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Simone Inzaghi, Marco Travaglio e il focus di Oggi su…Roma.

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Il Var indovina? Ma tanto non si usa equamente. Fate come nei quiz, gli tocca 3 volte a testa.

NoVarSkySport
Schermata dell’articolo di Sky sulla riunione arbitri-allenatori per discutere del VAR

Hanno fatto la riunione, dopo le accese polemiche e lamentele sul Var, l’associazione degli Arbitri e gli Allenatori di Serie A, il Tg ha detto che il Var indovina, infatti su 75 casi di utilizzo ne ha indovinati 64 – e ci mancherebbe, è una moviola – e sbagliati 11, ora a parte che se ti tolgono un rigore che ti può far perdere o vincere una partita in mezzo a quegli undici a te rode, ma il vero problema è che non viene utilizzato equamente, spesso si vede l’uso del Var negato in un caso in cui potrebbe aiutare una squadra e poi usato più volte a favore della squadra avversaria: cioè il Var sembra venir usato per fare le pulci alla squadra che si vuol far perdere, poi per altri casi molto dubbi non viene utilizzato, l’arbitro “è sicuro” “ha visto”, va bene?

Per utilizzarlo equamente andrebbe usato sempre in tutti i casi dubbi, ma la partita si rovinerebbe, col Var sembra andare a rallentatore, c’è un continuo stop-and-go è come vedersela registrata col video-registratore invece che in diretta.

A me non piace, allora o lo usino sempre, nel qual caso rovinerebbero completamente il gioco, o facciano a meno. Spero venga abolito.

Quanto alle dichiarazioni di Spalletti Link, che il VAR sbaglia solo nel 10% dei casi, io ho calcolato che sbaglia nel 14,66% e indovina nell’ 85,34%. Ma non è solo quello, bisogna vedere se sbaglia e viene o non viene usato sempre a favore delle stesse squadre. E la spettacolarità del gioco comunque ci perde. Io sono per toglierlo, perché per usarlo correttamente lo devi usare sempre o contare le volte che te lo chiede una squadra e quelle che te lo chiede un’altra, e non usarlo più spesso a favore di una squadra e meno spesso a favore di un’altra, per esempio si dovrebbe inserire la clausola che ogni squadra può chiedere l’intervento del VAR tre volte a partita, cioè che ogni squadra ha diritto all’uso del VAR tanto quanto le altre.  Cioè in una partita Juve-Lazio Allegri lo può chiedere tre volte, tipo “gli toccano”, e Inzaghi lo può chiedere altrettante, come nei quiz in cui ogni concorrente ha diritto a tre “aiutini”, però è per tutti uguale. Meno “pasticcio iniquo” della situazione che c’è ora.

Dopo i No Vax ora ci sono i No Var…e hanno ragione.

La più carina è “Si chiama Var perché ‘devono vincere Milan e Inter’ pareva brutto”.

Ma hanno ragione, sarà l’Italia, ma dopo i No Vax e i No Tap ci sono, anzi, ci siamo i No Var.

A parte me, c’è Simone Inzaghi che ha detto che il Var – il Var perché significa il video-assistente arbitro, chi dice la Var intende la video-assistenza arbitrale, però dall’Inglese sta per Video Assistant Referee e referee significa arbitro – ok Inzaghi Simone ha detto che il Var ha tolto buoni 7 punti alla Lazio, nella partita Milan-Crotone, una delle poche che ho visto io, perché vi confesso che spesso non le vedo vado a trovare giudizi su internet – ahi ahi ahi – beh quella l’ho vista, il Milan poteva vincere tre a zero, il gol di Kessie secondo me in Inghilterra o Svezia non gliel’avrebbero annullato perché là passano falli da bastonate quasi, per contro ne hanno annullati e non concessi di peggiori, guardate qui, questo video – e a proposito ragazzi, io vi aiuto, ma non mi togliete il video:

Che dire?

Che l’arbitro fa quello che gli pare lo stesso? Il gioco si ferma, si rallenta e poi viene usato spudoratamente contro una squadra, nel caso di Milan-Crotone, checché ne dicano gli autori della battuta di sopra è usato contro il Milan, mai e dico mai contro il Crotone e per di più l’arbitro “imparzialissimo” si è svelato concedendo un mezzo tempo supplementare di 7 minuti per il recupero che avrebbe potuto causare un pareggio, il vaffa di Gattuso alla fine ci stava.

