Emilia: vince Peppone (senza le suore). Calabria vince il Berlusca – amami ancora una volta, Silvio.

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Bonaccini e Borgonzoni si stringono la mano

Che delusione – sarà perché ti amo – veramente dopo tutta questa campagna elettorale hanno vinto i due candidati dati per vincenti prima che si cominciasse: Santelli – Forza Italia in Calabria e Bonaccini – PD in Emilia Romagna; tutto questo andare avanti e indietro di Salvini, il mio scrivere quasi quotidiano ed è rimasto tutto quasi come prima, evidentemente le Regioni avevano già deciso, poi Oliverio del PD in Calabria era indagato, insomma, l’unica vera sorpresa è l’altissima affluenza alle urne in Emilia Romagna per confermare lo Status quo, i comunisti spaventati o irritati da Salvini e magari anche da me e si, la scomparsa dei 5 Stelle, che è l’unico dato di rilevanza nazionale, ma avrà una ripercussione sul Governo? I 5 Stelle erano stati votati per la Tav dai No Tav, per il reddito di cittadinanza e per ribellione, ora sono al Governo e la situazione è disperata: in Parlamento hanno il 31% ma facendo la media tra Calabria ed Emilia Romagna, due Regioni che hanno votato all’opposto, invece arrivano a poco più del 5%, nemmeno un punto sopra la soglia di sbarramento del 5% – se passa la nuova legge elettorale -: loro si, dovranno tenerne conto, il popolo ribelle dei 5 Stelle non ama il PD o forse lo ama troppo e se n’è fatto ingoiare, era un fenomeno di ribellione contro lo status quo, secondo me, chissà se faranno cadere il Governo, cambieranno qualcosa.

La Lega è forte a livello nazionale: il PD è al 34% in Emilia e la Lega invece al 31%, solo che il PD a livello nazionale scende al 19% e la Lega rimane al 31%. Non siamo stati capaci di dare la spallata al Governo ma abbiamo forse inavvertitamente dato la spallata ai 5 Stelle. Che fare? La palla passa ai politici di Governo. Per il resto: vince Peppone, ma senza le suore, vince un PD che fa più schifo del Partito Comunista Italiano e senza neanche il prete che li rimproveri, un PD da AntiCristo: matrimoni gay, trans, barconi di migranti e Shoah tutti i giorni – ieri era un altro giorno della memoria, io non li sopporto più i giorni della memoria, se guardi il telegiornale è giorno della memoria sempre, si guardassero i loro palestinesi etc. etc. etc. Mi hanno stufato, vista la mia non influenza sul risultato elettorale alle prossime elezioni posso andare a ballare. In Calabria vince Silvio, ma doveva vincere già da prima.