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Stampa Ebraica già contro Conte: Allora è bravo.

TImesConte

Il New York Times, un tizio ebreo che di cognome fa Horowitz, la City dei Rothschild massoni e sionisti nonché controllori della fallita eurozona – perché loro e i loro uomini invece sono bravi -. La gente che ha plaudito Renzi, la Boschi e Gentiloni, che ha fatto fallire la Grecia, che si è inventata le catene dell’euro, che ha piazzato uomini Goldman col fine precipuo di distruggere gli stati, loro ora dicono che no che Giuseppe Conte non è bravo.

Ma andatevi a far fare un lavoretto da Meghan Markle: mi avete stufato, massoni e puttane, vogliamo i secchioni.

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La “Puttana” di Ivanka Trump e il suo sorriso da hostess rendono l’occupazione della Palestina ancora più insopportabile.

Gerusalemme, la controversa inaugurazione dell'ambasciata Usa
Ivanka Trump col sorriso da Barbie rende l’occupazione della Palestina ancora più antipatica.

Quella sopra è la “puttana americana” Ivanka Trump, “the American bitch” e sembra quello che è, o è quello che sembra, una persona tra la barbie di plastica e la hostess col sorriso cretino a prendersi Gerusalemme per se stessa – convertita all’Ebraismo per matrimonio – e per il maritino idiota arrampicatore Ebreo, Jared Kushner, che doveva essere l’inviato americano per la pace in Medio Oriente, sulla base del fatto che aveva sposato Ivanka; questi americani così stereotipati, così da soap opera, salvo che sono ebrei ormai mentre nelle soap sono ancora evangelici-protestanti e si sposano col prete col gazebo bianco in giardino, ecco questi americani fanno risaltare l’eroismo dei  Palestinesi, che combattono con armi improprie contro un esercito col Mitra, un esercito di doppi passaporti pronti a scappare in Francia o in USA se le cose si mettono male, mentre loro stanno – e sono di – là.

Gaza: fonti mediche, 16 palestinesi uccisi
Questi sono i Palestinesi che combattono per Gerusalemme e la loro terra, bravi.

Ecco le due foto a confronto, Ivanka the bitch e il Palestinese the fighter:

Chi è il migliore? Chi è veramente di la?

Io ho amato molto l’America-America, quella protestante ed anche quella dei Kennedy, cattolica un pò maledetta o di Rocky – gli capitavano sempre incidenti, poveri Kennedy – questa America di ebrei convertiti  non la sopporto, non li posso vedere nemmeno io: sono tutti ebrei, Jared l’inviato americano per il Medio Oriente, Ivanka, la figlia del Presidente, l’ambasciatore USA in Israele è israeliano ed ha proprietà nei territori occupati, all’ONU blaterano di voler mettere pace, ma tra chi se sono parte in causa?

Certo che la terra è del Palestinese e non di Ivanka.

E noi? Noi Europei rimasti cristiani, che ancora non ci siamo convertiti, che facciamo? Facciamo finta di non vedere che l’ISIS sono israeliani sotto copertura? Continuiamo, tutti, inclusa la Germania a far finta di non vedere che gli Israeliani-Americani vendono di tutto ai Russi in quanto Israeliani ed impongono le sanzioni alla Russia in quanto Americani e sono le stesse persone? Che non si può più ragionare, che in Gran Bretagna c’è una lobby ebraico-massonica che forse ricatta un’aristocrazia sospetta di essere pedofila per iniziazione come non un Cobra, ma un Boa constrictor “se ti muovi ti strangolo, ma anche se non ti muovi ti strangolerò lo stesso, più piano”.

Per favore “gli ariani*” ricattati parlate tra di voi e fate una lobby senza ebrei e tirate noi e gli Arabi fuori da questa situazione. I giudizi finali li farà Dio.

