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La Guerra dei Gasdotti: perché è inutile sperare che Putin accetti la Rimozione di Assad.

Vi ripeto la frase contenuta nel titolo: “E’ inutile sperare che Putin accetti la rimozione di Assad” per questo ed anche altro o la smettono di dire Assad must go o ci sarà la terza guerra mondiale.

Ora vi riporto un articolo chiaro sui gasdotti esistenti e quelli in costruzione, allora lo so che la RAI e Mediaset e la BBC dovrebbero dirlo e invece continuano con storie da asilo stile “Assad è il cattivo che ha gassato i bambini, dobbiamo rimuoverlo” si dovrebbero vergognare e per di più Assad non ha gassato i bambini, adesso prendetevi tempo e leggete questo, è obbligatorio:

I gasdotti di Putin che cambieranno il volto del Medio Oriente

Mosca prepara una cintura di gasdotti che dalle sponde del Mediterraneo raggiunge il cuore dell’Asia. Un disegno che coinvolge Iran, Turchia e Siria. E compete con una joint venture italo-greco-israeliano-cipriota

Gasdotto nella regione russa di Kursk. REUTERS / Gleb Garanich (RUSSIA)
Gasdotto nella regione russa di Kursk. REUTERS / Gleb Garanich (RUSSIA)

In un futuro prossimo il gas metano cambierà gli equilibri del Mediterraneo orientale. Fra pochi mesi, infatti, la Federazione Russa taglierà il nastro al gasdotto che, partendo dalle regioni di Krasnoyarsk, di Irkutsk e della Yakutia, spingerà verso ovest oltre 60 miliardi di metri cubi all’anno. Una struttura futuristica figlia di un progetto ambizioso – 700 miliardi i rubli spesi – che permette a Mosca di garantirsi un consistente approvvigionamento energetico interno e di imporsi sul mercato internazionale quale principale fornitore di metano ad Europa ed Asia – un ramo del condotto, infatti, va verso la Cina.


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Ma il network energetico russo altro non è che una articolazione di una più vasta rete di gasdotti che interessa anche il Mare Mediterraneo e che coinvolge Iran, Turchia e Siria. E il tutto in un tratto di mare nel quale una joint venture italo-greco-israeliano-cipriota tenta di aprire nuovi canali di distribuzione del metano attraverso lo sfruttamento di Zohr e di Leviathan.

La concorrenza

Mentre i cantieri della Tap (Trans adriatic pipeline) dividono politica ed opinione pubblica nostrana, Eni si è già messa in moto da tempo per individuare e sfruttare risorse nelMediterraneo meridionale. Nel 2015, l’annuncio di aver individuato un grosso giacimento al largo dell’Egitto, Zohr, forte di 850 miliardi di metri cubi di gas. Nella stessa area, poi, si estendono il Leviathan – 750 miliardi di metri cubi di gas – e Tamar – 350 miliardi di metri cubi -, che Israele ben tutela da interessi stranieri specie da quelli del vicino nemico libanese. Ma, per quanto ingenti, le risorse sottomarine impongono un elevato costo in termini di tecnologia e lavoro per essere estratte, ragion per cui i paesi Italia, Israele, Grecia e Cipro hanno raggiunto un accordo intorno al programma East Med Pipeline, network che dalle coste israeliane e cipriote giunge fino alla Grecia e, da qui, al mercato europeo.

La Russia non ci sta

Mosca lancia la sua contromossa: venerdì 19 febbraio Gazprom ha annunciato l’intenzione del Governo turco di estendere un braccio della Turk Stream al fine di trasportare metano verso l’Europa meridionale ad un ritmo di 15 miliardi di metri cubi all’anno.

“La sezione sottomarina di Turk Stream – si legge sul sito turkstream.info – si estenderà dalle strutture terrestri (onshore facilities) nei pressi del villaggio Kiyikoy fino alle coste del Mar Nero (…) Dalle coste russe, in prossimità della città di Anapa, il gasdotto si aggancia alla rete russa Gazprom”.