A proposito di Inzaghi Brothers, ora viene fuori che sono 4 o 5 anni cioè dal 2013 che il Milan non ha un bomber. Ora ti piacerebbe uno che “sa solo segnare”, vero? Al Milan sono tutti con una faccia un pò strana, Gattuso per primo, ma, io credo onestamente che il Var vada abolito. La partita è più brutta, vengono annullati gol per sfioramenti non dati rigori per falli, l’arbitro lo consulta quando gli pare. Anche Allegri, non forse tanto polemico quanto Inzaghi Simone, che è stato invece molto diretto tanto che il fratello intervistato sull’argomento ha cercato di placare la polemica, ma anche Allegri che si gioca lo scudetto con l’Inter, per ora, alla fine ha detto più  o meno che quando sei a Marzo e stai per vincere o perdere lo scudetto per un punto diventa una cosa difficile da gestire. Ma se Allegri se ne va in Gran Bretagna se ne godrà di falli passati senza Var, io sono per l’abolizione, come disse qualcuno “hanno rovinato un gioco” e poi c’è più ingiustizia di prima.

NoVar

Così dopo i No tav, i No tap i NoVar vinceranno? Spero di si. A me proprio sto Var non piace per niente.

 

Cutrone sblocca il Milan e si becca il Cartellino giallo per Torso nudo.

“Gosh! The swagger of the champion!” in Inglese significa “Perdindilindina, l’andatura un pò spaccona del campione”, swagger è quel modo di camminare “compiaciuto di se e un pochino ondulante” degli uomini consapevoli di avere successo, un pò spaccone. Come Patrick Cutrone, che dopo aver segnato ai supplementari il gol che sarebbe stato della vittoria si leva la maglia, sapendo che è proibito, per andare a farsi osannare a torso nudo sotto la curva. Sarà piacevole però… Cartellino giallo.

PatrickCutroneSbloccaIlMilan
Patrick Cutrone esulta.

Il ragazzo del Milan, quello della Primavera, quello che “lo vedi, questo è del vivaio è costato poco ed è quello che ha segnato” queste cose piacciono del calcio, quando i tifosi dicono: “siete voi che non sapete comprare i giusti, non è vero che dovete spendere tanti soldi” poi un pò il ragazzo del vivaio però li delude, perché è piccolo, chi ringrazi? A chi lo dedichi? Ovviamente a sua mamma “Alla mia famiglia, loro mi vogliono bene – più o meno dice questo – lo dedico solo a loro” e i tifosi imperterriti “Come, e ai tifosi no?” lo vogliono dedicato a loro, altri commenti “eh…questo cartellino giallo se lo poteva risparmiare”. Ha solo 19 anni.

Perseo d’altra parte ha esposto la testa della Gorgone a torso nudo pure lui

Perseo

Che spaccone, vabbè che hai tagliato la testa della Gorgone, ma ora vatti a mettere una maglia….dai.

 

 

 

eh, vecchio vizio dei campioni e degli eroi.

Dedicato a chi ha detto …che gli Europei siamo discendenti di migranti, quando facciamo le stesse cose degli Europei di duemila, tremila anni fa. A chi gli brucia se ne può andare. Viva l’Europa.

 

Niente Snowflakes nel calcio: Rissa in Tribuna Tacopina-Sannella. Fischi e insulti gasano i Foggiani.

Chiamate Freud.

Link A Sannella avevano già dato un DASPO poi gliel’hanno tolto, vedi Link. Ora gliene daranno un altro? Boh. Due cose interessanti “psicologicamente” sono avvenute ieri durante e dopo la partita Foggia-Venezia finita 2 – 2, la prima è che il Foggia ha segnato, dopo che la sua tifoseria ha cominciato ad insultare i giocatori a dire “vattene a casa” all’allenatore, là, si gasano i ragazzi e segnano due gol, all’88° e al 95° pareggiando per il 2-2 appunto, Inzaghi la cui squadra stava vincendo due a zero fino all’88° minuto, teoricamente due minuti prima della fine senza recupero, il mitico 90°, durante l’intervista post-gara pare il Dalai Lama: o è di ferro, o è di pandoro, o impreca a telecamere spente.

L’intervista all’allenatore del Foggia parte con le domande “perché vi hanno dovuto insultare prima che segnaste? Perché vi hanno dovuto gridare ‘vattene’?” lui invece sembra benedetto inconsapevolmente, non lo sa perché, ma gli sta bene “se per fare segnare i ragazzi basta insultarli che li insultino” :

Prova provata che quello che dico è vero nel video, “che li insultino, va bene così, mene frego”. Niente snowflakes nel calcio.

Da queste affermazioni capirete il tenore dello scontro e il livello di nervosismo. Non solo in campo: si sono menati – menati – in tribuna d’onore, quella dei buoni, dei gentiluomini, il Patron del Venezia Tacopina, già massiccio come un torello, e quello del Foggia, già daspato, Franco Sannella,

vedere le foto:

Embè? Non lo vedevate che quando i calciatori fanno al pubblicità progresso contro razzismo, violenza e bullismo “Dì no al razzismo” lo devono leggere sul foglietto?

Bene un pò di show, prima di Natale. Due Daspi, un ripescaggio, poi glielo tolgono.