*PS

A scanso di equivoci, uso il termine “ariani” ironicamente. Ok? E’ meglio di “goy” e mentre “goy” sembra tonto, “ariano” almeno sa più di cattivo – perché tanto ti chiamano fascio lo stesso …-

Fare ragionare la Meloni all’ultimo momento: dai la Premiership a DiMaio ed entra al Governo.

Ci provo e ci riprovo, vediamo se capisce: col 32% di voti M5S ed il 4% tu, non comandi tu. Salvini è più intelligente, tu più Salvini fareste un buon 22% e comunque DiMaio avrebbe il 32%, sono dieci punti percentuali in più, è solo normale che il candidato premier sia DiMaio, già i Grillini stanno concedendo tanto se ti concedono la Difesa, col 4%, a Salvini gli Interni, loro abbiamo capito si tengono Farnesina ed Economia, bene, ora, Giorgia, anche io ti ho votato e voglio che tu vada al governo, gli altri elettori tu presumi che non vogliano? E perché non dovrebbero volere? Vuoi più garanzie sullo Ius Soli?

Meloni dall’intervista al Corriere della Sera: “ho chiesto garanzie su alcuni temi, dallo ius soli alla difesa dell’identità italiana – ha spiegato – voglio un impegno chiaro sul divieto di adozione per le coppie omosessuali, sul no alla patrimoniale, sulla flax tax e sul blocco delle frontiere.”

Ma che cosa credi che un partito faccia l’alleanza con la Lega se volesse fare lo Ius Soli, idiota!

Anche i figli ai gay e l’utero in affitto, se DiMaio vuole fare il Premier e chiede a Te il sostegno per farti entrare al governo è ovvio che con LGBT non voglia andare né avanti, forse nemmeno indietro, ma non ti avrebbe chiesto di entrare al governo se volesse fare adottare i gay.

Se DiMaio “è disposto a tutto pur di diventare Premier” beh, prendete tutto e fatelo Premier. E poi è ottimo che il Premier sia un politico eletto anche per gli altri politici eletti e per noi cittadini elettori.

Se la Meloni non entra al governo la prossima volta ci conviene caricare tutto su Salvini e portarlo avanti perché Salvini non s’impunta, non ha pregiudizi: è pratico. Mi piace quello che stanno facendo al Pirellone:SalviniDiMaio

li vedo e mi piacciono, mi piace il modo di discutere ed affrontare uno per uno i temi, mi sembra che stiano lavorando per l’Italia per davvero anche se non si deve lavorare la Domenica, anche nelle acciaierie dove ogni c’è stato un incidente, non si dovrebbe lavorare.

I contestatori? Erano solo venti e ci hanno tenuto a scrivere sul cartellone “reddito per tutti” chiarendo che non stanno manifestando contro la proposta 5 Stelle del reddito di cittadinanza – hanno avuto paura? Uno gli dovrebbe dire “ma tieniti Monti, allora” e che viviamo nella stessa Italia e non lo possiamo fare per noi stessi -.

Ultima postilla,

l’obbrobrio dell’Eurovision, dopo la donna barbuta spinta da Rothschild, ha vinto l’ebrea israeliana, grassa, brutta e la canzone faceva schifo, ha vinto per la lobby ebraica ovviamente, quest’Europa degli ebrei, gay, massoni e femministe grasse – quello dell’anno scorso almeno sapeva cantare – è orrenda e non è nemmeno Europa: chiudetela e rimandate gli Ebrei sul Sinai: il Sinai non è Europa e voi state ammazzando civili a Gaza con i missili mentendo ed inventandovi di stare uccidendo solo quelli di Hamas, orami gli ebrei si scrivono da soli gli articoli pro-Israele sui nostri giornali e si votano i loro cantanti, ma erano orrendi.

La Guerra dei Gasdotti: perché è inutile sperare che Putin accetti la Rimozione di Assad.

Vi ripeto la frase contenuta nel titolo: “E’ inutile sperare che Putin accetti la rimozione di Assad” per questo ed anche altro o la smettono di dire Assad must go o ci sarà la terza guerra mondiale.