Dunque, una linea di approvvigionamento concorrente a East Med Pipeline nonché continuazione del più ambizioso piano russo di sfruttare le risorse del Golfo Persico. Come? Attraverso la Iran-Iraq-Syrian Pipeline, 10 miliardi di dollari per oltre 100 milioni di metri cubi al giorno attraverso 5600 km.

Mosca fornisce tecnologia militare e civile alla Siria dagli Anni Settanta, è schierata nel Paese in quattro località Hama, Homs, Tartus e Latakia e difficilmente abbandonerà la repubblica araba al termine della ormai lunga guerra civile. Anzi, cercherà di giocare un ruolo di primo piano nella ricostruzione del dopoguerra a partire dal vertice di Sochi del 29 e 30 gennaio prossimi.

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Ora, sono di nuovo Paola,

Assad si prende la protezione militare della Russia, e ultimamente mi hanno detto anche della Cina che economicamente è una potenza, va bene? ed ovviamente nella guerra dei gasdotti sta dalla parte di chi? Di chi lo vuole rimuovere? Certo che no, sta dalla parte di Putin e  dei Cinesi, e sotto sotto dei Tedeschi che infatti non hanno bombardato perché Tedeschi e Danesi partecipano alla costruzione del NorthStream – e perché non gli interessava bombardare – perché gli conviene: il Nord Stream è una freccia, infatti perché dovrebbero accettare vie arzigogolate quando lo possono avere come con una freccia Torino-Venezia?

Se voi doveste prendere un treno che fareste? un diretto o cambiare mille volte? In realtà la guerra del gas anche a Macron conviene farla con Putin ma Macron è schiavo di Rothschild che è israeliano e pretende la via israeliana, infatti i giornali Rothschild insistono con il mantra “Assad must go” cioè “Assad se ne deve andare” la via israeliana poi è anche illegale perché io ho letto che il gas è in acque palestinesi, ma siccome “c’è Hamas” lo controllano gli Israeliani. Non vado oltre.

Tradurrò questo articolo anche in Inglese perché deve essere chiaro a tutti che Assad non è Gheddafi ed ha una rete di protezione internazionale di ferro, se Assad fosse rimosso e sostituito con un pupazzo degli Americo-Israeliani il gasdotto russo non potrebbe più passare dalla Siria perché Israele non vuole la concorrenza, cioè non glielo vogliono far fare perché devono vendere il loro, in breve:

Con Assad dalla Siria passa il gas di Putin.

Senza Assad Putin può scordarsi il gasdotto.

Per questo Putin vuole Assad là.

Per questo o la smettono con “Assad must go” – “Assad se ne deve andare” in inglese ndr. – o sarà Terza Guerra Mondiale.

E finitela di inventarvi storie su bambini gassati. A meno che non li abbiano gassati i ribelli moderati o gli Israeliani stessi.

Copio e incollo un paio di posizioni di Blondet:

“L’ostinazione con cui il giornale israeliano di Torino La  Stampa insiste a  pubblicare   storie di  fanciulli – tutti  fotogenici –  “sfuggiti alle bombe chimiche di Assad”, e tutta la narrativa di propaganda ormai screditatissima   e dimostrata falsa, può  rivelare due cose: o imperturbabile chutzpah, o estremo disappunto.   Perché il tentativo di Netanyahu di trascinare USA ed Europa nella guerra decisiva in Siria appare fallimentare. Il gratuito e limitato attacco dei tre aggressori, USA, Francia, Gran Bretagna, sembra esse…

….la fantasia  occidentale ha definito “fabbriche e depositi clandestini”  di armi chimiche  di Assad – e di cui il  principale, la palazzina di Berzah, era un laboratorio farmaceutico  visitato regolarmente  dagli osservatori  dell’OPWC (Organisation for the Prohibition of chemical weapons) ….

Dunque il generale francese tende a credere  alle stime russe. Anche se, onde fosse vero che il 70% dei missili sono stati intercettati, “i risultati sarebbero semplicemente catastrofici per i tre aggressori. Significa che se fosse intervenuti i S-400 russi, nessun missile di Usa, Regno Unito e Francia avrebbe raggiunto nemmeno il territorio siriano”.

