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Charlottesville: io sono contro la rimozione della statua del Generale Lee e la violenza è da ambo le parti.

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La folla di destra attorno alla statua, la manifestazione era pensata pacifica, poi ci sono state le violenze…

Io sono contro la rimozione della statua del Generale Lee come sono contro la rimozione della scritta “Mussolini” dall’obelisco di Roma, quanto ai morti, non vi fate illusioni, il dogma Cossiga può essere che ce l’abbia scritto anche qualcuno là: fai fare un omicidio ad uno dei tuoi e poi giustifichiamo la repressione.

Do il mio appoggio morale  a Richard Spencer e a quelli che

a) Erano andati a manifestare pacificamente contro la rimozione delle statue dei tempi della guerra di secessione.

b) Sono d’accordo con Trump che dice “va condannata anche la violenza di sinistra”

c) Ricordatevi che è George Soros a finanziare l’associazione ProPubblica, quelli che sono andati apposta a menare ed insultare quelli di destra a Charlottesville.

Quanto all’investimento in macchina: puzza di israeliano.

I Black Lives Matter fanno schifo e passano le giornate ad insultare i bianchi, se lo meritavano che questi gli rispondessero, io sono convinta, perché ho visto spesso parlare Spencer, che le violenze siano state organizzate per cercare di censurare la destra, anche l’esagerazione è spesso di agenti della parte opposta.

perché credo che l’attentato in macchina sia di stampo israeliano? Perché non è la prima volta che ebrei bianchi fanno la parte degli estremisti di destra e fanno cose illegali, lo hanno fatto anche in Gran Bretagna.

Chi vuole la rimozione del Gen Lee, vuole anche, non scherzo, la censura totale di Via Col Vento, fanno schifo loro. Che Dio renda giustizia al popolo americano e che vengano puniti i veri responsabili dell’attentato. Io sono convinta che siano gli israeliani.

Da Ribelle a Ruffiano. Nel nome dei Soldi, l’evoluzione di J-Ax. Mentre Totti…

Si è schierato Totti, a favore di Povia, in questa calcio-crazia in cui stiamo, vale più dell’establishment, perché i calciatori non sono establishment: sono Olimpo.

Lascio a Povia l’esternazione della sua soddisfazione.

Ma proseguendo nel percorso del chi supporta chi, chi è sopra e chi è sotto, se Del Piero, eventualmente valga più di Monica Maggioni e chi la considera?

Io, a proposito della calcio-crazia devo dire una cosa: l’avevo notato, ma non mi spiegavo perché, me lo spiegò una conversazione ascoltata al mare tra dei vicini di ombrellone a cui l’animatore era andato a fare animazione soft, cioè quando si mettono a parlare con te senza pretendere di trascinarti a giocare a bocce nella piscina. “Io ho conosciuto Del Piero” diceva, e io sentivo dalla mia sdraio, “Un grande, come uomo e come tutto” come uomo e come tutto, avete capito? dopo un pò di analisi della grandezza smisurata umana e calcistica di Del Piero ancora non capivo, capii dopo, a un certo punto, quando la signora disse: “Mia madre abitava vicino allo stadio” non so quale stadio ma il punto cruciale viene qui: “Quando segnava Del Piero tremava la casa”. Ah beh, allora capisco. E’ che i calciatori sono diventati la quadratura del cerchio: i gladiatori che non fanno i morti; fanno la guerra senza sangue. Hanno la gloria, ma non hanno il dolore: è incredibile.

Quindi se non fanno endorsement politico probabilmente gli viene vietato: farebbero sballare Wall Street con una dichiarazione. I banchieri non li vuole nessuno, sono fondamentalmente dei ricchi disprezzati.

Ma torniamo a J Ax e Fedez, prezzemolino di ogni minestra, il bravo ragazzo con dei tatuaggi che addosso a lui, peraltro, non dicono niente, J-Ax era ribelle ora vuole dare figli ai gay solo per mantenere il posto di lavoro in Tv, un ex ribelle diventato ruffiano, con la bombetta, cioè i bambini non hanno bisogno della mamma perché tu vuoi continuare a lavorare in tele. Loro non hanno la libertà di Totti: nel piccolo star system da televisione sono schiavi, non è vero che possono dire quello che pensano, se lo fanno vengono licenziati. Quanto a Fedez è solo un tatuato terribilmente status-oriented, cioè uno che tiene molto allo status sociale. Il Bilderberg che controlla la Maggioni non accetta liberi pensatori: gli dei invece se li deve tenere.

La Progressive Stack e il Sessismo della Boldrini.

 

State attenti perché i media non corretti, quelli controllati dal Bilderberg o da gruppi massonici simili, usano filtrare parecchio le notizie per “giustificare” la Progressive Stack, per esempio danno e ridanno i casi in cui un gay è oggetto di discriminazione, anche minima, ma poi non riferiscono degli stupri che avvengono da parte di uomini omosessuali a danno di ragazzi nei locali gay per evitare che la gente pensi male di loro. Ciò è molto grave, in pratica vittimizzano le categorie comprese nella progressive stack e oscurano le notizie in cui questi, tipo i migranti, o anche le donne, o ovviamente i gay o i musulmani, sono colpevoli. Una priorità della nostra società è che l’informazione debba essere corretta. Necessariamente.