Ora vi riporto un articolo chiaro sui gasdotti esistenti e quelli in costruzione, allora lo so che la RAI e Mediaset e la BBC dovrebbero dirlo e invece continuano con storie da asilo stile “Assad è il cattivo che ha gassato i bambini, dobbiamo rimuoverlo” si dovrebbero vergognare e per di più Assad non ha gassato i bambini, adesso prendetevi tempo e leggete questo, è obbligatorio:

I gasdotti di Putin che cambieranno il volto del Medio Oriente

Mosca prepara una cintura di gasdotti che dalle sponde del Mediterraneo raggiunge il cuore dell’Asia. Un disegno che coinvolge Iran, Turchia e Siria. E compete con una joint venture italo-greco-israeliano-cipriota

Gasdotto nella regione russa di Kursk. REUTERS / Gleb Garanich (RUSSIA)
Gasdotto nella regione russa di Kursk. REUTERS / Gleb Garanich (RUSSIA)

In un futuro prossimo il gas metano cambierà gli equilibri del Mediterraneo orientale. Fra pochi mesi, infatti, la Federazione Russa taglierà il nastro al gasdotto che, partendo dalle regioni di Krasnoyarsk, di Irkutsk e della Yakutia, spingerà verso ovest oltre 60 miliardi di metri cubi all’anno. Una struttura futuristica figlia di un progetto ambizioso – 700 miliardi i rubli spesi – che permette a Mosca di garantirsi un consistente approvvigionamento energetico interno e di imporsi sul mercato internazionale quale principale fornitore di metano ad Europa ed Asia – un ramo del condotto, infatti, va verso la Cina.


LEGGI ANCHE : Il mare di gas degli “stan” post-sovietici che nessuno vuole


Ma il network energetico russo altro non è che una articolazione di una più vasta rete di gasdotti che interessa anche il Mare Mediterraneo e che coinvolge Iran, Turchia e Siria. E il tutto in un tratto di mare nel quale una joint venture italo-greco-israeliano-cipriota tenta di aprire nuovi canali di distribuzione del metano attraverso lo sfruttamento di Zohr e di Leviathan.

La concorrenza

Mentre i cantieri della Tap (Trans adriatic pipeline) dividono politica ed opinione pubblica nostrana, Eni si è già messa in moto da tempo per individuare e sfruttare risorse nelMediterraneo meridionale. Nel 2015, l’annuncio di aver individuato un grosso giacimento al largo dell’Egitto, Zohr, forte di 850 miliardi di metri cubi di gas. Nella stessa area, poi, si estendono il Leviathan – 750 miliardi di metri cubi di gas – e Tamar – 350 miliardi di metri cubi -, che Israele ben tutela da interessi stranieri specie da quelli del vicino nemico libanese. Ma, per quanto ingenti, le risorse sottomarine impongono un elevato costo in termini di tecnologia e lavoro per essere estratte, ragion per cui i paesi Italia, Israele, Grecia e Cipro hanno raggiunto un accordo intorno al programma East Med Pipeline, network che dalle coste israeliane e cipriote giunge fino alla Grecia e, da qui, al mercato europeo.

La Russia non ci sta

Mosca lancia la sua contromossa: venerdì 19 febbraio Gazprom ha annunciato l’intenzione del Governo turco di estendere un braccio della Turk Stream al fine di trasportare metano verso l’Europa meridionale ad un ritmo di 15 miliardi di metri cubi all’anno.

“La sezione sottomarina di Turk Stream – si legge sul sito turkstream.info – si estenderà dalle strutture terrestri (onshore facilities) nei pressi del villaggio Kiyikoy fino alle coste del Mar Nero (…) Dalle coste russe, in prossimità della città di Anapa, il gasdotto si aggancia alla rete russa Gazprom”.

Dunque, una linea di approvvigionamento concorrente a East Med Pipeline nonché continuazione del più ambizioso piano russo di sfruttare le risorse del Golfo Persico. Come? Attraverso la Iran-Iraq-Syrian Pipeline, 10 miliardi di dollari per oltre 100 milioni di metri cubi al giorno attraverso 5600 km.