Con un caveat e un’eccezione: tutti i 19 missili  JASSM-ER a bassa tracciabilità, lanciati dai bombardieri B-1B e usati per la prima volta in un conflitto, non sono stati nè intercettati né visti dai radar russi. – quindi noi dobbiamo comprare questi ndr.– Ed hanno raggiunto il bersaglio. I russi dovranno lavorarci.

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Quelli che funzionano veramente.

Fonte

Allora, mi pare evidente che i venti di guerra tirino e la situazione sia molto seria. E’ colpa di Israele, dei neocon e di Rothschild che pretende che tutti facciano i loro e non i propri interessi, la May e Johnson mentono, Trump lo fa ma è riluttante, può essere che il deep state infarcito di Neocon, massoni ed israeliani lo ricatti, gli schieramenti per la guerra sono uguali a quelli dei gasdotti.

Prima di bombardare ed usare l’atomica e vivere in un mondo mezzo intossicato, insisto col BDS: sanzionate Israele, o addirittura il bando totale dei prodotti israeliani fino a quando non la smettono coi false flag e con la lobby, il passo successivo sarebbe una guerra mondiale.

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La Psicanalisi di Assad non è una prova per giustificare un attacco. In più aiutiamoci con il BDS.

 

BDSCampaign
Screeshot dell’homepage del movimento BDS

Netanyahu è un ipocrita e Putin deve trattarlo come tale, non vogliamo lasciare la Siria, la Russia e l’Iran da soli e la cosa migliore che possiamo fare è di fatto far parte del movimento BDS per il boicottaggio dei prodotti israeliani.

Uno sguardo alle notizie di oggi e capiamo perché è meglio per tutti noi, Putin per primo, unirci al movimento di Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni per punire i veri colpevoli di questa guerra: la lobby israeliana, colpendoli nei soldi e se necessario, ma questo tocca a Putin, Assad e Rouhani deciderlo, militarmente.

Putin era un alleato di Netanyahu, la Russia non partecipava al movimento BDS e questo è il “molte grazie” degli ebrei, le rappresaglie contro Israele sono un must per la Russia, che non può aiutare allo stesso tempo Israele e Assad, e per tutti noi. Ho detto ieri che la rappresaglia militare deve essere fatta necessariamente contro Israele, dall’Italia e dai paesi non direttamente coinvolti nella guerra, dobbiamo mostrare sostegno alla Siria come nazione sovrana che batte moneta ed ha un governo moderno perché questo è ciò in cui crediamo: “Sovranità, modernità e niente Rothschild in giro” colpendo Israele e i banchieri Rothschild economicamente.

Siamo chiamati antisemiti e può essere vero ma ormai è irrilevanteCorbynista

Questa donna, britannica di origine africana è considerata “antisemita” solo perché è filo-palestinese, tanto quanto un neonazista “nato in Germania, nutrito in Germania e macellato in Germania” come il manzo “in Deutschland geboren, in Deutschland gemastet und in Deutschland geschlacht” forse gli Ebrei la odiano di più perché è difficile farla passare per razzista e non ha la famigerata maglietta “Thor aiutami” o una svastika mascherata stampata sù.

WesternScum

Macron e Nikki Haley insistono sulla loro stupida linea da bulli codardi: “possiamo bombardarli ma non è una dichiarazione di guerra” che è un’asserzione di fatto codarda, se mi bombardi ma non stai dichiarando guerra è chiaramente solo perché non vuoi essere bombardato anche tu. Perché vogliono fare come hanno fatto con la Libia, bombardare un paese ma lasciarlo isolato e abbandonato dal resto del mondo per non fare una “terza guerra mondiale” perché la terza guerra mondiale sarebbe distruttiva etc, solo che così fondamentalmente non vuoi la terza guerra mondiale, solo per poter dare un pugno e non essere preso a pugni in cambio, la terza guerra mondiale sarebbe più morale di questo identificare gli Stati Sovrani ed isolarli e poi distruggerli uno a uno, ma gli altri “non devono intervenire, se no è terza guerra mondiale” ora mi pare chiaro che se la Libia e l’Egitto avessero aiutato l’Iraq forse Gheddafi sarebbe ancora vivo e Mubarak non sarebbe andato in carcere, loro non vogliono la terza guerra mondiale solo per poter far fuori i loro nemici in dieci contro uno uno per volta e poi dire “non è guerra”: mi fanno schifo. E poi, se bombardare non è guerra, la guerra cos’è?

