Non scherzo, sì, perché l’antisemitismo, quello vero, fa pubblicità agli ebrei e svergogna i cattolici; sentite le seguenti frasi antisemite:

Gli Ebrei hanno le banche!

Gli Ebrei controllano Hollywood!

Gli Ebrei hanno l’80% della stampa!

Come fanno, scusa?

Perché quattro gatti di Ebrei controllano le banche, Hollywood e la stampa, sarà mica, scusate signorine madonne, che le AveMarie portano iella? Anche i Protestanti solitamente costruiscono società più ricche e piacevoli dei cattolici – di Bergoglio, ma non solo, era così anche ai tempi di Giovanni Paolo II – certo non controllano tanto quanto gli Ebrei, ma sembrano sempre i più fortunelli, la California era ed è ricca, il Messico adiacente è poveraccio, questo è quello che si vede ad occhio nudo, la verità nuda: San Diego Vs. Tijuana. Sono adiacenti, il clima è lo stesso, ma c’è una differenza enorme, uno è negli Stati Uniti l’altro in Messico, con il muro di Trump per bloccare l’emigrazione da Tijuana a San Diego, e chi glielo costruisce? Il cognato, pardon, il genero Ebreo, quel Jared Kushner, Trump da agli Ebrei Gerusalemme – il protestante – e gli Ebrei americani gli costruiscono il muro col Messico, che affare. In pratica comandano le società protestanti con una minoritaria ma forte componente ebraica all’interno. Hollywood: il produttore ebreo che fa i film con i protagonisti yankee, gli Ebrei sembrano più potenti “controllano” sono i produttori, ma gli yankee sembra che si divertano di più: sono le star, gli attori, i divi, i belli, sono adorati; sembrano più fortunati. Non solo. Secondo la teologia cattolica i protestanti si salvano in base ai dieci comandamenti come i cattolici e vanno in paradiso, purgatorio o inferno come i cattolici, però hanno meno regole. In pratica è come se un cattolico – il fesso – pagasse una mela dieci euro e il protestante – il fortunello – pagasse la stesa mela un euro solo. E i non battezzati? Che tragedia…vanno nel limbo e all’inferno sempre sulla base dei cosiddetti dieci comandamenti – non sono veramente dieci, la numerazione è posteriore – gli stessi comandamenti degli Ebrei, dei cattolici e dei protestanti, e quelli del limbo poi entrano in paradiso. Insomma, un affare, se pensi che ai cattolici chiedono molte più regole, al clero cattolico castità, povertà e obbedienza e alla fine…tutto questo per non andare nel limbo? Che è l’anticamera del Paradiso. Aggiungi che Ratzinger ha anche abolito il limbo – come fosse un bar che si può aprire e chiudere – ed ha detto che anche i non battezzati vanno in paradiso e inferno in base alle stesse regole dei cattolici battezzati e cresimati.

Non mi sembra che il Vaticano ci abbia portato fortuna, comunque.

Forse dovrebbero i cattolici smettere di dire avemarie, forse di questi tempi si dovrebbe essere victory-oriented, orientati alla vittoria, fare le cose che funzionano e basta. E’ inutile dire che il playboy è peccatore, forse il playboy è solo meglio dello sfigato, o lo sfigato fa peccati diversi.

La Chiesa cattolica non insegna nulla di Dio, se dai un’occhiata al sito dei cabalisti di Vancouver capisci Dio molto meglio, basta aggiungere o togliere una virgola, uno jota – come direbbe Gesù – una A al nome* ed un’intera vita cambia, passa da 7 a 6 o 8 di categoria e fa più soldi, più potere o meno soldi e più solitudine, ora un Dio così svelto, che agisce così istantaneamente, non vuole 150 AveMarie al giorno per espiare i peccati come dicono quelli di Medjugorje. Ed è anche difficile che abbia inventato il Purgatorio, dopo che uno è morto, ancora non lo fa entrare né in Paradiso né all’Inferno. Se si studia cabala e numerologia Dio appare molto più veloce, più svelto, più matematico e meno prete, meno gesuita, appare non ambiguo, appare netto nelle decisioni.

Il Corpus Domini? “Gesù Eucarestia” come lo chiamano loro? Non ha mai portato fortuna a nessuno. Io ormai sono orientata a ciò che porta fortuna.