Mosca fornisce tecnologia militare e civile alla Siria dagli Anni Settanta, è schierata nel Paese in quattro località Hama, Homs, Tartus e Latakia e difficilmente abbandonerà la repubblica araba al termine della ormai lunga guerra civile. Anzi, cercherà di giocare un ruolo di primo piano nella ricostruzione del dopoguerra a partire dal vertice di Sochi del 29 e 30 gennaio prossimi.

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Ora, sono di nuovo Paola,

Assad si prende la protezione militare della Russia, e ultimamente mi hanno detto anche della Cina che economicamente è una potenza, va bene? ed ovviamente nella guerra dei gasdotti sta dalla parte di chi? Di chi lo vuole rimuovere? Certo che no, sta dalla parte di Putin e  dei Cinesi, e sotto sotto dei Tedeschi che infatti non hanno bombardato perché Tedeschi e Danesi partecipano alla costruzione del NorthStream – e perché non gli interessava bombardare – perché gli conviene: il Nord Stream è una freccia, infatti perché dovrebbero accettare vie arzigogolate quando lo possono avere come con una freccia Torino-Venezia?

Se voi doveste prendere un treno che fareste? un diretto o cambiare mille volte? In realtà la guerra del gas anche a Macron conviene farla con Putin ma Macron è schiavo di Rothschild che è israeliano e pretende la via israeliana, infatti i giornali Rothschild insistono con il mantra “Assad must go” cioè “Assad se ne deve andare” la via israeliana poi è anche illegale perché io ho letto che il gas è in acque palestinesi, ma siccome “c’è Hamas” lo controllano gli Israeliani. Non vado oltre.

Tradurrò questo articolo anche in Inglese perché deve essere chiaro a tutti che Assad non è Gheddafi ed ha una rete di protezione internazionale di ferro, se Assad fosse rimosso e sostituito con un pupazzo degli Americo-Israeliani il gasdotto russo non potrebbe più passare dalla Siria perché Israele non vuole la concorrenza, cioè non glielo vogliono far fare perché devono vendere il loro, in breve:

Con Assad dalla Siria passa il gas di Putin.

Senza Assad Putin può scordarsi il gasdotto.

Per questo Putin vuole Assad là.

Per questo o la smettono con “Assad must go” – “Assad se ne deve andare” in inglese ndr. – o sarà Terza Guerra Mondiale.

E finitela di inventarvi storie su bambini gassati. A meno che non li abbiano gassati i ribelli moderati o gli Israeliani stessi.

Copio e incollo un paio di posizioni di Blondet:

“L’ostinazione con cui il giornale israeliano di Torino La  Stampa insiste a  pubblicare   storie di  fanciulli – tutti  fotogenici –  “sfuggiti alle bombe chimiche di Assad”, e tutta la narrativa di propaganda ormai screditatissima   e dimostrata falsa, può  rivelare due cose: o imperturbabile chutzpah, o estremo disappunto.   Perché il tentativo di Netanyahu di trascinare USA ed Europa nella guerra decisiva in Siria appare fallimentare. Il gratuito e limitato attacco dei tre aggressori, USA, Francia, Gran Bretagna, sembra esse…

….la fantasia  occidentale ha definito “fabbriche e depositi clandestini”  di armi chimiche  di Assad – e di cui il  principale, la palazzina di Berzah, era un laboratorio farmaceutico  visitato regolarmente  dagli osservatori  dell’OPWC (Organisation for the Prohibition of chemical weapons) ….

Dunque il generale francese tende a credere  alle stime russe. Anche se, onde fosse vero che il 70% dei missili sono stati intercettati, “i risultati sarebbero semplicemente catastrofici per i tre aggressori. Significa che se fosse intervenuti i S-400 russi, nessun missile di Usa, Regno Unito e Francia avrebbe raggiunto nemmeno il territorio siriano”.

