Rula e Diletta: sembrano due Barbie che vogliono abolire la plastica – tranne quella di cui son fatte loro –

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Femministe a Sanremo: Diletta Leotta, Rula Jebreal, Georgina Rodriguez e altre due non classificate
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Diletta Leotta a destra e Rula Jebreal a sinistra – sic – si recano a lavoro all’Ariston per condurre il Festival di Sanremo.

Condurre il Festival di Sanremo già andava bene, ma loro no, loro sono femministe e ci devono insegnare, Rula e Diletta sono la raccomandata che parla di vita dura e la rifatta che parla della non importanza della bellezza: sembrano due Barbie che vogliono abolire la plastica, tranne quella di cui son fatte loro.

C’è poco da dire su Rula Jebreal, la Barbie nera, figlia dell’Imam della Moschea di Al Aqsa ha subito capito in Israele che comandano gli Ebrei e di conseguenza si è innamorata e sposata con un banchiere di Goldman Sachs, poi è diventata femminista, giornalista “che non si può contraddire in vano” è stata imposta a Sanremo dove per distinguersi dalle altre Barbie ha “dovuto” fare un “potente discorso femminista” contro gli uomini che hanno fatto la sua fortuna. E’ stata imposta ma sono fatti di Amadeus, gli Ebrei ricchi e i sinistri miliardari si vantano di aver cultura, le loro donne te le devono imporre come femministe – come il Principe Harry cerca di imporci sua moglie, la Meghan Markle per ambasciatrice del femminismo globale – ma insomma, care, fate soldi andando a letto con uomini ricchi, risparmiatemi il discorso femminista, almeno, Rula fu sempre raccomandata oltre il tollerabile, ha il patentino di giornalista e non è stata espulsa dall’inutile e piuttosto orwelliano Ordine dei Giornalisti nonostante abbia accettato di fare pubblicità per le borse Carpisa, nemmeno Afef arrivò a tanto – ergo Tronchetti proverà è meno potente degli uomini della Goldman Sachs – quando Afef accettò di fare la pubblicità ad uno Shampoo L’Oréal dovette dimettersi da giornalista.

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Rula Jebreal nello spot Carpisa teoricamente vietato ai giornalisti
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Afef Jnifen con un’altra modella per Elsève

Perfino Afef che passava per raccomandata dovette scegliere e scelse di fare il mestiere “suo vero” che sapeva fare meglio: la modella.

Sì, Rula c’è antipatica, anche per questo. E l’altra? la bionda? Le solite cose, il solito femminismo da quattro soldi, la rifatta che straparla di come la bellezza sia poco importante, ma dai, ma non vi vergognate? Con quel seno cadente all’infuori, forse Barbie era meglio, a lei il seno sta su: è fatto di plastica migliore.

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Diletta Leotta oscenamente sexy e cadente fa il discorso femminista sulla bellezza

Spero non chiamino Skipper – Greta Thunberg – per fare la traversata dell’Atlantico in barca a vela, per non inquinare – sic – e poi tornare indietro in jet, più un altro jet per riportare la barca a vela a Montecarlo perché a ritornare in barca a vela si scocciavano e quindi hanno inquinato più del doppio: non li sopporto. Questo dannato mondo di plastica. Troppa plastica?…mm, si troppa plastica, in questo, devo dire, avete perfino ragione.