Se Dio agli Ebrei dà le banche e ai cattolici dà la croce e compare la madonna per dire “io vi aiuto… a portare la croce” forse hanno ragione gli Ebrei. Gli Italiani devono pregare Dio direttamente.

Io voglio le banche.

*PS

Vi ricordate la famosa indegna legge del 1991 che elimina arbitrariamente i secondi e terzi nomi dai documenti degli Italiani? carte d’identità, patenti, codice fiscale etc. – forse non dal passaporto internazionale, ma non sono sicura – ebbene non ci hanno provato solo con gli Italiani, ci hanno provato con tutti gli Occidentali solo che negli altri Stati hanno detto di no, in America hanno detto che discrimina contro chi ha i secondi nomi – solo gli Italiani, “i sucker” – i coglioni – hanno detto si e si sono fatti levare il nome dallo Stato. Secondo voi perché? A chi si lamentava hanno detto va bene “però lo devi firmare” come se fosse una punizione, poi dagli stranieri ricchi accettano la firma breve col nome lungo lo stesso, per es. se un ricco Inglese si compra una tenuta a Siena e si chiama “James Zacharias Benjamin Goldsmith” lui il contratto d’acquisto lo può firmare “Ben Goldsmith” come sul suo passaporto, tu no, l’italiano coglione se ha tre nomi “li deve firmare”. Questo Paese è orrendo: è un paese di cacasotto. E non crediate che chi ha fatto questa leggina non sapesse la cabala: la sapeva e l’ha fatta apposta perché nella massoneria sono esperti di queste cose, l’hanno fatto apposta, perché spesso i nomi in tre parti o in quattro parti soprattutto se cadono nella categoria del 6 e dell’8 sono molto potenti: diventi tu più potente dei massoni. 

Ora cito Gesù Cristo: “Io vi dico la verità e non mi credete, poi verrà qualcuno a dirvi menzogne e a lui crederete”. Spero invece che mi crediate.

Si deve tornare alla regola che chi ha il nome lungo in tre o quattro parti invece di due, un nome e un cognome come Paolo Rossi e Mario Rossi, possa usare la firma breve ed usare anche noi la dicitura “Primo Nome/Ultimo Cognome come in America e GranBretagna First Name/last Name quando ne serve uno breve invece di quello intero, perché in questa maniera i numeri raddoppiano: hai più numeri e dunque più capacità, più caratteristiche. Questo è il motivo per cui delle persone intelligenti e capaci si dice “ha i numeri per farlo” Va bene? Tecnicamente si riferisce a questo: ai numeri del nome e della data di nascita.

Per es. Paul Walker si chiamava:

Nome Intero: Paul William Walker; Numero: 1 – Uno è il numero degli uomini d’azione;

Nome e Secondo Nome: Paul William; Numero: Tre – Tre è il numero degli attori, entertainer, artisti etc.

Primo Nome/Ultimo Cognome; Paul Walker; Numero 3 – Tre è il numero degli attori.

Paul Walker faceva l’attore3 nei film d’azione1. Funziona così per davvero.

Keanu Reeves ha una costruzione simile:

Nome Intero: Keanu Charles Reeves; Numero 3 – Tre è il numero degli attori;

Nome e Secondo Nome: Keanu Charles; Numero 1 – Uno è il numero degli uomini d’azione;

Nome e Cognome: Keanu Reeves; Numero 9 – Nove è il numero di chi subisce perdite emotive o materiali: ha perso il padre – ha divorziato lasciando la famiglia quando Keanu era ragazzino – poi ha perso la figlia neonata e la fidanzata. Ma fa l’attore nei film d’azione. Funziona così per davvero.

Si deve anche fare la legge all’americana e all’inglese in base alla quale si può cambiare nome e cognome quante volte si vuole senza “chiedere il permesso” al Prefetto o fornire una spiegazione: nelle società liberali il nome appartiene al cittadino e il cittadino lo comunica allo Stato, mentre in Italia fanno come se il nome appartenesse allo Stato e lo Stato ti dovesse dare il permesso di cambiarlo o potesse eliminare i secondi nomi dalla carta d’identità senza chiederti il permesso perché non piace a qualcuno dentro Stato – in Italia lo Stato è separato dai cittadini, invece deve essere un’organizzazione di cittadini -. Uomo avvisato, mezzo salvato.