Con un caveat e un’eccezione: tutti i 19 missili  JASSM-ER a bassa tracciabilità, lanciati dai bombardieri B-1B e usati per la prima volta in un conflitto, non sono stati nè intercettati né visti dai radar russi. – quindi noi dobbiamo comprare questi ndr.– Ed hanno raggiunto il bersaglio. I russi dovranno lavorarci.

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Quelli che funzionano veramente.

Fonte

Allora, mi pare evidente che i venti di guerra tirino e la situazione sia molto seria. E’ colpa di Israele, dei neocon e di Rothschild che pretende che tutti facciano i loro e non i propri interessi, la May e Johnson mentono, Trump lo fa ma è riluttante, può essere che il deep state infarcito di Neocon, massoni ed israeliani lo ricatti, gli schieramenti per la guerra sono uguali a quelli dei gasdotti.

Prima di bombardare ed usare l’atomica e vivere in un mondo mezzo intossicato, insisto col BDS: sanzionate Israele, o addirittura il bando totale dei prodotti israeliani fino a quando non la smettono coi false flag e con la lobby, il passo successivo sarebbe una guerra mondiale.

La Psicanalisi di Assad non è una prova per giustificare un attacco. In più aiutiamoci con il BDS.

 

BDSCampaign
Screeshot dell’homepage del movimento BDS

Netanyahu è un ipocrita e Putin deve trattarlo come tale, non vogliamo lasciare la Siria, la Russia e l’Iran da soli e la cosa migliore che possiamo fare è di fatto far parte del movimento BDS per il boicottaggio dei prodotti israeliani.

Uno sguardo alle notizie di oggi e capiamo perché è meglio per tutti noi, Putin per primo, unirci al movimento di Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni per punire i veri colpevoli di questa guerra: la lobby israeliana, colpendoli nei soldi e se necessario, ma questo tocca a Putin, Assad e Rouhani deciderlo, militarmente.

Putin era un alleato di Netanyahu, la Russia non partecipava al movimento BDS e questo è il “molte grazie” degli ebrei, le rappresaglie contro Israele sono un must per la Russia, che non può aiutare allo stesso tempo Israele e Assad, e per tutti noi. Ho detto ieri che la rappresaglia militare deve essere fatta necessariamente contro Israele, dall’Italia e dai paesi non direttamente coinvolti nella guerra, dobbiamo mostrare sostegno alla Siria come nazione sovrana che batte moneta ed ha un governo moderno perché questo è ciò in cui crediamo: “Sovranità, modernità e niente Rothschild in giro” colpendo Israele e i banchieri Rothschild economicamente.

Siamo chiamati antisemiti e può essere vero ma ormai è irrilevanteCorbynista

Questa donna, britannica di origine africana è considerata “antisemita” solo perché è filo-palestinese, tanto quanto un neonazista “nato in Germania, nutrito in Germania e macellato in Germania” come il manzo “in Deutschland geboren, in Deutschland gemastet und in Deutschland geschlacht” forse gli Ebrei la odiano di più perché è difficile farla passare per razzista e non ha la famigerata maglietta “Thor aiutami” o una svastika mascherata stampata sù.

WesternScum

Macron e Nikki Haley insistono sulla loro stupida linea da bulli codardi: “possiamo bombardarli ma non è una dichiarazione di guerra” che è un’asserzione di fatto codarda, se mi bombardi ma non stai dichiarando guerra è chiaramente solo perché non vuoi essere bombardato anche tu. Perché vogliono fare come hanno fatto con la Libia, bombardare un paese ma lasciarlo isolato e abbandonato dal resto del mondo per non fare una “terza guerra mondiale” perché la terza guerra mondiale sarebbe distruttiva etc, solo che così fondamentalmente non vuoi la terza guerra mondiale, solo per poter dare un pugno e non essere preso a pugni in cambio, la terza guerra mondiale sarebbe più morale di questo identificare gli Stati Sovrani ed isolarli e poi distruggerli uno a uno, ma gli altri “non devono intervenire, se no è terza guerra mondiale” ora mi pare chiaro che se la Libia e l’Egitto avessero aiutato l’Iraq forse Gheddafi sarebbe ancora vivo e Mubarak non sarebbe andato in carcere, loro non vogliono la terza guerra mondiale solo per poter far fuori i loro nemici in dieci contro uno uno per volta e poi dire “non è guerra”: mi fanno schifo. E poi, se bombardare non è guerra, la guerra cos’è?