 

Anche Inzaghi come Buffon contro il VAR. Non serve e imbrogliano lo stesso.

Già Buffon aveva detto che il o la VAR non gli piace perché “sembra di giocare a pallanuoto” ed ovviamente lo hanno accusato di voler far passare imbrogli, alla fine si è dovuto scusare, però da un pò anche Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, si lamenta del VAR perché non lo usano quando la richiesta la fa la Lazio, però lo usano quando lo richiede la squadra avversaria Link cosa ancora più grave relativa alla partita di ieri Lazio-Torino finita 1-3 è che il giocatore del Toro Burdisso aveva detto all’arbitro di non essere stato toccato da Immobile e che dunque loro non chiedevano l’espulsione del ragazzo, l’arbitro l’ha fatto lo stesso – ??? – chi glielo ha chiesto, allora?

Spero che i due video quissù non vengano oscurati, se volete potete anche andarveli a vedere su youtube, in ogni caso, mi pareva strano che tutto lo schifo della “sudditanza psicologica” & Co. finisse col VAR, a me non piace, un pò come a Buffon, per questioni estetiche, la partita s’interrompe, i giocatori vanno a bordo campo a fare un pò di Domenica Sportiva, poco ci manca che arrivi anche una giornalista col microfono, poi dopo essersela parlata tornano e ci dicono che cosa è successo, quello che ha segnato, se glielo danno, può riprendere fiato ed andare ad esultare sotto la curva se ancora ha gas, il gas del gol è mezzo sgonfiato, non si può vedere ‘na partita così e almeno, dopo tutto questo stop and go francamente deprimente, che rende la partita ed il segnare meno adrenalinici, almeno ci dovrebbe essere la certezza che non si fanno imbrogli, che invece si fanno lo stesso perché l’arbitro nega l’uso del VAR quando gli pare a lui.

Rolex?

Per questo e questo, allora è meglio come in Serie B e non usarlo mai, usarlo su richiesta di alcuni e non su richiesta di altri non è accettabile. Almeno ridateci lo scoppio di esultanza dopo il gol e il gioco veloce. Mi pare evidente che gli imbrogli li facciano lo stesso.

Lucky Luciano: Toto Allenatori, vince Spalletti.

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Luciano Spalletti, allenatore Inter con la mano in tasca.

Secondo gli esperti il miglior allenatore di calcio attualmente è Luciano Spalletti, con una motivazione data molto semplice: ha gli stessi giocatori dell’anno scorso, ma la squadra vince. Quindi:

SerieAClassificaAl05Dic2017
Classifica Serie A Italiana al 05 Dic. 2017

Se tutti se la prendono con l’allenatore quando la squadra perde in teoria tutti dovrebbero dare il merito all’allenatore se la squadra vince. E invece no, cambiano allenatore se la squadra perde, se invece vince sono i giocatori, il peggiore di quest’anno ovviamente è il povero (S)Ventura perché è riuscito a farsi cacciare dal mondiale, intendo dire, a non entrarci nemmeno il che non capitava dal ‘cinquantotto, ma la situazione con la Nazionale deve essere in qualche modo tremenda se Carlo Ancelotti ha rifiutato il lavoro di riprenderla, non vuole fare il Coach dell’Italia, cerca un club, che cosa vuol dire? Che siamo messi male e Ancelotti non vede speranza, lui che ha vinto tanto. Chiameranno Spalletti alla Nazionale? magari tra un pò, l’anno prossimo, questo far giocare al meglio i talenti che si hanno è una qualità, poi l’allenatore di suo è un tipo strano, lo vedi vestito col completo giacca e cravatta a bordo campo, tutti gli altri sembrano sportivi, lui no, lui pare uno che sta andando al ristorante ed è passato dallo stadio per caso, poi comincia a camminare avanti indietro con le mani in tasca, poi comincia a parlare da solo: sembra pazzo, sembra uno lasciato dalla moglie che impreca contro il destino, poi la scena si allarga, capisci che è l’allenatore. Se la squadra perde, tutti se la prenderanno con lui, se la squadra vince è merito del bomber, ovviamente. Il bomber al contrario sembra invece il figlio cocco, quello che si prende tutti i meriti: gli altri non fanno niente, è il bomber l’idolo dello stadio, tutti se lo abbracciano e se lo baciano.

Quindi nel toto allenatori per ora vince Spalletti, al secondo posto mettiamo Inzaghi Simone perché è relativamente nuovo e comunque gli esperti lo vantano che “riesce a far fare ai calciatori quello che gli dice”, meno male, al terzo non mettiamo nessuno ma dobbiamo notare che il tapiro d’argento va dato ad Ancelotti per aver rifiutato la Nazionale e quello d’oro a Ventura per avere perso.

 

 

Lucky Luciano con la mano in tasca, gesto nonchalant, è già diventato iconico.