Per quanto riguarda le loro prove, il presunto ex-capo della sezione armi chimiche siriane è un uomo legato all’intelligence britannica i cui figli vivono una vita di lusso a Londra ed è lui che ci fornisce le informazioni sull’arsenale di Assad, e Assad, secondo lui “potrebbe rifarlo” in questa maniera ambigua come dire “lo possiamo ribombardare quando vogliamo”.

Ma abbiamo altre informazioni da parte di siriani che vivono in Siria e non a Londra che raccontano storie diverse sull’attacco chimico e come chi lo ha filmato erano persone sconosciute che sapevano che ci sarebbe stato l’attacco, hanno filmato e se ne sono scappati.

Secondo il Generale Maggiore britannico Jonathan Shaw queste persone, e le persone che hanno organizzato l’attacco, è più facile che siano i ribelli contro Assad e non uomini di Assad per il seguente motivo: Assad aveva già vinto la guerra contro i ribelli con soldati normali ed armi normali, a quel punto fare un attacco chimico in ogni caso non gli serviva, gli serviva al massimo ad attirarsi le bombe degli Americani per la promessa di Obama che non sarebbe intervenuto in Siria a meno che Assad non avesse oltrepassato la linea rossa dell’uso delle armi chimiche, quindi secondo il Generale l’attacco serviva molto più ai ribelli contro Assad per tenere gli Americani dentro la Siria e non farli andare via.

E che cosa risponde Theresa May? Che lei ha le prove ma non le dà e che Assad ha fatto quello che ha fatto perché questo è “il suo modus operandi” e questa è chiaramente una non-risposta, la May invece di fornire prove concrete fa la psicanalista di Assad, Assad, un uomo intelligente che si è costruito una rete di relazioni-protezioni internazionali di ferro ed ha modernizzato la Siria, secondo May sarebbe un asino che gassa bambini per crudeltà animale, o per dimostrare “lo posso fare, terrorizzatevi”, questo in assenza di prove è psicanalisi, ed è psicanalisi sbagliata, perché Assad invece è molto più intelligente di così. Capito?

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Generale Maggiore Jonathan Shaw

Ecco le dichiarazioni di Jonathan Show, dal Daily Mail:

“L’ex capo delle forze speciali britanniche afferma che Assad “non ha bisogno di usare il gas” perché ha “già vinto la guerra”, ma dà a May “il beneficio del dubbio” sull’intelligence
Il maggiore generale Jonathan Shaw ha fatto osservazioni parlando a The Mail on Sunday
Le sue opinioni furono riprese dall’ammiraglio Lord West, ex capo della Royal Navy
Ma l’ex comandante del reggimento di armi chimiche dell’esercito, il colonnello Hamish de Bretton-Gordon, disse: “A Douma è stato usato un sofisticato agente nervino”

Un ex capo delle forze speciali della Gran Bretagna ha contestato l’affermazione di Theresa May che il presidente Assad era dietro l’attacco chimico a Douma.

Il maggiore generale Jonathan Shaw ha detto: “Perché Assad dovrebbe usare armi chimiche in questo momento? Ha vinto la guerra.

“Non è solo la mia opinione, è condivisa dai comandanti più anziani nelle forze armate statunitensi. Non c’è alcun fondamento logico dietro il coinvolgimento di Assad.

“Ha convinto i ribelli a lasciare le aree occupate negli autobus. Ha guadagnato il loro territorio. Allora, perché dovrebbe preoccuparsi di gassarli?