Per quanto riguarda le loro prove, il presunto ex-capo della sezione armi chimiche siriane è un uomo legato all’intelligence britannica i cui figli vivono una vita di lusso a Londra ed è lui che ci fornisce le informazioni sull’arsenale di Assad, e Assad, secondo lui “potrebbe rifarlo” in questa maniera ambigua come dire “lo possiamo ribombardare quando vogliamo”.

Ma abbiamo altre informazioni da parte di siriani che vivono in Siria e non a Londra che raccontano storie diverse sull’attacco chimico e come chi lo ha filmato erano persone sconosciute che sapevano che ci sarebbe stato l’attacco, hanno filmato e se ne sono scappati.

Secondo il Generale Maggiore britannico Jonathan Shaw queste persone, e le persone che hanno organizzato l’attacco, è più facile che siano i ribelli contro Assad e non uomini di Assad per il seguente motivo: Assad aveva già vinto la guerra contro i ribelli con soldati normali ed armi normali, a quel punto fare un attacco chimico in ogni caso non gli serviva, gli serviva al massimo ad attirarsi le bombe degli Americani per la promessa di Obama che non sarebbe intervenuto in Siria a meno che Assad non avesse oltrepassato la linea rossa dell’uso delle armi chimiche, quindi secondo il Generale l’attacco serviva molto più ai ribelli contro Assad per tenere gli Americani dentro la Siria e non farli andare via.

E che cosa risponde Theresa May? Che lei ha le prove ma non le dà e che Assad ha fatto quello che ha fatto perché questo è “il suo modus operandi” e questa è chiaramente una non-risposta, la May invece di fornire prove concrete fa la psicanalista di Assad, Assad, un uomo intelligente che si è costruito una rete di relazioni-protezioni internazionali di ferro ed ha modernizzato la Siria, secondo May sarebbe un asino che gassa bambini per crudeltà animale, o per dimostrare “lo posso fare, terrorizzatevi”, questo in assenza di prove è psicanalisi, ed è psicanalisi sbagliata, perché Assad invece è molto più intelligente di così. Capito?

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Generale Maggiore Jonathan Shaw

Ecco le dichiarazioni di Jonathan Show, dal Daily Mail:

“L’ex capo delle forze speciali britanniche afferma che Assad “non ha bisogno di usare il gas” perché ha “già vinto la guerra”, ma dà a May “il beneficio del dubbio” sull’intelligence
Il maggiore generale Jonathan Shaw ha fatto osservazioni parlando a The Mail on Sunday
Le sue opinioni furono riprese dall’ammiraglio Lord West, ex capo della Royal Navy
Ma l’ex comandante del reggimento di armi chimiche dell’esercito, il colonnello Hamish de Bretton-Gordon, disse: “A Douma è stato usato un sofisticato agente nervino”

Un ex capo delle forze speciali della Gran Bretagna ha contestato l’affermazione di Theresa May che il presidente Assad era dietro l’attacco chimico a Douma.

Il maggiore generale Jonathan Shaw ha detto: “Perché Assad dovrebbe usare armi chimiche in questo momento? Ha vinto la guerra.

“Non è solo la mia opinione, è condivisa dai comandanti più anziani nelle forze armate statunitensi. Non c’è alcun fondamento logico dietro il coinvolgimento di Assad.

“Ha convinto i ribelli a lasciare le aree occupate negli autobus. Ha guadagnato il loro territorio. Allora, perché dovrebbe preoccuparsi di gassarli?