Parlando in esclusiva per The Mail di domenica, l’ex comandante del SAS e del reggimento paracadutisti ha aggiunto: “I jihadisti ei vari gruppi di opposizione che hanno combattuto contro Assad hanno una motivazione molto maggiore per lanciare un attacco di armi chimiche e far sembrare Assad responsabile. ..

Fonte

Ho la sensazione che dobbiamo fare la cosa giusta.

Noi ci dobbiamo unire al BDS e bisogna bloccare questo dieci-contro-uno per distruggere uno ad uno tutti gli Stati Sovrani rimasti, peraltro i più moderni e laicizzati del Medio Oriente e poi lasciarli devastare da jihadisti ed integralisti religiosi pazzi.

Gli Israeliani hanno le armi, ne devono avere anche i Palestinesi. E Auguri di Pasqua.

Buona Pasqua ma senza ipocrisia, gli Israeliani sono pieni di armi e uccidono Palestinesi disarmati, la lobby ebraica esiste e li copre, giustifica e nasconde vergognosamente tutti gli omicidi perpetrati dagli Israeliani su tutti i giornali che controlla sia come atti di terrorismo ebraico che i morti ammazzati dall’ esercito – vedi scandalo del Telegraph inglese che non ha dato la notizia e seguita a non dare la notizia di ben 15 morti civili disarmati Palestinesi a Gaza nonostante l’estrema gravità della situazione, il giornaletto seguita a pubblicare articoletti di giornalisti ebrei contro l’Antisemitismo – il territorio non è tutto il loro secondo l’ONU, le loro convinzioni religiose non sono condivise dal resto del genere umano, ergo, è ora di costruire un vero Stato Palestinese e che anche i Palestinesi abbiano un esercito regolare, come l’Italia, come la Francia, come Israele, non si può chiedere solo a loro di fare l’Agnello Pasquale, loro non sono il diavolo e non sono nemmeno Cristo, sono come gli altri, è normale che non se ne vogliano andare via di là. E basta. Perché non è normale che arrivi gente da fuori e ti cacci da casa tua “perché c’è stato l’Olocausto”.

Il Nostro presidente del Consiglio Craxi dice: la Lotta Armata è Legittima.

Ha ragione Craxi, e, a parte che l’Italia ed il mondo devono tornare a difendere i diritti dei Palestinesi dalle avanzate e dalle pretese sioniste, diritti bloccati dagli stessi sionisti facenti vergognosamente lobby negli Stati Occidentali usando ciò che va abolito: la doppia nazionalità, a parte le stupidaggini che dicono sull’olocausto per giustificarsi, ed un’altra cosa che va abolita: il reato d’opinione, bene visto che i sionisti, gli ebrei e i cattolici e protestanti massoni cercano di cambiare la Storia negando l’esistenza del popolo palestinese – e questo è già genocidio nella loro mente, li vogliono ammazzare ed espellere tutti e dicono ‘non sono mai esistiti’ – ed ora inventandosi che la Gran Bretagna è sempre stata multietnica e ci sono sempre stati i neri già dai tempi dei Romani etc. Mi pare evidente che:

La massoneria ebraica ha creato l’ISIS, fa attentati terroristici e dà la colpa ai musulmani;

I massoni non ebrei tengono il sacco per aver qualcosa in cambio e/o perché sono sotto ricatto;

In passato, passato recente, quando l’Italia era autonoma, c’era la Lira, si poteva essere filo-palestinesi liberamente e tener testa agli Americani su Sigonella perché sia il Presidente del Consiglio Craxi, Adreotti ed il Presidente della Repubblica non erano massoni, mentre ora la massoneria guidata dagli ebrei sionisti ha occupato Palazzo Chigi e il Quirinale, ed impone teorie immigratorie tali da distruggere sia il popolo che la cultura Italiani.

Mi sembra il caso che la lotta armata la facciamo gli Italiani contro i massoni comunisti.

Ebrei massoni che fanno i Direttori della Stampa di Torino, di Repubblica e del Corriere della Sera che vogliono lo Ius Soli e il multiculturalismo qui da noi mentre reclamano tutta la Palestina per se stessi ebrei controllati per sangue da quattro rabbini e non gli va data.