Parlando in esclusiva per The Mail di domenica, l’ex comandante del SAS e del reggimento paracadutisti ha aggiunto: “I jihadisti ei vari gruppi di opposizione che hanno combattuto contro Assad hanno una motivazione molto maggiore per lanciare un attacco di armi chimiche e far sembrare Assad responsabile. ..

Fonte

Ho la sensazione che dobbiamo fare la cosa giusta.

Noi ci dobbiamo unire al BDS e bisogna bloccare questo dieci-contro-uno per distruggere uno ad uno tutti gli Stati Sovrani rimasti, peraltro i più moderni e laicizzati del Medio Oriente e poi lasciarli devastare da jihadisti ed integralisti religiosi pazzi.

L’ Orlando Scocciato contro l’inciucio: coi 5Stelle dovrebbe disfare la metà delle Leggi che il PD stesso ha fatto.

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Andrea Orlando con la classica aria un pò scocciata che lo distingue.

La posizione dell’ancora Ministro – speriamo per poco – Andrea Orlando non è tanto sciocca se si considera che andare al governo coi 5 Stelle significherebbe per il PD disfare almeno la metà delle leggi che loro stessi hanno fatto, stare all’opposizione e fare opposizione a chi a loro mentre legiferavano opposizione ha fatto non sembra tanto illogico, piuttosto che dire “abbiamo fatto questa legge noi negli ultimi quattro anni e noi stessi ora la buttiamo giù perché dobbiamo fare il governo coi 5 Stelle” quanto poi all’eventuale apertura a Salvini e fare il governo CentroDestra-PD è/sarebbe lo svergognamento totale, allora mi pare che a sbagliare siano Berlusconi e DiMaio a mettersi i veti incrociati, se Draghi rifiuta – o perché rifiuti davvero o perché aspetta un altro pò d’ingovernabilità per poter dire “idioti, giustizialisti e populisti, non ce l’avete fatta eh?” – che poi è quello che volevano ottenere col Rosatellum bis, è più colpa di chi gli ha offerto il posto: Berlusconi.

Lo scacco matto lo possono dare solo Lega e 5 Stelle, posto che lo vogliano. Orban ha stravinto in Ungheria, la comunità ebraica si offende se si parla di “cospirazione ebraica” ma intanto Israele ordina agli USA di bombardare “l’animale di Assad” e gli USA ormai paese deviato dagli israeliani col doppio passaporto, giusto perché la cospirazione ebraica non esiste stanno precisamente apprestandosi a bombardare la Siria. Forse l’hanno già fatto stamattina. I “buoni” americani e inglesi mentono vergognosamente e le loro società sono deviate dalla cospirazione delle vittime: i poveri ebrei. Così il Novecento è incartato per sempre.

A proposito della non fretta e non corsa del PD a fare il governo con chiunque, non credo che abbiano mai avuto veramente paura di Salvini e del “ritorno del fascismo” loro lo sapevano che queste erano ca***te dei Centri Sociali perché infatti i Centri Sociali li finanziavano loro stessi, nessuno si butterà giù dal ponte se ci sarà Salvini o DiMaio Premier e Salvini deve capire che su certe cosine anche DiMaio ha ragione, chi ha in mente Berlusconi per il cambiamento? Draghi. E ti ho detto tutto, eh sarebbe un gran cambiamento Draghi, vero? Che shock per gli Illuminati. E loro aspettano, vi danno tempo, così sarà stata colpa vostra di Luigi DiMaio e Matteo Salvini, Salvini perché sta attaccato alla gonnella di Berlusconi che continua a dirgli di farsi da parte per far passare la figura terza e DiMaio che dopo aver criticato quasi tutte le leggi del PD ora sembra volerlo pur di fare il Premier.

Draghi aspetta, ha detto no, fino a quando potrà tornare a salvare la Patria dagli imbecilli supponenti e populisti ma incapaci. Fate questo governo Lega-5 Stelle “or else forget about that” – “o altrimenti scordatevelo”.