Riflettevo ieri che i comunisti stanno bene dove stanno, nei loro quartieri sporchi che scambiano per chic perché i ratti stanno bene nelle fogne, non puoi chiedere ad un topo di star bene in un posto pulito, il topo non può star bene in un posto pulito; ma il topo non dovrebbe certo fare il prefetto né suo figlio andare al Liceo Classico.

Ha ragione Craxi, contro questi prefetti comunisti e tutti questi massoni nei centri di potere dobbiamo fare la lotta armata.

 

Il Mondo Sionista è in Guerra con l’Islam, Noi NO.

A conferma di quanto esposto sopra nel video devo aggiungere di stare attenti alla destra troppo “islamofoba” che finge di bersi tutte le scemenze sul Califfo e sull’ISIS messe in circolazione dal Site di Rita Katz e riportate dai media massonici: stanno al gioco e sto parlando di Farage e Tommy Robinson, a volte perfino Alex Jones che però ha denunciato un paio di false flag di ebrei liberal che facevano cose antisemite per cercare di dar la colpa ai supporter di Trump ed è quello che fa parlare Steve Pieczienik – ebreo statunitense non israeliano che ha denunciato pubblicamente gli israeliani con doppia nazionalità per aver fatto e coperto l’attentato alle Torri gemelle, l’11 settemebre -.

Ebbene, quel Nick Griffin che è stato il fondatore, ora espulso del BNP ha dichiarato che gli era stato proposto di attaccare solo l’Islam “per salvare l’Occidente” ma di non nominare mai i componenti sionisti e massoni dell’organizzazione per portare immigrazione di massa dall’Africa e dall’Asia in Europa, che sono di fatto quelli che prendono musulmani quasi di peso, li trasferiscono in Occidente e poi da dentro le istituzioni politiche e particolarmente giudiziarie ne bloccano i rimpatri, gli fu proposto di fare solo l’islamofobo e in cambio avrebbe avuto qualche passaggio televisivo in cui comunque lo avrebbero insultato – come Marine LePen, come Farage o i tedeschi dell’AfD – lui disse no e fu fatto sparire, Farage disse di si e l’UKIP ha un “attimo” in più di visibilità mediatica.

Anche AfD in Germania è accusata di essere i “nazisti” ma intanto ai veri neo-nazisti che ovviamente sono contro Israele quelli della NPD non li intervistano per niente, è tutto un gioco delle parti da rifiutare, noi non dobbiamo fare nessuna guerra con l’Islam per conto di Israele e la Massoneria e la componente ebraico-israeliana va denunciata e combattuta senza mezzi termini per liberare l’Italia. Lo ripeto con un certo sgomento perché è di domenica: il Vaticano va combattuto altresì perché è dalla parte loro. Vasco Rossi direbbe “siamo soli” forse è vero ma direbbe anche “ma va bene così”.

Il Nemico N.1 è…Rothschild o forse il Papa? – Video –

Premetto che forse è vero, stranamente, sopra Rothschild c’è il Vaticano.

Questo video è focalizzato su Rothschild e sul doppio gioco di certe associazioni ebraiche e sioniste molto in vista che in Europa a detta del loro rappresentante Pinchas Goldschmidt e del Rabbino Capo di Londra dovrebbero fare squadra con i musulmani contro i cosiddetti bianchi razzisti, cioè noi, mentre in Israele no – in Israele i musulmani loro stessi, sarebbero liberi di non volerli…e perché? In Israele non dovrebbero essere pure multiculturali?

Però l’ultima notizia su papa Francesco e la sua ossessione con il supportare pubblicamente le politiche di sinistra – impicciandosi dello Ius Soli e tacendo sul gender, che forse è anche più grave – mi sta convincendo di quello che ha detto David Icke: sopra Rothschild c’è il Vaticano, che vi sembri strano non importa. Io comincio a crederlo.

P.S.

Non date soldi alla Chiesa Cattolica, né 8 per mille né altro.